Etichette green: come capire se sono vere o solo pubblicità ingannevole

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Etichette green: come capire se sono vere o solo pubblicità ingannevole - ilvaporetto.com

Etichette Green: Cosa Significano Veramente?

Altroconsumo ha condotto un’indagine rivelando che il 92% dei cittadini europei cerca informazioni ambientali sull’etichetta, e il 35% lo fa regolarmente. Inoltre, l’86% viene influenzato da queste dichiarazioni nei propri acquisti, mentre il 59% preferisce acquistare un prodotto con un’etichetta ambientale rispetto a uno senza. Secondo l’indagine, l’84% pensa che tutti i prodotti dovrebbero indicare qual è il loro impatto ambientale. Tuttavia, i consumatori sono piuttosto diffidenti e spesso interpretano l’uso di immagini e messaggi ecologici come infondati, pensati al solo scopo di mostrarsi “amici” dell’ambiente e, in questo modo, attrarre i consumatori.

Lotta al Greenwashing: Certificazioni e Trasparenza

Federico Cavallo, responsabile Relazioni Esterne di Altroconsumo, sottolinea l’importanza delle nuove regole in preparazione, come la Green claim directive, per contrastare il greenwashing. La Green claim directive, o Direttiva sulle indicazioni verdi, mira a introdurre una solida pre-approvazione dei loghi ambientali. Tuttavia, è auspicabile che si lasci spazio sufficiente per l’esistenza di etichette indipendenti affidabili. Inoltre, i programmi di test e le iniziative di valutazione delle performance complessive dei prodotti promossi dalle associazioni di consumatori hanno effettivamente migliorato la competitività tra i produttori e la possibilità di scelta informata dei consumatori.

Green Claim Directive: Le Nuove Regole Contro il Greenwashing

La Green claim directive prevede tre importanti capisaldi contro il greenwashing. In primo luogo, si pone fine a indicazioni ambientali generiche come “rispettoso dell’ambiente”, “naturale”, “biodegradabile”, “eco” o “neutrale per il clima”, a meno che queste affermazioni non siano supportate da prove scientifiche. Inoltre, si mette fine ai cosiddetti “carbon claim”, ovvero a quegli slogan in cui si afferma che il prodotto ha “impatto zero”, ridotto o persino positivo sull’ambiente. Infine, si vieta l’uso di etichette di sostenibilità non fondate su schemi di certificazione approvati o stabiliti da autorità pubbliche.

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Queste nuove regole mirano a garantire una maggiore trasparenza e a contrastare il greenwashing, fornendo ai consumatori informazioni affidabili e verificate sulle caratteristiche ambientali dei prodotti.

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