Come la Champions League distribuisce i ricavi ai club in base a risultati e posizione in classifica

di Roberta Ludovico

Distribuzione ricavi Champions: premi per risultati e ranking dei club - Ilvaporetto.com

La partecipazione alla Champions League porta ai club non solo prestigio sportivo ma anche una sostanziosa distribuzione di denaro legata ai risultati ottenuti. Dalle fasi a gironi fino alla finale, ogni fase del torneo comporta introiti diversi distribuiti secondo un sistema preciso. Le somme variano in base a vittorie, pareggi, piazzamenti nella classifica finale e avanzamento nel tabellone, comprendendo anche una quota legata al valore commerciale e al mercato televisivo di riferimento.

Distribuzione economica nella fase a gironi della Champions League

La fase a gironi della Champions League assegna a ogni club una cifra fissa per la sola partecipazione: 18,62 milioni di euro. Oltre a questa somma base, le vittorie nelle singole partite comportano un premio di 2,1 milioni ciascuna. Per i pareggi, invece, ogni club incassa 0,75 milioni per ogni punto ottenuto in questo modo.

Oltre ai premi per ogni partita, entra in gioco un bonus legato al piazzamento nella classifica finale del girone. Le squadre che terminano tra le prime otto nel ranking guadagnano un premio extra di 2 milioni, mentre chi chiude il girone tra il 9° e il 16° posto riceve un ulteriore milione di euro.

A completare questo schema di retribuzione, esiste un premio variabile legato a ogni posizione più alta conquistata nella classifica finale della fase a gironi. Si tratta di 270 mila euro per ogni posizione guadagnata in classifica a partire da una base di 9,6 milioni per il primo posto fino a 270 mila euro per l’ultimo, cioè il 16°.

Premi in denaro nelle fasi a eliminazione diretta e per il trionfo finale

I club che passano agli spareggi, cioè la fase preliminare di accesso alla fase a eliminazione diretta, ricevono 1 milione di euro. Dal momento in cui si entra agli ottavi di finale, ogni squadra guadagna 11 milioni di euro. Il passaggio ai quarti porta con sé un premio di 13 milioni, mentre la semifinale vale 15 milioni per ciascun club sopravvissuto.

Le due squadre che raggiungono la finale ricevono ciascuna un extra di 18,5 milioni. Il club che alza il trofeo vince un premio aggiuntivo di 6,5 milioni, portando questa somma a un totale piuttosto elevato.

Parametri di distribuzione dei ricavi commerciali in Champions League

Il sistema di ripartizione dei ricavi commerciali è risultato più complesso rispetto al passato. La parte maggiore del budget ormai si concentra sulle performance sportive, ma i guadagni commerciali rimangono importanti per molti club.

La ripartizione dei ricavi commerciali si divide in due macro-aree. Circa il 75% arriva dall’area Uefa , mentre il resto proviene dal mercato mondiale esterno all’area Uefa. La somma distribuita tiene conto soprattutto del peso del mercato televisivo di riferimento, che incide in modo determinante sulla cifra finale.

Il ranking decennale delle squadre gioca un ruolo fondamentale: per ogni posizione più alta in questa classifica, una squadra guadagna 0,96 milioni di euro per l’area Uefa e 0,32 milioni per il resto del mondo. In termini complessivi, la quota derivata da questa specifica distribuzione può raggiungere fino a 46,08 milioni di euro.