Ferrara Film Festival 2025: grandi nomi e film da tutto il mondo

di Andrea Presto

Ferrara Film Festival 2025: protagonisti internazionali sul grande schermo - Ilvaporetto.com

Dal 20 al 28 settembre 2025, Ferrara si prepara ad accogliere la decima edizione del suo Film Festival. Nove giorni di anteprime, retrospettive e gare con lungometraggi e corti provenienti da ogni angolo del pianeta. Il cuore della città estense si trasformerà in una vetrina internazionale, con proiezioni, omaggi e incontri con volti noti del cinema.

Kabir Bedi, Dario Argento e Paul Haggis: ospiti e celebrazioni speciali

Tra gli ospiti d’onore spiccano nomi importanti. Kabir Bedi riceverà il Premio alla carriera, un riconoscimento per il suo lungo percorso nel mondo dello spettacolo. Stefania Rocca sarà protagonista del film in concorso “Cuore di carta”. Il maestro del brivido Dario Argento festeggerà il 50° anniversario di “Profondo rosso”.

Tra gli ospiti internazionali arriva Paul Haggis, due volte premio Oscar, che sarà presente per celebrare i vent’anni di “Crash”, film che ha segnato un’epoca per la sua narrazione intensa.

Non mancheranno omaggi alla televisione: il festival ricorderà i 50 anni di “Sandokan”, la serie cult di Sergio Sollima, con la presenza di Kabir Bedi, Carole André, Philippe Leroy e Adolfo Celi. Questi momenti metteranno in luce tappe fondamentali della storia audiovisiva, valorizzando artisti e opere di grande rilievo.

La sfida internazionale dei lungometraggi

In gara ci sono film provenienti da tutto il mondo. Dalla Spagna arriva “Addictus”; gli Stati Uniti partecipano con “BitterSweet” e “From Embers”. Dal Regno Unito c’è “Dirty Boy”, dall’Australia “Just a Farmer”, mentre il Canada porta “The Art Of Telling Lies”. Questa selezione offre una panoramica variegata di storie e stili.

L’Italia schiera ben sei titoli: “Dream”, “L’Ultima Cosa Bella”, “L’Ultima Settimana di Settembre”, “Maratona di New York”, “Cuore di Carta” e “Tre Regole Infallibili”. Un mix di temi e narrazioni che raccontano il cinema italiano di oggi in tutte le sue sfaccettature.

Corti da tutto il mondo e focus sugli anni ’70

Anche la sezione cortometraggi è ricca e internazionale: arrivano opere da Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Turchia, Belgio, Messico e Grecia. Una conferma della vocazione globale del festival e un’occasione per scoprire nuovi talenti e linguaggi originali.

Tra le iniziative collaterali, ci saranno panel dedicati al cinema degli anni ’70. Si parlerà di Bruce Lee, Jackie Chan e dei film di genere con esperti e appassionati. Un momento per riflettere su un decennio che ha lasciato un segno profondo nel modo di fare cinema.

Novità nella direzione e prospettive per il 2025

Per il 2025 c’è una novità importante nella direzione artistica. Claudia Conte, con un’esperienza consolidata alla Mostra del Cinema di Venezia, affiancherà Maximilian Law alla guida del festival. La sua presenza punta a rafforzare l’organizzazione e a portare nuove idee in palinsesto.

L’evento è stato presentato a Ferrara, dopo un’anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia. Questo legame con altri grandi appuntamenti del cinema italiano e internazionale darà visibilità e slancio al Ferrara Film Festival, confermandolo come un punto di riferimento nel panorama culturale.