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Da Circolo a Fondazione: L’Artistico – Casa Museo presentato al pubblico con le sue collezioni

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Il Circolo Artistico Politecnico, nato il 22 dicembre del 1888, nel centro storico di Napoli, grazie alla ferma determinazione e al costante impegno del presidente Adriano Gaito, si è trasformato in Fondazione continuando nel solco del cammino intrapreso, senza mai perdere la sua vitalità negli anni, per proiettarsi nel futuro attraverso l’ausilio di nuove tecnologie.

Un’istituzione unica nel suo genere, definita polifunzionale e smart, ma cosa vuol dire smart? Interviene all’inaugurazione, ieri, nella prestigiosa sede del Palazzo Zapata, la prof.ssa di Storia dell’Arte Contemporanea ( Università degli Studi di Napoli “Federico II”) Isabella Valente  per rispondere, in prima battuta, che è necessario stare “al passo con i tempi”.

Siamo tutti fagocitati nell’era del digitale e dei social, appare, dunque, quanto mai indispensabile una progettazione tecnologica che racconti le opere in modo interattivo, impegnando da un lato gli storici dell’arte che assicurano la “bontà” delle fonti e dall’altro gli esperti che le rendono fruibili al livello multimediale. Ricorda, inoltre, la prof.ssa Valente, che Francesco Netti vedeva nell’associazionismo un nuovo modo per discutere d’arte aprendosi ad altri ambiti come quello della giurisprudenza e dell’ingegneria. Diventò così un circolo anche politecninco in grado di promuovere e presentare il progresso delle arti e dell’attività intellettuale.

Una storia lunga ben 130 anni che è stata raccontata in due corpi distinti con il contributo degli allievi del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università “Federico II” di Napoli, diretto da Edoardo Massimilla, presente all’incontro aperto al pubblico. Durante la serata è stato presentato il catalogo scientifico delle opere della collezione della Fondazione: “Storia, Arte, Città – Le Collezioni della Fondazione Circolo Artistico Politecnico” – Napoli (Guida editori), curato da Isabella Valente. Ottocento pagine, mille immagini fotografiche, scritti istituzionali, l’introduzione del presidente della Fondazione, nove saggi storico/critici, duecentosessanta schede sugli artisti e tanto altro per rivivere l’800 Napoletano sotto una nuova luce.

L’Artistico Casa Museo sarà aperto alla città e ai turisti dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Fruibile al costo di soli 5 euro, con particolari agevolazioni per i ragazzi, è anche inserito nel circuito ARTECARD, DATABENC, e SBN (sistema bibliotecario nazionale). In programma accordi con le scuole per realizzare laboratori gratuiti e molte altre attività sociali, didattiche e solidali che daranno la possibilità a tanti giovani talentuosi di potersi esprimere .

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