Deschamps annuncia i convocati per Francia-ukraina e Islanda con conferme e esclusioni di rilievo

di Ivan Rossi

Deschamps svela la lista per Francia-Ucraina e Islanda con sorprese importanti - Ilvaporetto.com

La nazionale francese si prepara per le prossime sfide di qualificazione ai Mondiali 2026. Didier Deschamps ha ufficializzato la lista dei giocatori chiamati per le partite contro Ucraina e Islanda, scegliendo di puntare su alcuni elementi esperti e su giovani dal rendimento crescente nei club italiani. Accanto a una conferma inattesa, spiccano assenze importanti dovute a situazioni di club poco chiare o a strategie tecniche precise. Questo aggiornamento sulle convocazioni rappresenta un passaggio fondamentale per la Francia in vista anche della Nations League 2025.

La conferma di Manu Koné tra i “italiani” in nazionale

Didier Deschamps ha ribadito la convocazione di Manu Koné, centrocampista della Roma seguito con attenzione dal commissario tecnico francese. Koné, secondo Deschamps, ha un potenziale ancora poco riconosciuto nel panorama calcistico, ma grazie alle sue prestazioni convincenti con la Roma si è guadagnato un posto stabile in nazionale. Il ct non ha nascosto la sua soddisfazione per la crescita del giocatore, anche se ha sottolineato qualche difficoltà emersa soprattutto nelle fasi iniziali delle partite, con episodi di ammonizioni legate a un approccio aggressivo. Nonostante questo, Deschamps considera Koné una risorsa preziosa per la squadra e crede che possa continuare a migliorare, tanto che il ct ha confermato che il centrocampista resterà al momento in Italia, mantenendo il proprio status nella Roma. La scelta di portare Koné in queste convocazioni dimostra fiducia e volontà di farlo crescere in ambito internazionale, un segnale chiaro per il giocatore e per gli osservatori.

Esclusione di Kolo Muani e implicazioni di mercato

Tra le assenze più significative dalla lista di Deschamps spicca quella di Randal Kolo Muani, attaccante del Paris Saint-Germain. Il giocatore, che sta attraversando una fase complicata sotto il profilo del minutaggio e della condizione atletica, non rientra attualmente nel progetto tecnico della nazionale. Il ct ha spiegato che l’attaccante non sta accumulando minuti in campo nel Paris Saint-Germain e si allena spesso a parte, un fattore che lo rende non pronto per competere sui livelli richiesti nelle partite internazionali. Si tratta di una situazione che si riflette anche sul suo futuro, visto che sono in corso discussioni di mercato con club come la Juventus interessata al suo acquisto. Deschamps ha auspicato che Kolo Muani riesca a trovare una nuova sistemazione entro pochi giorni per recuperare una posizione attiva e tornare nel ritmo giusto. La sua esclusione illustra come esigenze legate allo stato fisico e alla continuità di gioco pesino molto nelle convocazioni, oltre a dimostrare l’impatto che il mercato può avere sulla composizione della squadra nazionale.

L’elenco completo dei convocati per le partite cruciali

La lista ufficiale degli atleti chiamati da Didier Deschamps per affrontare le gare di qualificazione contro Ucraina e Islanda include diversi nomi chiave, oltre a giovani emergenti. Tra i portieri, Maignan guida il gruppo con le presenze di Brice Samba e Lucas Chevalier. La difesa si affida a Ibrahima Konaté, Lucas Hernandez, Digne, Théo Hernandez e altri elementi solidi come Malo Gusto, Upamecano, Koundé e Saliba. A centrocampo ci sono nomi come Aurélien Tchouameni, Manu Koné, Adrien Rabiot e Képhren Thuram, segno di un mix di esperienza e freschezza. Il reparto offensivo è ricco di talenti, con Mbappé in testa e accanto lui diversi giovani come Maghnes Akliouche, Marcus Thuram, Bradley Barcola, Ousmane Dembélé, Michael Olise e Rayan Cherki, quest’ultimo visto con favore dal ct, specialmente in vista della Nations League. Questo gruppo rappresenta il nucleo su cui Deschamps vuole contare per i prossimi impegni, bilanciando continuità e la spinta di nuovi calciatori.

L’attività della nazionale francese proseguirà con attenzione alle prossime partite, con l’obiettivo di consolidare la qualificazione mondiale e di presentarsi competitivi nella Nations League. Il tecnico tiene sotto osservazione l’andamento dei suoi giocatori nei club, soprattutto quelli in Italia, dove si registrano sviluppi rilevanti per la squadra francese. Questi primi grandi appuntamenti del 2025 segnano una fase decisiva per la composizione del gruppo e per il futuro del team transalpino.