Fiorentina-napoli, il Franchi riaccende la passione con Pioli e il pubblico viola

di Chiara Moretti

Franchi gremito per Fiorentina-Napoli, Pioli guida i viola con il pubblico al fianco. - Ilvaporetto.com

Dopo 118 giorni di attesa, torna finalmente il grande calcio al Franchi. Sabato sera a Firenze la Fiorentina affronta il Napoli, campione d’Italia, in quella che sarà anche la seconda partita di Stefano Pioli sulla panchina viola. L’attesa è alta, nonostante qualche limitazione e i lavori ancora in corso allo stadio.

Tifosi viola in massa, ma Napoli in trasferta a ranghi ridotti

Per questa prima gara casalinga della stagione si aspettano circa 20mila spettatori. La gran parte sarà composta dai tifosi di casa, mentre i sostenitori napoletani saranno pochi. Il settore ospiti conta appena 300 posti, e questo ha spinto i gruppi organizzati del Napoli a non partecipare alla trasferta. In più, non è stata autorizzata la vendita di biglietti per i residenti in Campania, riducendo ancora di più la presenza degli ospiti.

La Fiorentina ha fatto sapere che, a chiusura della campagna abbonamenti, sono stati venduti 13.478 tagliandi stagionali, con un incremento del 12% rispetto all’anno scorso. Sommando abbonamenti e biglietti venduti per la partita, si arriverà a circa 20mila tifosi viola sugli spalti, su una capienza teorica di 23mila. Ma l’immagine dello stadio non sarà ancora completa: parte della Maratona e la curva Fiesole restano chiuse per i lavori. Il Franchi si presenta quindi come un cantiere aperto, ma pronto ad accogliere i suoi tifosi.

Sicurezza Al Massimo: divieti e blocchi attivi fin dal pomeriggio

Con l’inizio del campionato tornano anche le misure di sicurezza decise da Comune e Questura di Firenze per la giornata di partita. È vietata la vendita da asporto di alcolici nelle zone attorno allo stadio, soprattutto in piazza delle Cure, viale dei Mille e nelle vie limitrofe. L’obiettivo è evitare disordini e mantenere la calma nel quartiere Campo di Marte.

In più, scatta il divieto di transito e sosta nelle cosiddette “zone rosse” intorno al Franchi. Per questa partita il blocco partirà già alle 12.45 di sabato, otto ore prima del fischio d’inizio. Questo anticipo serve a gestire al meglio l’afflusso dei tifosi e a evitare assembramenti pericolosi nei dintorni dello stadio.

Pioli prepara il 3-5-2 per mettere in difficoltà il Napoli

Alla ripresa degli allenamenti al Viola Park, la squadra ha lavorato al completo dopo il ritorno degli ultimi nazionali. Pioli ha potuto contare soprattutto su Tariq Lamptey, che ieri ha svolto la prima seduta con il gruppo dopo l’impegno con il Ghana. Albert Gudmundsson invece è ancora fuori squadra, alle prese con il recupero da un infortunio alla caviglia rimediato nella partita Islanda-Azerbaigian.

Per la sfida con il Napoli, l’allenatore sembra intenzionato a schierare un 3-5-2. A centrocampo ci sarà Hans Nicolussi Caviglia nel ruolo di vertice basso, per gestire i tempi e far partire l’azione. In attacco, senza il numero dieci titolare, spazio a Roberto Piccoli e Moise Kean. Il modulo e le scelte offensive dovranno mettercela tutta per impensierire i campioni d’Italia in questa gara che apre il calendario casalingo della Fiorentina.

Questa partita è una tappa importante per la stagione viola. Nonostante il Franchi sia ancora un cantiere e le limitazioni per motivi di sicurezza, i tifosi non vedono l’ora di tornare a sostenere la squadra. E l’avversario di prestigio rende questo sabato di calcio a Firenze ancora più speciale.