Ferrara celebra il compleanno di Girolamo Frescobaldi nel trentennale Unesco con musica e cultura

di Ivan Rossi

Ferrara festeggia Frescobaldi con musica nel trentennale Unesco - Ilvaporetto.com

Ogni anno a Ferrara il festival Ferrara Musica dedica una serie di eventi al compleanno di Girolamo Frescobaldi, compositore nato in città nel 1583. Nel 2025 la ricorrenza assume un rilievo particolare, inserita nel contesto del trentennale dell’iscrizione di Ferrara come città rinascimentale nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco. La manifestazione propone appuntamenti musicali e approfondimenti storici in vari luoghi della città, con conferenze e proiezioni che collegano la tradizione musicale alla memoria culturale locale.

La giornata inaugurale: conferenza e concerto su Frescobaldi e l’Accademia della Morte

Il 13 settembre, giorno di nascita di Frescobaldi, le celebrazioni iniziano alle 10.30 nella Biblioteca Ariostea. Il musicologo Enrico Scavo terrà una conferenza sull’Accademia della Morte, confraternita attiva a Ferrara, con un’analisi del suo ruolo dopo il passaggio della città dallo Stato Estense al dominio pontificio nel 1598. Interverranno Nicola Badolato e Dario Favretti. La conferenza illustrerà come l’Accademia abbia mantenuto la sua funzione culturale nonostante i cambiamenti politici. Saranno proposti ascolti di brani di Giovanni Battista Bassani, compositore parmense legato a Ferrara.

Nel pomeriggio, alle 17, Palazzo Schifanoia ospiterà il concerto “Dolcissimi Affetti e Armonie Segrete” del Concentus Musicus Fe’ Antica, diretto da Marina De Liso. Il programma comprende musica vocale e strumentale tra Cinquecento e Seicento, con Frescobaldi protagonista. L’evento offrirà un quadro delle sonorità e degli stili di quel periodo, sottolineando il legame con la tradizione musicale ferrarese.

Il secondo giorno: Vespro di Legrenzi e brani di Frescobaldi nel cuore rinascimentale della città

Il 14 settembre, alle 17, nel Salone d’onore di Palazzo dei Diamanti si esibirà il Collegium Nova Ars Cantandi, ensemble vocale diretto da Giovanni Acciai, con l’organista Ivana Valotti. In programma il Vespro della Beata Vergine di Giovanni Legrenzi, maestro di cappella a Ferrara tra il 1656 e il 1665, intervallato da brani di Frescobaldi. L’esecuzione metterà a confronto due figure musicali importanti per la città, appartenenti a epoche diverse.

L’incontro proporrà un’esperienza sonora legata alle tradizioni liturgiche e alla musica barocca, celebrando il patrimonio musicale ferrarese. Palazzo dei Diamanti si conferma luogo ideale per un evento che unisce arte visiva e musica in un contesto storico di rilievo.

Chiusura con il docufilm su Roland de Lassus e la musica rinascimentale europea

La mini rassegna si conclude il 15 settembre alle 18 nel Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara con la proiezione del docufilm “Orlando. La vita di un compositore del Rinascimento”, diretto da Joachim Thôme. Il film racconta la figura di Roland de Lassus, uno dei principali esponenti della musica rinascimentale europea. La presentazione sarà a cura della musicologa Camilla Cavicchi, che illustrerà i temi principali del documentario e il ruolo di Lassus in quel periodo.

Il docufilm offre uno sguardo sulla vita e l’opera di un compositore che, pur non essendo ferrarese, ha influenzato il panorama musicale europeo del Cinquecento. Questa conclusione sottolinea l’intento del festival di proporre una riflessione che supera il territorio locale, valorizzando i legami tra la musica di Frescobaldi e quella del Rinascimento europeo.