Dodici opere di Twombly e Picasso entrano nella collezione permanente della Gnamc

di Chiara Moretti

Dodici opere di Twombly e Picasso arricchiscono la collezione della Gnamc. - Ilvaporetto.com

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma si arricchisce con dodici nuove opere: undici di Cy Twombly e una di Pablo Picasso. La donazione arriva dalla Cy Twombly Foundation e non solo amplia il patrimonio artistico del museo, ma sostiene anche un progetto dedicato al restauro e alla formazione nell’arte contemporanea su carta. Un passo importante che rilancia la Gnamc come punto di riferimento per l’arte internazionale.

Una sala tutta per Twombly e nuove acquisizioni

La Gnamc ha creato uno spazio espositivo dedicato esclusivamente a Cy Twombly, dove sono esposti undici suoi lavori. A completare il gruppo, c’è “Nu Debout”, un pastello su carta di Picasso del 1906. Queste opere fanno parte di una donazione più ampia della Cy Twombly Foundation, che ha scelto di affidare alla Galleria un nucleo essenziale per raccontare il legame di Twombly con l’Italia e il Mediterraneo.

Si tratta di un periodo chiave nella vita dell’artista, quando visse a lungo nel nostro Paese e trovò ispirazione nei paesaggi, nella musica e nell’architettura di Roma e dintorni. Le opere, esposte dal 20 settembre, danno ai visitatori la possibilità di approfondire questo dialogo tra cultura americana e arte italiana. La sala dedicata permette di mettere in risalto i dettagli e le atmosfere mediterranee che attraversano i lavori di Twombly.

Donazione da 42,5 milioni e nuovi investimenti su restauro e formazione

Il valore totale della donazione supera i 42 milioni di dollari. Ma non si tratta solo di opere d’arte: la Cy Twombly Foundation ha messo a disposizione anche fondi per potenziare il laboratorio di restauro della Gnamc, migliorando strumenti e tecniche per lavorare sulle opere contemporanee, in particolare quelle su carta, molto delicate.

Parallelamente, è stato finanziato un corso post-laurea internazionale dedicato proprio alla conservazione di queste opere su carta. Il corso porta il nome di Cy Twombly e si propone di formare esperti aggiornati e specializzati. Questo doppio investimento in restauro e formazione aiuta la Galleria a rafforzare il suo ruolo nella tutela e valorizzazione del patrimonio contemporaneo, aprendo anche la strada a nuove collaborazioni internazionali.

Una donazione che parla di fiducia e ruolo culturale

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha commentato la donazione sottolineandone il valore simbolico. Ha evidenziato come la scelta della fondazione americana di affidare al museo italiano un progetto a lungo termine sia un riconoscimento importante per il Ministero e il suo ruolo nella gestione e promozione delle collezioni nazionali.

Anche Cristina Mazzantini, direttrice della Gnamc, ha definito la donazione una conferma della vocazione del museo a essere “museo del presente”. Ha messo in luce l’attenzione verso l’arte contemporanea e la capacità di intercettare progetti di grande impatto. La collaborazione con la Fondazione Twombly si traduce così in un risultato concreto, visibile sia al pubblico sia alla comunità accademica e professionale.

Twombly e Roma: un legame che dura nel tempo

Nicola Del Roscio, presidente della Cy Twombly Foundation, ha raccontato che la donazione vuole rafforzare il profondo legame che Twombly aveva con l’Italia, e in particolare con Roma. L’artista americano trovò nella città, nel suo paesaggio, nella musica e nel cinema locali una fonte inesauribile di ispirazione.

Le opere donate documentano proprio quel momento decisivo della carriera di Twombly, quando la cultura mediterranea influenzò profondamente la sua arte. Per la Fondazione era naturale che questi lavori trovassero casa alla Gnamc, un luogo capace di valorizzarli e raccontarli al meglio. La collaborazione tra museo e fondazione punta così a far conoscere Twombly al pubblico italiano e internazionale in modo diretto e autentico.