Gallerie D’Italia offerte gratuite e mostre di punta a Torino, Milano e Napoli domenica 7 settembre 2025
Le Gallerie d’Italia, polo museale di Intesa Sanpaolo, riaprono le porte gratuitamente la prima domenica di ogni mese, e domenica 7 settembre 2025 non fa eccezione. Le sedi a Torino, Milano, Napoli, Vicenza, Arezzo e Prato offrono un’occasione per ammirare esposizioni di valore, con appuntamenti imperdibili che spaziano dalla fotografia contemporanea all’arte classica.
Ultimi giorni per le mostre fotografiche a Torino e le novità in arrivo
A Torino la domenica gratuita segna la chiusura delle due mostre fotografche più significative esposte alle Gallerie d’Italia. La prima è “Carrie Mae Weems: The Heart of the Matter”, dedicata a un’artista che si è imposta sulla scena internazionale attraverso immagini che riflettono sull’identità culturale, il sessismo e le condizioni sociali. La curatela è affidata a Sarah Meister, già responsabile fotografia del MoMA di New York, che ha selezionato le opere più emblematiche del percorso artistico di Weems. Il pubblico può così confrontarsi con un’analisi vivida e attuale delle tensioni sociali attraverso il mezzo fotografico.
Accanto a questa mostra chiude “Olivo Barbieri. Spazi Altri”, un’esposizione che documenta trenta anni di lavoro dell’artista tra paesaggi urbani e riflessioni visive. Le fotografie di Barbieri indagano lo spazio e la percezione, creando un racconto che si snoda attraverso più decenni. Questo doppio appuntamento si conclude proprio il 7 settembre.
Il calendario torinese guarda già oltre. Dall’11 settembre fino al 7 ottobre è attesa la mostra di Erik Kessels che unisce fotografia e tecnologie digitali, impiegando l’intelligenza artificiale per trasformare oltre 60 mila immagini in un’installazione multimediale. Questo progetto rappresenta un esempio di come l’arte contemporanea stia costruendo nuovi linguaggi visivi con il supporto delle tecnologie.
Milano ospita la nuova arte degli anni sessanta e ritratti intensi sull’identità
A Milano continuano le mostre nelle Gallerie d’Italia con appuntamenti che indagano momenti cruciali della storia dell’arte e questioni di identità. “Una collezione inattesa. La Nuova Arte degli Anni Sessanta e un Omaggio a Robert Rauschenberg” è uno sguardo a quella stagione artistica che ha segnato una svolta nel linguaggio creativo, curata da Luca Massimo Barbero. Il visitatore si immerge nel mondo di opere emblematiche che segnano un cambiamento nelle dinamiche espressive e tematiche.
Parallelamente si può visitare fino al 7 settembre “Look at me like you love me | Guardami come se mi amassi”, una mostra fotografica di Jess. T. Dugan che esplora l’amore e l’identità sessuale con uno sguardo intimo e intenso. La curatela di Renata Ferri enfatizza la capacità dell’artista statunitense di restituire attraverso l’immagine la complessità delle relazioni umane.
Nell’ultima giornata utile rimane aperta anche la mostra “Tutti pazzi per i Beatles”, che richiama un momento iconico della cultura musicale e popolare del Novecento, offrendo uno sguardo fenomenologico su un fenomeno di massa.
Napoli rilancia con il capolavoro di caravaggio e l’arte contemporanea
A Napoli le Gallerie d’Italia celebrano il ritorno in esposizione di uno dei capolavori di Caravaggio. “Martirio di sant’Orsola” può essere ammirato in un allestimento rinnovato dopo l’eco della mostra “Caravaggio 2025” ospitata a Palazzo Barberini a Roma. L’opera torna così ad arricchire il patrimonio napoletano e offre ai visitatori un’occasione rara per osservare le tecniche pittoriche e la drammaticità del maestro.
La città ospita poi “Chi sei, Napoli?”, mostra dell’artista francese Jr che mette in dialogo fotografia e arte urbana in un confronto diretto con l’identità della metropoli partenopea. Quest’esposizione intreccia la contemporaneità alle radici culturali napoletane stimolando riflessioni sulla città e sui suoi abitanti.
Prosegue anche la mostra fotografica “Due cuori e una capanna” di Daniele Ratti, curata da Benedetta Donato. Questa serie racconta storie di affetti e spazi abitati, catturando momenti di quotidianità con sensibilità e attenzione al dettaglio.
Vicenza, Arezzo e Prato: iniziative aperte al pubblico con focus su arte antica e contemporanea
A Vicenza le Gallerie d’Italia propongono due mostre che si concentrano su aspetti diversi dell’arte. “Ceramiche e nuvole. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi”, curata dall’Associazione Illustri, esplora il messaggio nascosto nelle forme e decorazioni della ceramica antica. Questa esposizione fa emergere il dialogo tra passato e presente attraverso oggetti che rappresentano momenti di vita e cultura millenaria.
Parallelamente è visitabile “Vitalità del Tempo. Arturo Martini nelle collezioni Intesa Sanpaolo”, che presenta la scultura di Martini con opere radicate nella tradizione artistica italiana e nel racconto del corpo e del tempo, temi centrali nella produzione dell’artista.
Anche la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi ad Arezzo apre gratuitamente le sue porte domenica 7 settembre. Questo spazio valorizza la storia dell’arte antica e l’archeologia, mettendo a disposizione delle visite che coinvolgono appassionati e curiosi.
La Galleria di Palazzo degli Alberti a Prato conferma l’ingresso gratuito domenica 7 settembre, come ogni domenica. Qui è possibile osservare capolavori che costituiscono l’identità culturale della città, tra cui opere di Caravaggio, Giovanni Bellini, Filippo Lippi e Puccio di Simone. Questi artisti rappresentano un’eredità che attraversa secoli di arte italiana e si mostra intatta al pubblico.
L’offerta museale gratuita di domenica 7 settembre nelle Gallerie d’Italia sottolinea la funzione centrale di questi spazi nel portare l’arte direttamente alle persone, favorendo l’accesso e la conoscenza di opere che raccontano storie diverse ma complementari. Le città coinvolte mostrano come il patrimonio artistico si rinnovi e si custodisca con impegno, dando spazio a riflessioni attuali e a momenti di confronto culturale.
