Eni e Agsm Aim Power avviano impianto di idrogeno verde a Porto Marghera per bus pubblici veneziani

di Andrea Presto

Avviato a Porto Marghera impianto di idrogeno verde per i bus di Venezia. - Ilvaporetto.com

A Venezia, Porto Marghera sta diventando il nuovo centro per la mobilità sostenibile grazie a un progetto congiunto tra Eni e Agsm Aim Power. La joint venture Green Hydrogen Venezia ha dato il via ai lavori per un impianto dedicato alla produzione di idrogeno rinnovabile. L’obiettivo principale è fornire carburante pulito a 94 autobus a idrogeno dell’Azienda Veneziana della Mobilità, che opera attraverso Actv per il Comune di Venezia.

L’impianto da 8 mw nei cantieri di Porto Marghera e il collegamento con la rete di rifornimento

I cantieri per costruire l’impianto di produzione di idrogeno a Porto Marghera sono già aperti. La capacità complessiva prevista è pari a 8 megawatt, con un investimento che supera i 50 milioni di euro. Questo terminal industriale sarà connesso tramite un idrogenodotto a una stazione di rifornimento apposita per gli autobus pubblici. Il sistema garantisce un flusso efficiente e diretto di idrogeno verde, evitando lunghi trasporti e riducendo le emissioni.

L’impianto è strategico perché può generare circa 1.700 chili di idrogeno al giorno, quantità sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico dei bus in servizio. Le autorizzazioni necessarie per la realizzazione del progetto sono già state ottenute e le attività di cantiere sono pienamente operanti. Secondo il cronoprogramma, l’intera struttura dovrebbe essere completata entro l’estate del 2026.

La stazione di rifornimento e i servizi annessi previsti a Porto Marghera

La stazione di rifornimento sorgerà in via dei Petroli e sarà gestita da Enilive, società di Eni specializzata nella mobilità sostenibile. All’interno della struttura, oltre ai punti di erogazione dell’idrogeno per gli autobus, ci saranno altre aree di supporto. E’ prevista una zona parcheggio dedicata per i mezzi pubblici, un’officina per la manutenzione, un punto destinato al lavaggio dei bus e un parcheggio riservato agli autisti.

Questo insieme di servizi rende la struttura un polo funzionale pensato non solo per l’approvvigionamento energetico, ma pure per la gestione e la manutenzione operativa degli autobus a idrogeno. La progettazione punta a garantire un flusso organizzato che supporti i mezzi e il personale coinvolto nel trasporto urbano.

Il precedente di Mestre e l’evoluzione della mobilità a idrogeno nella città lagunare

L’avvio di questo nuovo impianto segue la prima realizzazione di Eni a Mestre: nel giugno 2022 è stata inaugurata la prima stazione italiana per il rifornimento di idrogeno nel contesto urbano. In quel caso si tratta di un punto aperto al pubblico che supporta la mobilità su strada con una capacità di oltre 100 chili di idrogeno al giorno tramite due punti di erogazione.

Quel progetto ha rappresentato un primo passo concreto per la diffusione dell’idrogeno verde nel territorio veneziano. Ora, con la nuova struttura a Porto Marghera, il sostegno energetico si estende a una rete di trasporto pubblico più ampia e strutturata, coerente con le necessità di una città come Venezia che punta a ridurre l’impatto ambientale del proprio traffico.

Le iniziative testimoniano l’impegno di Eni e delle istituzioni locali nel promuovere soluzioni ambientalmente più sostenibili attraverso infrastrutture energetiche progettate per il futuro della mobilità pubblica.