“Fiabe All’Orto Botanico”: trent’anni di teatro tra piante e magia a Napoli

di Ivan Rossi

Teatro e magia tra le piante dell’Orto Botanico di Napoli da trent’anni. - Ilvaporetto.com

È ripartita il 20 settembre la rassegna “Fiabe all’Orto Botanico” di Napoli, che festeggia la sua trentesima edizione. La manifestazione porta in scena spettacoli teatrali immersi nel verde dell’Orto Botanico, pensati per le famiglie e ispirati ai grandi classici della letteratura per bambini. L’evento, organizzato da associazioni locali e università, proseguirà fino a metà novembre.

Trent’anni di spettacoli nel cuore verde di Napoli

Da trent’anni questa rassegna unisce il fascino del teatro alla bellezza naturale dell’Orto Botanico. La scrittrice e regista Giovanna Facciolo ha raccontato come, negli anni, questo luogo sia diventato un rifugio dove migliaia di bambini hanno visto spettacoli itineranti tratti da storie fantastiche. Molti di quei piccoli spettatori, oggi adulti, tornano con i propri figli per rivivere la magia di un tempo.

La rassegna non è solo un’offerta culturale, ma un’occasione per incontrarsi e godere del verde cittadino. Ambientare le fiabe tra alberi e piante crea uno scenario unico: la natura diventa parte dello spettacolo stesso. Questa formula ha mantenuto un legame stretto con la comunità, offrendo un modello di eventi culturali a stretto contatto con l’ambiente.

Spettacoli d’autunno tra classici e leggende, dal 20 settembre al 16 novembre

Quest’anno il programma propone quattro spettacoli distribuiti in weekend selezionati, con rappresentazioni itineranti pensate per famiglie e spettatori di tutte le età. Si va da “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll a “Peter Pan” di James Matthew Barrie, fino a una narrazione originale sulle leggende del Ciclo Bretone.

Si comincia con “Come Alice..” nei weekend del 20, 21, 27 e 28 settembre, sempre alle 11 del mattino. In ottobre spazio a “Artù e Merlino” il 4, 5, 11 e 12, seguiti da “Con le ali di Peter” il 18, 19, 25, 26 ottobre e 1° novembre. Infine, a chiudere, “Il popolo del bosco” l’8, 9, 15 e 16 novembre, con storie di creature magiche legate agli spazi verdi della Terra.

L’iniziativa è frutto del lavoro congiunto dell’Associazione I Teatrini e dell’Università Federico II, sostenuta dalla Direzione Generale MIC, dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli. Le repliche nei giorni festivi facilitano la partecipazione delle famiglie, che così trovano spazi di svago e apprendimento immersi nella natura.

Dietro le quinte: un team affiatato e collaborazione locale

Luigi Marsano, presidente dell’Associazione I Teatrini, ha sottolineato come, per tre decenni, il progetto abbia coinvolto stabilmente una quarantina di persone tra attori e tecnici. Questa continuità ha rafforzato il rapporto con i responsabili dell’Orto Botanico e con l’Università Federico II, che assicurano le condizioni per portare avanti la rassegna.

Il lavoro del gruppo artistico nasce da una stretta collaborazione tra professionisti con competenze diverse, indispensabile per mettere in piedi spettacoli itineranti tra alberi e sentieri. Il successo della rassegna sta anche nella capacità di coniugare le esigenze sceniche con la tutela dell’area verde.

Così, la manifestazione si è radicata nel tessuto cittadino, diventando un appuntamento fisso per le famiglie. L’obiettivo resta quello di proporre spettacoli che uniscono teatro e natura, tenendo viva la curiosità di generazioni di spettatori che frequentano l’Orto Botanico.

La rassegna proseguirà fino a metà novembre, offrendo un’alternativa culturale in un ambiente aperto, all’insegna di fiabe e racconti senza tempo.