Forza Ama resisti, altre due sere e sei libero! – Scopriamo i personaggi della terza serata del Festival di Sanremo

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Forza Ama resisti, altre due sere e sei libero! - Scopriamo i personaggi della terza serata del Festival di Sanremo - ilvaporetto.com

Dopo anni di successi e polemiche, vediamo per la prima volta qualche segno di insofferenza da parte di Amadeus. Il terremoto Travolta lo ha inaspettatamente indispettito ma dopo un’iniziale puntualizzazione torna il capopopolo di sempre. Forza Ama resisti, altre due sere e sei libero!

Teresa Mannino: Grandiosa!

Finalmente una conduttrice che le ha tutte: è simpatica, è leggera, riempie il palco e soprattutto: sembra divertirsi. “Fa ridere ma anche riflettere” si dice nei meme, ma qui vale davvero. Tra l’altro il suo monologo ha fatto tornare la voglia dei monologhi. Quelli ispirati però. Bravissima!

Eros Ramazzotti: Un viaggio nel passato

Il vero trauma è stato realizzare che “Terra promessa” ha quarant’anni. Sembrava già vintage quando la cantavano Marina e Rocco al Grande Fratello. Eppure Eros ci riporta in qualche modo ancora indietro all’Arena di Verona in uno spazio metafisico dove serve ancora la Summer card per riallacciare i rapporti con gli amici che non vedevi da un anno. E dove alla terra promessa ci credevi ancora. Poi ti svegli e ti rendi conto che era stata solo comunicazione ingannevole. Qualcuno chiami il Codacons.

Sabrina Ferilli: Sempre una di noi

È tornata per presentare i suoi nuovi lavori ma per noi rimane la signorina Ranzi de “Le ali della vita” che dice “Tu sei pazza” e poi si scaglia sulla suora. Tra cinema e TV, ha sempre conservato quella sensazione di “una di noi” che ti farebbe venire voglia di chiederle di andare a bere qualcosa insieme a Roma ma poi realizzi che lei colleziona Nastri D’argento mentre tu collezioni spunte blu come risposta ai messaggi che mandi.

Russel Crowe: Dal “Pulcino Pio” al “Ballo del Qua Qua”

Abbiamo tremato che gli toccasse cantare il “Pulcino Pio” ma, scottati dai fatti della sera precedente, è stato accolto in modo più consono. Dopo un non richiesto momento musicale si passa all’intervista e all’apice della serata: Russel che fa il verso al “Ballo del Qua Qua” di Travolta. E possiamo chiudere qui.

Gianni Morandi: Un’energia e un buonumore senza età

Andrebbe instituita una commissione scientifica per studiare come sia possibile avere quell’energia e quel buonumore. Oltretutto con una lucidità che francamente invidiamo. Oltre ai classici, ci ripropone con grinta anche il pezzo scritto da Jovanotti con cui si è classificato secondo nel 2022. Accidenti Gianni se stai andando forte. Insegnaci a vivere!

Bresh: Il pubblico è sempre pronto al divertimento

Sulla nave da crociera si vive in quella perpetua sensazione che stia per partire il gioco aperitivo che non vuoi fare. O che il pubblico sia composto da una serie di cloni col cellulare in mano a fare video che non riguarderanno mai. E così va anche questa esibizione, di fronte alla piscina dove probabilmente la mattina le signore fanno acqua gym.

Edoardo Leo: La cultura come cura

Un monologo sul valore della cultura come cura per l’anima. Correndo il pieno e comprensibile rischio di appesantire un clima già fin troppo disteso dal Qua Qua Dance, si prende la responsabilità di spendere delle belle parole per gli artisti, verso cui spesso siamo ingrati ma su cui poi contiamo per evadere dalle nostre routine. Sperando che ridere sia davvero la medicina, come ci dice Leo, ma che la risata non debba contare ancora per molto sulle battute dell’Aristoncello.

Angelina Mango: Una presenza scenica unica

Qui una menzione speciale per la presenza scenica. Secondo qualche anacronismo, Angelina è Gen Z fuori ma Millennial dentro. Digitale nell’efficienza ma analogica nella qualità. E anche senza parlare riesce a dire sempre tante cose. Grandi cose ci attendono!

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