È morto Emilio Fede, storico volto del Tg4: camera ardente solo per la famiglia, funerali a Milano

di Andrea Presto

Emilio Fede, volto storico del Tg4, è scomparso: funerali a Milano. - Ilvaporetto.com

Emilio Fede, giornalista di lungo corso ed ex direttore del Tg4, si è spento il 2 settembre 2025 alla Residenza San Felice di Segrate, dove era ricoverato da circa un anno. Aveva 94 anni. La sua morte segna la fine di un pezzo importante della televisione italiana. La camera ardente è stata allestita oggi, ma è stata aperta solo ai familiari, come da sue volontà. I funerali si sono svolti domani nella parrocchia di Dio Padre a Milano 2.

Gli ultimi giorni di Emilio Fede a Segrate

Gli ultimi mesi della sua vita Emilio Fede li ha trascorsi alla Residenza San Felice di Segrate, una casa di riposo nella zona del Milanese. Era lì da circa un anno, a causa della salute che piano piano si era indebolita con l’età. Quella residenza è diventata la sua ultima dimora, un posto tranquillo lontano dal caos mediatico che lo aveva accompagnato per decenni.

Fede è stato una delle figure più riconoscibili del giornalismo italiano, soprattutto per il suo ruolo al Tg4. In sessant’anni di carriera ha lasciato un segno profondo, con uno stile che ha spesso diviso il pubblico e la critica. Lo scorso giugno ha festeggiato i 94 anni, ma la malattia ha reso inevitabile il ricovero fino al suo decesso, avvenuto il 2 settembre.

Scegliere la Residenza San Felice come luogo dove trascorrere gli ultimi giorni è stata anche una scelta per assicurarsi assistenza e tranquillità in un ambiente protetto. La struttura, conosciuta nella zona per prendersi cura degli anziani con esigenze particolari, si è presa cura di lui con attenzione, diventando parte della sua quotidianità.

Camera ardente riservata, il saluto privato della famiglia

La camera ardente di Emilio Fede è stata allestita il 3 settembre 2025, nella stessa residenza dove è morto, ma è stata aperta solo ai parenti più stretti. La decisione è arrivata direttamente dalla famiglia, seguendo le ultime volontà del giornalista.

La figlia Sveva, in un’intervista all’ANSA, ha raccontato che Emilio aveva sempre detto di voler andarsene in silenzio, da solo, e aveva indicato le sei del mattino come momento ideale. La famiglia ha cercato di rispettare questo desiderio, evitando una cerimonia pubblica durante la camera ardente. Tuttavia, non hanno rinunciato ai funerali, un momento importante per ricordarlo e salutarlo.

Limitare la camera ardente solo alla famiglia ha permesso di mantenere un clima di riservatezza in un momento così delicato. Così si è evitato un afflusso di persone che avrebbe potuto creare disagio, sia nella struttura che nelle relazioni personali più strette. Un’occasione privata per elaborare il lutto in modo più intimo.

Questo gesto conferma il carattere riservato con cui Fede ha voluto vivere gli ultimi anni, lontano dai riflettori e dalle polemiche. La camera ardente è stata un ultimo saluto, ma senza esposizione pubblica, una scelta chiara di discrezione e pace.

Funerali a Milano 2, l’ultimo saluto nella parrocchia di Dio Padre

I funerali di Emilio Fede si sono tenuti il 4 settembre 2025, alle 16, nella parrocchia di Dio Padre a Milano 2. La cerimonia è stata celebrata dal parroco don Gianni Cazzaniga, che ha accolto familiari, amici e conoscenti per l’ultimo commiato. La chiesa, nel cuore della frazione milanese, ha ospitato un momento di riflessione e ricordo aperto a tutti.

Quella funzione è stata l’occasione per dare l’ultimo saluto a una figura che ha attraversato la storia del giornalismo televisivo italiano. Molti volti noti del mondo della comunicazione e della tv hanno preso parte o hanno espresso il loro cordoglio, ricordando il ruolo che Fede ha avuto nell’informazione nazionale.

La cerimonia si è svolta con sobrietà ma partecipazione, seguendo riti tradizionali che rispettano le convinzioni sue e della famiglia. Don Gianni ha guidato la celebrazione in un clima di rispetto e raccoglimento, sottolineando l’importanza di salutare chi ha segnato generazioni intere.

Milano 2, con la parrocchia di Dio Padre, ha fatto da cornice a questo momento che ha chiuso la vita terrena di un uomo pubblico ma anche privato. Per amici e parenti è stato un momento decisivo, un ricordo che non dimentica il percorso umano e professionale di Emilio Fede.