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Giovedi 18 dicembre 2014 la prima sfida a colpi di mix al Pazo Contest DeeJay’s talent

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Dopo i fervidi preparativi della scorsa settimana, giovedi 18 dicembre 2014, al Baik in via Aniello Falcone a Napoli, il Pazo Contest Deejay’s talent (vai all’articolo) entra nel vivo della competizione. In un’atmosfera unica e innovativa, tre giovani deejays si sfideranno a colpi di mix, trasmettendo la propria passione e il proprio entusiasmo agli spettatori, che potranno votarli al termine di ogni esibizione, decidendo chi potrà passare al turno successivo. Ma conosciamo meglio questi giovani talenti attraverso le loro stesse parole.

Edo Sciullo: “30 anni, faccio musica a 360 gradi, deep, funky, garage, latino, afro. Mi piace variare, cambio sempre genere. Avevo 13/14 anni quando ho iniziato a suonare. Penso che la musica non debba avere confini, infatti suono musica di ieri e del futuro. Mi aspetto da questo contest di divertirmi, lo faccio per passione. Mai prendersi sul serio, mentre oggi vige una sterile competizione, una guerra tra poveri, Io penso che se si collaborasse si otterrebbero ottimi risultati. Vorrei esprimermi liberamente – continua Sciullo – e fare ascoltare la mia musica, senza adattamenti. La mission è far divertire le persone. Accontentare senza perdere la propria identità”.

Dave Mass: “23 anni di Napoli, mi sono avvicinato alla musica con le varie feste degli Angels of Love, mi portavano a casa le cassette delle loro feste. Prima mi sono avvicinato al genere hip pop, poi a quello dell’house. Nel 2007, invece, ho cambiato stile, passando e prediligendo deep house e techno. Sono molto eclettico e mi piace variare tipo di musica in base al contesto. L’importante è proporre musica esclusiva. Cerco un pubblico di nicchia “

Alla domanda su cosa si aspetta dal Contest, Dave risponde così:”Mi aspetto dal contest un’esperienza divertente, nuova. Considero questo come una sfida, dato che mi piace mettermi in gioco.                                                       

Matt Soriano: “Io mi sono avvicinato a questo mondo quasi per caso, iniziando a guardare video di deejays famosi. Ho iniziato a 16 anni facendo gavetta in diverse agenzie d’animazione per potermi comprare la consolle e tutta la strumentazione. Non ho un genere preferito, se quello che ascolto rispecchia i miei canoni lo utilizzo per suonare. Prediligo, comunque, i generi ritmati, quelli che spingono la gente a muoversi e a ballare. Non mi aspetto nulla in particolare da questo contest, pensavo fosse un’esperienza da dover fare. Spero di conoscere nuove persone e mettermi alla prova. Mi aspetto che questo possa diventare un lavoro, sicuramente non a Napoli”.                                                                                                        

Questa stimolante iniziativa è nata dalla determinazione dell’organizzatore Nicola Papa, il quale si racconta cosi ai nostri microfoni:
“Sono un Dj, più che altro un musicista, infatti ho suonato pianoforte studiando al conservatorio di Napoli. A 18 anni ho fatto il dj resident al mushroom di Pozzuoli. Ho portato avanti questo Pazo Contest prima con le band emergenti, riscontrando moto successo. Infatti lo rifaremo. Ora ci proviamo con quello per i deejays, dove ci saranno 13 o 15 partecipanti. E spero che da qui uscirà qualcosa di buono, cerchiamo di proporre degli inediti, dove i ragazzi possono proporre qualcosa di nuovo ed esclusivo.
In bocca al lupo ai partecipanti sperando vinca il migliore”.

Anche la redazione de ilVaporetto.com augura un in bocca al lupo a tutti gli artisti del Pazo Contest Deejay’s Talent.

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