Como celebra Gabrielloni, la leggenda azzurra dopo la storica vittoria sulla Roma
La stagione 2025-26 del Como parte con voglia di riscatto e ambizioni più grandi, dopo aver chiuso l’anno scorso al decimo posto in Serie A. Il club ha investito oltre 100 milioni di dollari per rinforzare la squadra, puntando a confermare i segnali positivi arrivati dalla recente vittoria in Coppa Italia contro il Südtirol. Al centro del progetto c’è l’allenatore spagnolo Cesc Fàbregas, che già lo scorso anno aveva mostrato grande stima per Alessandro Gabrielloni, attaccante storico del Como e protagonista assoluto della vittoria contro la Roma.
Fàbregas e Gabrielloni: la promessa mantenuta
Dopo il 2-0 rifilato alla Roma nella scorsa stagione, Fàbregas non ha risparmiato elogi per Gabrielloni, autore del gol decisivo al 93’. Il tecnico lo ha definito “una leggenda azzurra” e ha addirittura ipotizzato una statua in suo onore allo stadio. Un gesto simbolico che la società ha preso sul serio. Il Como ha deciso di valorizzare il contributo di Gabrielloni proprio mentre cerca stabilità e identità in Serie A, puntando su continuità e giocatori che conoscono bene la maglia.
Le parole di Fàbregas sono un omaggio alla dedizione e al legame profondo che Gabrielloni ha con il club. Arrivato a Como due stagioni fa, il tecnico sta costruendo una squadra che si regge anche su questi riferimenti storici ed emotivi. La figura di Gabrielloni, che ha accompagnato il Como dalla Serie D fino all’attuale Serie A, resta un pezzo fondamentale della storia del club.
Gabrielloni, il cuore del Como dalla Serie D alla A
Alessandro Gabrielloni è uno dei pochi giocatori rimasti fedeli al Como nel corso degli anni, attraversando con il club tutte le categorie del calcio italiano. La sua presenza costante racconta un rapporto quasi unico con la società e con i tifosi. Non è solo un marcatore decisivo nei momenti chiave, ma un vero punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
In un calcio dove i cambi di maglia sono all’ordine del giorno, la permanenza di un giocatore come lui assume un valore particolare. Gabrielloni è una sorta di memoria storica del Como. Il suo gol al 93’ contro la Roma ha rafforzato ancora di più il suo ruolo di simbolo della squadra. Quel tiro, che ha portato tre punti preziosi contro una grande avversaria, ha acceso l’entusiasmo tra i tifosi e confermato la buona stagione della squadra.
Como 2025-26: tra ambizioni e nuove sfide
L’estate 2025 ha visto il Como mettere sul piatto un budget importante, oltre 100 milioni di dollari, per costruire una squadra che vuole puntare più in alto rispetto al passato. La vittoria in Coppa Italia con il Südtirol ha mostrato una squadra grintosa e pronta a lottare. Ora il club si prepara a sfide decisive, come quella contro la Lazio in Serie A, partite che potrebbero indirizzare il cammino verso l’Europa.
Cesc Fàbregas, oltre a curare i risultati, ha avviato un nuovo ciclo puntando su continuità e leadership, sportive e morali, incarnate da giocatori come Gabrielloni. L’ambizione del Como passa anche dalla capacità di motivare i suoi uomini chiave e di costruire una storia che leghi club e tifosi. La sfida ora è trovare l’equilibrio tra l’energia delle nuove risorse e il valore della tradizione, senza perdere l’identità faticosamente costruita giorno dopo giorno.
