Il basso Hofner di Paul Mccartney, rubato per oltre mezzo secolo, diventa protagonista di un documentario BBC

di Ivan Rossi

Il basso Hofner di Paul McCartney torna alla ribalta in un documentario BBC. - Ilvaporetto.com

La storia del basso Hofner di Paul McCartney, un oggetto simbolo della musica rock, riacquista nuova vita grazie a un documentario commissionato dalla BBC. Dopo oltre 51 anni dalla sua sparizione, lo strumento, che ha seguito McCartney fin dall’inizio dei Beatles, è tornato alla luce nel 2024. Ora, la sua vicenda verrà raccontata sul grande schermo per ricordare un pezzo di cultura musicale e cronaca lunga mezzo secolo.

La storia e il valore del basso Hofner di Paul Mccartney

Il basso Hofner, celebre per la sua forma che richiama un violino, fu comprato da Paul McCartney nel 1961 ad Amburgo nel negozio Steinway Musikhaus. Lo strumento, adattato per mancini, divenne subito parte dell’immagine iconica dei Beatles: lanciata dalle prime apparizioni con i capelli a caschetto e le giacche senza collo, la sua silhouette si è impressa nell’immaginario collettivo. Per McCartney, quel basso non rappresentava solo uno strumento musicale ma un simbolo visivo del gruppo.

Durante gli anni della fama dei Beatles, il basso accompagnò l’ex Beatle sul palco e dietro le quinte. Dopo lo scioglimento della band, però, lo strumento scomparve misteriosamente nel 1972. Fù rubato dal furgone di Ian Horne, tecnico del suono che seguiva la band. Per più di cinquant’anni, quel pezzo storico della musica rimase disperso, alimentando un alone di mistero tra fan e collezionisti. Finalmente nel 2024 la vicenda registrò una svolta: il basso fu ritrovato in una soffitta nel Sussex, un evento raro che ha acceso l’attenzione di appassionati e media.

Il ritrovamento del basso nella soffitta del Sussex e la campagna Lost Bass

Il basso fu scoperto grazie alla campagna “Lost Bass” promossa dalla casa costruttrice tedesca Höfner. L’iniziativa puntava a recuperare il modello originale usato da McCartney, perso da decenni. Lo strumento era finito nelle mani di un giovane studente, Ruaidhri Guest, che lo aveva ricevuto dal padre Ron. Quest’ultimo aveva comprato il basso anni prima a basso costo, senza sapere il valore storico dello strumento.

La scoperta fu del tutto casuale, un colpo di fortuna che ha consentito di restituire il basso a McCartney nel 2024, segnando la fine di un lungo capito nella cronaca della musica. Il ritrovamento ha richiamato l’attenzione sul valore storico dei vecchi strumenti musicali e sul legame emotivo tra artisti e oggetti, che spesso diventano veri e propri testimoni di un’epoca.

Il documentario della BBC “The Beatle And The Bass” sulla vicenda del basso rubato

La BBC ha deciso di raccontare questa lunga storia con un documentario intitolato “The Beatle and the Bass“, affidato alla regia di Arthur Cary. Cary è noto per lavori come “Surviving 9/11” e “The Last Survivors“, film che approfondiscono storie personali legate a eventi storici importanti. Anche in questo caso, la sua attenzione si concentra sugli aspetti umani e storici legati al basso.

Il documentario offrirà interviste esclusive a Paul McCartney, a suo fratello Mike e ad altre persone direttamente coinvolte nella vicenda dei Beatles e del furto. Il progetto rientra nelle celebrazioni del 50° anniversario della BBC Arena, serie dedicata a momenti culturali britannici significativi. Il film vuole tracciare un racconto diretto e vivido, mostrando come un oggetto legato alla musica possa diventare un pezzo della memoria collettiva, attraversando decenni e storie personali.

La produzione promette di portare alla luce dettagli finora sconosciuti, facendo luce su un evento tanto curioso quanto importante nella storia della musica internazionale. La ritrovata vita del basso Hofner si esprime così attraverso immagini, testimonianze e ricostruzioni, coinvolgendo il pubblico non solo nei fatti, ma anche nell’atmosfera di quegli anni.

Questo ritrovamento segna un punto di svolta nella cronaca musicale degli ultimi decenni, raccontando come un semplice strumento possa essere al centro di una saga lunga mezzo secolo.