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Gran Finale per il Ritorno del Premio Troisi

Si è conclusa nella giornata di ieri la XVII edizione del Premio Troisi, tornata a San Giorgio a Cremano, città natale dell’attore, dopo sei lunghi anni di stop.

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Nella giornata di ieri si è svolta la serata finale della terza fase della rassegna, dove è stata premiata la “Migliore web series”.

A conquistare lo scettro è stato il cortometraggio “Ce la farai”, di Simone La Rocca, scritto da Luca Bruno.

Il lavoro è stato scelto da una giuria d’eccezione presieduta dai The Jackal e composta da Sergio Assisi, Gennaro Silvestro, Yulia Maiarchuck, Pino L’abbate, Stefano Veneruso.

Una scommessa che si può definitivamente dar per vinta, quella del comune vesuviano, che dopo anni ha voluto riportare a casa propria il Premio Massimo Troisi.

A tirar le somme è lo stesso sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno, che dai suoi profili social, stila i numeri soddisfacenti del contest appena concluso.

Grande entusiasmo nella giornata di ieri, come per tutte le serate del Premio Troisi, che chiude il suo registro positivo con migliaia di presenze, più di 100 artisti ospiti dell’intera kermesse, 11 premi consegnati. Quattro in tutto le categorie in concorso: migliore attore comico, migliore web series, migliore scrittura comica edita e inedita, oltre al Cremano Talent che ha dato la possibilità a ben 22 talenti di esibirsi davanti al grande pubblico in varie discipline artistiche diverse dalla comicità. Numeri da capogiro anche rispetto al numero di opere comiche pervenute: oltre 100 scritti (85 editi e 31 inediti) tra i quali sono stati selezionati e premiati quelli degli autori Francesco Muzzopappa e Silvio Di Giorgio.

Sono state ben 15 le serate dedicate agli eventi, suddivise in tre fasi, con un unico obiettivo: quello di far emergere i talenti del cosiddetto “Raggio Troisi”, in altre parole gli artisti nel campo della comicità presenti tra Napoli e il Vesuviano, con l’intento di recuperare lo spirito originario del Premio Massimo Troisi, e perché no anche una sana radice identitaria, nei confronti della propria terra.

Un’altra nota positiva sono stati invece i finanziamenti della Regione Campania con ben 150 mila euro. Introiti che hanno permesso all’intera kermesse di ripristinarsi dopo sei lunghi anni di stop.

Il Premio Massimo Troisi tuttavia non finisce qui. Ed è pronto per ripartire con la quarta fase grazie al Laboratorio Teatrale completamente gratuito, diretto da Eduardo Tartaglia e aperto ai giovani tra i 16 e i 30 anni che si svolgerà a San Giorgio a Cremano, e i corsi di scrittura comica e vignetta comica, che si svolgeranno nelle scuole del territorio.

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