Iga Swiatek: un cammino netto verso la finale, senza cedere un set

di Roberta Ludovico

Iga Swiatek avanza in finale senza perdere un set. - Ilvaporetto.com

Iga Swiatek, seconda nel ranking mondiale e già vincitrice di sei Slam, ha mostrato un dominio chiaro in questo torneo. La tennista polacca ha superato ogni turno senza lasciare nemmeno un set agli avversari, confermando così la sua forma brillante e una costanza notevole.

Partenza sicura contro Potapova, poi il ritiro di Kostyuk la spiana

Swiatek ha iniziato il torneo battendo Anastasia Potapova con una partita controllata e senza troppi patemi. Il suo gioco ha imposto il ritmo fin da subito, chiudendo il match con facilità. Al turno successivo, invece, ha beneficiato del ritiro di Marta Kostyuk, che ha lasciato il campo prima della fine dell’incontro. Questo episodio le ha permesso di avanzare agli ottavi senza dover faticare troppo.

Agli ottavi, Swiatek domina Cirstea

Negli ottavi di finale la polacca ha affrontato Patricia Maria Țig Cirstea, che fino a quel momento aveva mostrato un buon tennis. Ma Swiatek non ha abbassato la guardia. Ha mantenuto alta la concentrazione e alzato il ritmo, imponendo il proprio gioco. Il risultato è stato netto, a conferma della superiorità della campionessa in questo momento della competizione.

Quarti di finale: Kalinskaya mette alla prova Swiatek

Il quarto di finale con Anna Kalinskaya è stato più combattuto. La partita è stata in equilibrio nella prima parte, ma Swiatek è riuscita a prendere il controllo, vincendo 6-3 6-4. Nei momenti chiave, la polacca ha mantenuto la calma, non lasciando spazio a rimonte e chiudendo con sicurezza.

Semifinale al cardiopalma contro Rybakina

In semifinale c’è stato il confronto con Elena Rybakina, campionessa Slam e avversaria di grande livello. Il match è stato intenso, con scambi lunghi e un tennis di alto valore tecnico. Swiatek ha strappato il primo set per 7-5 in una battaglia serrata, poi ha chiuso il secondo 6-3, confermando il suo dominio. Questa vittoria le ha spalancato la porta della finale, chiudendo un percorso perfetto senza perdere nemmeno un set.