Il Foro Italico e lo Stadio Olimpico pronti a Euro 2032 con il rinnovo dell’accordo tra Sport E Salute e AS Roma

di Chiara Moretti

Foro Italico e Olimpico, accordo rinnovato per Euro 2032 con AS Roma - Ilvaporetto.com

Lo Stadio Olimpico e il Foro Italico si confermano come centri nevralgici per lo sport romano, non solo per la loro funzione negli eventi calcistici ma per il ruolo che rivestono nello sviluppo della comunità di tifosi e sportivi. La recente firma del rinnovo pluriennale tra Sport e Salute e l’AS Roma dà nuovo impulso a questa sinergia, con un occhio già rivolto agli Europei di calcio 2032. Questo accordo intende migliorare la gestione degli impianti, garantendo sostenibilità, efficienza e una qualità competitiva che rispecchi i migliori standard internazionali.

Il ruolo centrale dello Stadio Olimpico e del Foro Italico nello sport romano

Il complesso sportivo che comprende lo Stadio Olimpico e il Foro Italico rappresenta da decenni il cuore pulsante dell’attività sportiva nella capitale. Questi spazi non accolgono solo calendari calcistici di rilievo ma ospitano anche eventi legati ad altre discipline, attraggono tifosi da tutta Italia e generano un importante indotto economico e sociale per le comunità cittadine.

La gestione di questo patrimonio pubblico è affidata a Sport e Salute, ente che sta portando avanti un modello innovativo per il parco del Foro Italico e per lo Stadio Olimpico. La gestione punta a sostenere l’operatività di queste strutture con criteri che evitino sprechi, migliorino la funzionalità e mettano al centro una visione di lungo termine. È evidente come queste strutture sportive vadano considerate non solo dal punto di vista infrastrutturale, ma anche come luoghi d’incontro per un pubblico ampio e variegato, che contribuisce alla crescita sociale e alla vitalità urbana.

Gli spazi del Foro Italico, inoltre, costituiscono un ambiente unico nel panorama delle grandi città europee grazie alla loro storia e al valore architettonico. Questi fattori si integrano con la necessità di adattarsi a eventi sportivi prestigiosi, per esempio gli Europei di calcio, che richiedono strutture all’avanguardia, pulite e funzionali.

Un accordo pluriennale che rafforza il legame tra sport e società

Il rinnovo della collaborazione tra Sport e Salute e la società AS Roma, siglato fino alla stagione 2027-2028, rappresenta un passo importante nella conservazione e nello sviluppo delle funzioni dello Stadio Olimpico. Questo nuovo accordo non si limita solo all’utilizzo dello stadio per le partite della Roma, ma definisce un modello di gestione condiviso basato su criteri applicati in ambito internazionale.

La partnership rende esplicito il valore di un rapporto collaborativo tra i soggetti pubblici e il mondo del calcio professionistico, un connubio che consente di valorizzare un patrimonio sportivo di rilievo. Il modello adottato introduce pratiche amministrative e operative più precise, mirando a garantire una gestione più trasparente e orientata al miglioramento nel tempo. Questo approccio mette a fuoco aspetti concreti quali la manutenzione dell’impianto, l’organizzazione dei servizi durante gli eventi, la sicurezza e le opportunità di utilizzo complementare delle strutture.

Da parte sua l’AS Roma beneficia del consolidamento di un presidio stabile per le sue attività, potendo contare su un ambiente che risponde a standard elevati. Lo stadio resta quindi il palcoscenico centrale per la squadra giallorossa, mantenendo alta la qualità dell’esperienza sia per i tifosi sia per i suoi operatori sportivi.

L’obiettivo Euro 2032 e la preparazione allo scenario internazionale

L’accordo trova uno dei suoi principali driver nella proiezione verso il grande evento calcistico europeo del 2032. Lo Stadio Olimpico sarà fra le sedi in cui si giocheranno molte partite degli Europei, un appuntamento che richiede infrastrutture all’altezza e una gestione capace di assicurare continuità e ottimali condizioni operative.

Per affrontare questa sfida sono state introdotte modalità di gestione che puntano a crescere nel tempo, adattandosi a esigenze complesse e a standard elevati. La sostenibilità rimane un pilastro, in particolare per contenere impatti ambientali e per progettare interventi che durino nel tempo.

L’allineamento ai benchmark internazionali rende lo stadio competitivo in un panorama mondiale dove non basta più essere una struttura storica: è necessario anche offrire comfort, sicurezza e funzionalità. Le procedure di organizzazione degli eventi, i servizi per gli spettatori e la preparazione tecnica dell’impianto si riflettono a cascata sulla gestione quotidiana, migliorando la qualità generale dell’offerta sportiva.

In vista di Euro 2032, Sport e Salute lavora per mantenere un controllo operativo adeguato, in grado di rispondere rapidamente a ogni bisogno e di progettare gli interventi di ammodernamento necessari. Questi investimenti serviranno a creare un impianto che non solo accolga grandi eventi, ma mantenga viva la sua vocazione anche per il calcio di club e le attività amatoriali.

Le parole di Diego Nepi Molineris sul valore della collaborazione

Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha commentato con entusiasmo il rinnovo dell’accordo, sottolineandone il carattere unico. Ha spiegato che la collaborazione consolidata tra Sport e Salute e AS Roma realizza una situazione in cui “due squadre in campo, escono entrambe vincitrici”. Si riferisce quindi al fatto che questo impegno a più mani garantisce vantaggi reciproci.

Il suo intervento ha messo in luce come questo non sia soltanto un atto formale, ma un passo avanti rispetto al modello con cui lo stadio viene gestito. Ha evidenziato la trasformazione in corso verso un sistema più integrato, capace di combinare esigenze sportive professionali e valorizzazione di un bene pubblico.

Dal punto di vista di Sport e Salute, prosegue la volontà di rafforzare la qualità degli eventi e di valorizzare al meglio ogni aspetto legato allo Stadio Olimpico e al Foro Italico. Il commento di Nepi Molineris riflette un’attitudine di fiducia sul potenziale della sfida in corso, auspicando che questo percorso continui a generare risultati tangibili per il territorio e per il mondo sportivo.


L’accordo rinnovato tra Sport e Salute e AS Roma consolida un progetto che punta a aggiornare e migliorare la gestione dello Stadio Olimpico e del Foro Italico, in una prospettiva che guarda ai grandi eventi sportivi internazionali come Euro 2032. Restano centrali l’efficienza, la sostenibilità e un modello operativo in linea con i principali standard globali, garantendo a Roma un ruolo di primo piano nell’organizzazione sportiva europea.