Colton Herta sarà collaudatore Cadillac in Formula 1 dal 2026 con Bottas e Perez

di Andrea Presto

Colton Herta entra in F1 come collaudatore Cadillac dal 2026 insieme a Bottas e Perez. - Ilvaporetto.com

Il pilota americano Colton Herta, noto per i successi nella serie IndyCar, si prepara a un nuovo ruolo nel mondo della Formula 1. Dal 2026 entrerà a far parte del team Cadillac come collaudatore, affiancando i piloti titolari Valtteri Bottas e Sergio Perez. Herta punta così a muovere un passo decisivo verso la massima serie automobilistica, sfruttando la sua esperienza e la presenza nel nuovo team americano all’esordio nel campionato.

La carriera e i risultati di Colton Herta prima dell’arrivo in Formula 1

Colton Herta ha costruito la sua reputazione in IndyCar dove, nonostante la giovane età, si è imposto come uno dei piloti più promettenti. Il record lo vede come il più giovane vincitore della serie e conta nove affermazioni e 16 pole position in 116 gare disputate. Queste cifre si accompagnano a una rapida maturazione sportiva che l’ha portato a confrontarsi anche in Europa. Tra il 2015 e il 2016 ha gareggiato su circuiti del Vecchio Continente, partecipando al campionato MSA Formula Championship, dove ha condiviso il box con Lando Norris.

Nel 2022 Herta ha avuto modo di testare una monoposto McLaren MCL35M con specifiche 2021 al circuito di Portimao. Questo test rappresenta un’esperienza significativa in vista del suo ingresso nel mondo F1, perché gli ha permesso di familiarizzare con piattaforme e tecnologie che corrono ai massimi livelli.

Il ruolo di collaudatore Cadillac e l’esordio del team in Formula 1

Il debutto del team Cadillac in Formula 1 nel 2026 segna un momento importante. L’organizzazione americana ha deciso di investire su piloti con esperienza come Valtteri Bottas e Sergio Perez e ha scelto Colton Herta come collaudatore per accompagnare questa prima stagione. Il ruolo di collaudatore coinvolge test, simulazioni e sviluppo della monoposto. Herta ricoprirà questo incarico che rappresenta una tappa chiave per approdare eventualmente al sedile da titolare.

La presenza di un pilota statunitense in F1 dopo anni di assenza per il circus è vista come un ritorno significativo. Cadillac punta a inserirsi nella competizione con una struttura allineata agli standard della categoria, utilizzando anche l’esperienza di Herta per preparare la squadra alle sfide tecniche e sportive della serie. Questa strategia è coerente con il desiderio di confermare il progetto a lungo termine, offrendo ad Herta la possibilità di crescere all’interno del paddock.

La superlicenza: ostacolo regolamentare e possibilità di ingresso in Formula 1

Per correre in Formula 1, i piloti devono ottenere la Superlicenza FIA, un requisito che attesta il livello di esperienza e le capacità secondo regolamenti rigorosi. Al momento Herta possiede 35 punti su 40 necessari per ottenerla. Il sistema di attribuzione punti premia le prestazioni nelle serie subordinate alla F1, con la Formula 2 protagonista nell’offrire chance di accumulo di punti.

Colton Herta potrebbe ottenere i restanti punti gareggiando nella Formula 2 e piazzandosi tra i primi otto piloti del campionato. Questa soluzione permetterebbe di soddisfare il regolamento e aprirebbe la strada al debutto nel mondiale F1 come pilota titolare. Inoltre, la partecipazione a gare di prove libere in Formula 1 fornisce ulteriori punti e momenti di esperienza ai giovani piloti, facilitando il passaggio al grande palcoscenico.

Il ruolo di collaudatore con Cadillac nel 2026 diventa così un’occasione oltre che per fare esperienza anche per preparare il terreno a una possibile promozione nella stagione successiva. Il percorso di Herta sembra calibrato per superare gradualmente le barriere sportive e regolamentari.


Colton Herta entra nel paddock di Formula 1 con una prospettiva ben precisa: affiancare due piloti esperti e lavorare sullo sviluppo di un team nuovo di zecca come Cadillac. La sua esperienza e i numeri raccolti in IndyCar sono una base da cui partire, mentre si delinea la sua strada verso la guida in gara passando attraverso l’ottenimento della Superlicenza. La stagione 2026 rappresenterà un banco di prova fondamentale, per una giovane promessa americana pronta a misurarsi in una nuova dimensione del motorsport internazionale.