Enrico Brignano riparte con “I 7 Re di Roma”: dal Sistina a un lungo tour in Italia
Torna in scena “I 7 Re di Roma” con Enrico Brignano protagonista. Dopo il successo della scorsa stagione, l’attore riprende questo viaggio nella storia antica, raccontando i diversi volti dei sovrani della città eterna. Lo spettacolo mescola storia, teatro e musica, riportando in vita figure che oscillano tra pace e guerra. Il tour toccherà tante città italiane, offrendo al pubblico un’occasione per riflettere su potere, valori e politica, temi ancora molto attuali.
Brignano sceglie Numa Pompilio, il re che portò la pace a Roma
In alcune interviste legate allo spettacolo, Brignano ha svelato il suo preferito tra i sette re di Roma: Numa Pompilio, il secondo sovrano, noto per aver introdotto un periodo di pace e le prime istituzioni religiose. Lo descrive come un re che, nonostante l’età, mantenne vivo l’amore per la ninfa Egeria e soprattutto si dedicò più alle leggi e al culto che alle guerre. In netto contrasto con lui ci sono Tullio Ostilio, che diede inizio a una fase di numerosi conflitti, e Tarquinio il Superbo, simbolo di potere autoritario e forza militare.
Brignano sottolinea come Numa fosse inizialmente riluttante a diventare re, ma si lasciò convincere dalla sua consigliera Egeria. Il momento più curioso? La sua battaglia contro la guerra: ordinò al dio Giano Bifronte, legato agli inizi dei conflitti, di restare chiuso nel suo tempio. Un gesto simbolico per mettere fine alle guerre e aprire la strada alla pace e alla riflessione. L’attore apprezza molto questo re per il suo interesse verso filosofia, educazione e istruzione, lontano dalla violenza e dalla sopraffazione.
Al Sistina 38 repliche per un ritorno molto atteso
Dal 3 ottobre al 23 novembre 2025, Enrico Brignano torna al Teatro Sistina di Roma con “I 7 Re di Roma“. Un palco storico, amatissimo dal pubblico appassionato di teatro e di storia. Sono in programma ben 38 spettacoli, che raccontano la nascita di Roma attraverso i volti e le scelte dei suoi primi sette sovrani.
Lo spettacolo unisce commedia musicale e dramma storico. La versione originale è di Gigi Magni, con le musiche di Nicola Piovani, e ha ottenuto grande successo grazie a Gigi Proietti. Ora il testimone passa a Brignano, che con la sua interpretazione ha conquistato il pubblico. Il precedente tour ha fatto registrare numeri importanti: circa 130mila biglietti venduti e 83 repliche sold out in nove città, a conferma dell’interesse suscitato da questa messa in scena.
Il tour prosegue in Italia: le date da non perdere
Dopo il Sistina, “I 7 Re di Roma” continuerà a girare l’Italia con un calendario fitto di appuntamenti, portando il lavoro di Brignano in teatri importanti e città diverse.
Si parte da Trieste, con tre serate al Politeama Rossetti il 12, 13 e 14 dicembre. Poi si va a Bologna, dove lo spettacolo sarà al Teatro EuropAuditorium dal 4 al 6 gennaio. Successivamente il tour scenderà al Sud, a Bari, con quattro date al Teatro Team dal 15 al 18 gennaio e altre quattro al Teatro Verdi dal 22 al 25 gennaio. Ultima tappa annunciata è Torino, al Teatro Alfieri, dal 6 all’8 febbraio 2026.
Queste date offrono a chi vive lontano da Roma l’opportunità di vedere lo spettacolo e immergersi nelle riflessioni sulla leadership e la storia che Brignano porta in scena. Chi già conosce la storia dei 7 Re potrà scoprire nuove sfumature e dettagli grazie all’interpretazione dell’attore e all’unione di recitazione e musica.
