Genoa-juventus, Vlahovic decisivo e arbitro Chiffi protagonista nelle fasi contestate della partita
La partita tra Genoa e Juventus ha offerto diversi momenti di tensione arbitrale. Il gol decisivo di Dusan Vlahovic ha confermato l’importanza dell’attaccante bianconero, nonostante le proteste del Genoa su alcune situazioni di gioco dubbie. L’arbitro Chiffi ha gestito con serietà episodi controversi, mostrando tre cartellini gialli e affidandosi al VAR per dirimere i casi più delicati.
Il gol di Vlahovic tra regolarità e proteste del Genoa
Al 73esimo minuto, Dusan Vlahovic ha segnato di testa il gol che ha deciso il match, portando la Juventus in vantaggio. Il Genoa ha criticato la validità della rete in particolare per la gestione della rimessa in gioco, concentrandosi su Ellertsson, giocatore rossoblù che era stato temporaneamente fuori dal campo per ricevere cure mediche. Secondo i genoani, il pallone avrebbe dovuto essere fermato prima che Vlahovic potesse segnare. In realtà, il regolamento impone che se un giocatore è infortunato fuori dal terreno, il gioco può riprendere solo nelle condizioni specifiche stabilite dall’arbitro, che in questo caso ha ritenuto regolare l’azione.
L’arbitro Chiffi ha confermato la validità della rete basandosi su queste regole, mentre il Genoa ha accennato a una possibile irregolarità nel ritorno in campo di Ellertsson senza permesso. Tuttavia non è stato assegnato alcun calcio di punizione o sospensione del gioco, confermando la correttezza della decisione arbitrale.
Episodi controversi tra fuorigioco e rigori non dati
Diversi momenti del match hanno provocato discussioni sulle decisioni dell’arbitro riguardo al fuorigioco e a eventuali falli in area. Un episodio particolare ha riguardato Kelly, il quale è stato segnalato in posizione di offside quando è caduto a terra in un contatto con Martin. Da una parte si è contestata la posizione irregolare del giocatore, dall’altra il contatto con Martin generava un serio dubbio sulla concessione di un eventuale rigore.
Nel frattempo, il colpo di testa di Masini non è stato considerato giocata attiva dell’azione e la posizione di Kelly veniva sanzionata con l’offside. Il contrasto simultaneo tra Martin, Kelly e il pallone ha creato un dilemma complesso: Martin toccava il piede di Kelly e contemporaneamente la palla, rendendo difficile valutare una chiara violazione da parte della difesa.
Inoltre il Genoa ha chiesto un rigore per un presunto fallo di mano in area juventina durante un colpo di testa di Colombo. La palla, deviata da Kalulu col petto, sembrava compiere un contatto con il braccio lungo il corpo. L’arbitro ha deciso di non assegnare il penalty, valutando che principalmente il pallone fosse stato toccato da Vazquez e non da João Mario, il difensore accusato di fallo.
Gestione disciplinare con tre cartellini gialli e intervento var senza critiche
Alla fine della partita sono stati tre i cartellini gialli sventolati dall’arbitro Chiffi. Uno è stato mostrato a João Mario per un fallo evidente: un calcione rifilato a Ellertsson durante una fase di gioco. Ostigard ha ricevuto un cartellino per proteste mentre Koopmeiners è stato ammonito per un fallo tattico che interrompeva un contropiede pericoloso.
La direzione arbitrale si è mantenuta ferma e coerente anche nelle situazioni più tese. Il VAR ha supportato le decisioni sul campo senza sollevare particolari problemi o contestazioni. Nel complesso, la conduzione di Chiffi è stata classificata con una valutazione positiva, rivelando un pomeriggio di gioco relativamente tranquillo dal punto di vista disciplinare.
Vlahovic ancora protagonista e la Juve mantiene il ritmo in campionato
Dusan Vlahovic ha confermato il suo ruolo centrale nella Juventus grazie al gol decisivo contro il Genoa. Il risultato mantiene i bianconeri al vertice della classifica con un punteggio pieno e suggerisce che la squadra continui a contare molto sull’attaccante serbo nonostante le discussioni sulla gestione economica del suo ingaggio.
Il gol segnato dimostra la capacità di Vlahovic di essere decisivo nei momenti chiave, consolidando il suo status all’interno della squadra. La continuità di risultati per la Juventus passa anche dalla capacità di superare momenti arbitrali e tensioni create dalle proteste degli avversari. La partita con il Genoa si inserisce così nel cammino competitivo della squadra torinese, che continua a posizionarsi al centro delle attenzioni del campionato.
