Como dice no a 70 milioni del Tottenham per Nico Paz

di Ivan Rossi

Como rifiuta offerta da 70 milioni per Nico Paz - Ilvaporetto.com

Il Como continua a crescere e ha appena detto no a un’offerta da record per uno dei suoi giovani più promettenti, il centrocampista offensivo argentino Nico Paz. Nonostante i 70 milioni messi sul piatto dal Tottenham, il club italiano ha deciso di puntare ancora sul ventenne per provare a centrare obiettivi ambiziosi, come la qualificazione alla Champions League.

La svolta dei Fratelli Hartono e il nuovo Como

Nel 2018 il Como è passato nelle mani dei fratelli Suwarso, imprenditori indonesiani con un patrimonio stimato intorno ai 41 miliardi di euro. Da allora il club ha vissuto una vera rivoluzione, sia sul fronte economico che sul campo. L’obiettivo è chiaro: diventare una presenza fissa nel calcio che conta in Italia, dalla Serie A fino ai palcoscenici europei.

Nell’ultima sessione di mercato il Como ha speso più di 110 milioni di euro, una cifra davvero importante per una squadra di media dimensione. Questo investimento ha permesso di rafforzare la rosa e soprattutto di trattenere giocatori chiave come Cesc Fàbregas, centrocampista di grande esperienza, e appunto Nico Paz. La proprietà ha voluto mettere le basi per una squadra competitiva, capace di ottenere risultati importanti stagione dopo stagione.

L’approccio dei fratelli Hartono è chiaro: crescere passo dopo passo, ma senza fretta. Negli ultimi anni il Como ha migliorato la sua posizione nel calcio italiano, mirando dritto a un traguardo preciso: la Champions League. La solidità economica del club permette di lavorare con calma, senza dover cedere i talenti migliori per necessità di bilancio.

Nico Paz, talento corteggiato ma destinato a restare

Nico Paz ha 20 anni ed è ormai una delle giovani stelle più brillanti nel panorama europeo. Nella stagione 2024/2025 ha collezionato 35 presenze in Serie A, segnando 6 gol e servendo 9 assist. Numeri che raccontano una crescita costante e un ruolo sempre più centrale nella squadra. Il ragazzo è stato anche convocato in nazionale argentina, segno che il suo valore è riconosciuto anche oltre i confini italiani.

Il suo gioco unisce tecnica, visione e capacità di finalizzare, qualità che hanno attirato l’attenzione di tanti club importanti in Europa. Tra questi c’è il Tottenham, che ha messo sul tavolo offerte superiori ai 70 milioni per portarlo in Premier League. Ma il Como ha risposto picche, e anche Paz sembra intenzionato a restare a Como per continuare a crescere. Vuole imparare da giocatori esperti come Fàbregas e migliorarsi ancora.

Il Real Madrid, che detiene metà dei diritti del giocatore e ha una clausola di recompra fissata a 10 milioni per l’estate 2026, ha confermato che non interverrà subito, lasciando al Como il compito di far crescere il ragazzo. Questa strategia è chiara: non si guarda solo al guadagno immediato, ma si punta allo sviluppo tecnico e tattico di Paz.

Il rifiuto a Tottenham e cosa significa per il futuro

Il Tottenham ha provato più volte a portarsi a casa Nico Paz. La prima offerta da 40 milioni è stata subito respinta. Poi sono arrivate altre proposte, via via più alte, fino a raggiungere i 70 milioni, una cifra che per molti club è un’occasione d’oro. Ma il Como ha tenuto duro: Paz deve restare.

Dietro questo no ci sono ragioni precise. Paz è visto come un elemento fondamentale per completare la rosa e far crescere la squadra nel suo insieme. Il club vuole giocarsi le sue carte da protagonista in Serie A e in Europa, e per farlo serve mantenere i giocatori chiave.

Questa decisione potrebbe spingere il Tottenham a cercare altrove per rinforzare il centrocampo. Per il Como, invece, è una conferma della solidità del progetto e della fiducia nei propri talenti.

Il progetto della società, guidata dai fratelli Hartono, è chiaro: usare la forza economica per crescere senza fretta, puntando sul rafforzamento graduale e sullo sviluppo interno prima di pensare a eventuali cessioni. Il caso di Nico Paz è la prova concreta di questa strategia, che combina investimenti importanti a una visione a lungo termine.

Questa stagione è una tappa fondamentale per il Como. Con una squadra più forte e un giovane talento al centro del progetto, il club punta a lasciare il segno nel calcio italiano e anche oltre i confini nazionali.