Fipa pronta a rilanciare la Lear Corporation con investimento fino a 100 milioni per veicoli elettrici in Europa
Un gruppo imprenditoriale ha annunciato l’intenzione di rilevare e rilanciare la Lear Corporation, azienda americana specializzata in sistemi per sedili e componenti elettrici per il settore automobilistico. La società Fipa — Fabbrica Italiana Produzione Autoveicoli — punta a rilanciare lo stabilimento Lear di Grugliasco, in provincia di Torino, con un investimento significativo e la produzione di quadricicli elettrici destinati al mercato europeo.
Fipa: la newco mista che si propone di trasformare lo stabilimento di Grugliasco
Fipa è una società formata da tre soci: il concessionario Fassina, un investitore cinese e un imprenditore di origini cinesi già presente in Italia. Questa composizione unisce imprenditorialità italiana e capitali esteri, con l’obiettivo di rilanciare la produzione locale. La newco opererà nello stabilimento Lear di Grugliasco, dove attualmente lavorano ancora 376 persone legate al gruppo Lear Corporation.
Il progetto prevede di assorbire tra i 200 e i 250 dipendenti dell’attuale organico, mantenendo così una parte rilevante del personale e garantendo una presenza produttiva stabile nel territorio torinese.
Investimento e produzione: fino a 100 milioni per 20.000 quadricicli elettrici all’anno
L’investimento iniziale previsto per il rilancio è compreso tra 80 e 100 milioni di euro, una cifra rilevante in relazione alle esigenze di mercato e alle infrastrutture coinvolte. L’obiettivo è la produzione e la commercializzazione in Europa di quadricicli elettrici a marchio Desner, già presenti sul mercato ma con l’intento di ampliare la diffusione grazie alla ripresa industriale a Grugliasco.
Fipa punta a produrre 20.000 veicoli elettrici all’anno, un volume che potrebbe influire sulle dinamiche del mercato europeo della mobilità elettrica, in particolare nel segmento dei veicoli leggeri a emissioni zero.
Interlocuzioni istituzionali: due tavoli negoziali per definire piano industriale e sociale
L’annuncio è stato ufficializzato durante un incontro al Ministero del Lavoro e delle Politiche Industriali . Sono stati avviati due tavoli di confronto: uno dedicato agli aspetti industriali e produttivi, l’altro alle questioni sociali. Questo approccio permette di analizzare le condizioni necessarie al rilancio dell’azienda, considerando sia la sostenibilità occupazionale sia le strategie produttive.
Il primo incontro è fissato per il 9 ottobre. L’obiettivo è raggiungere un accordo quadro vincolante entro metà novembre, definendo tempi e modalità per la ripartenza dello stabilimento Lear.
Focus sul territorio: il ruolo di Grugliasco nella ripartenza industriale
Lo stabilimento Lear di Grugliasco ha un ruolo centrale in questa operazione. La fabbrica, che ha attraversato una fase difficile negli ultimi anni, potrebbe avviare una nuova stagione produttiva legata alla mobilità elettrica. L’area torinese è da sempre un punto di riferimento per il settore automotive in Italia.
La scelta di mantenere e rafforzare la produzione nel sito piemontese indica la volontà di preservare competenze e capacità produttive ancora presenti, nonostante le difficoltà. Una base lavorativa di diverse centinaia di persone è ancora impiegata, e il rilancio coinvolge direttamente la comunità e l’economia locale.
L’incontro al Ministero ha aperto la strada a un confronto che coinvolge istituzioni e rappresentanti sindacali, elementi fondamentali per gestire un rilancio che riguarda aspetti economici, sociali e occupazionali.
