Il gruppo Stellantis spinge sull’economia circolare con batterie Second Life in ambiti medicali e energetici
Il gruppo Stellantis, attraverso la sua divisione SUSTAINera, continua a sviluppare progetti che impiegano batterie ad alta tensione usate, rimettendole in funzione in diversi settori. Questa scelta cade all’interno di un più ampio sforzo verso un modello di economia circolare, che mira a dare nuova vita a componenti tecnologici di veicoli elettrici evitando sprechi e riducendo l’impatto ambientale.
Avathor One: un dispositivo medico elettrico alimentato da batterie riciclate
Avathor One è un dispositivo medico elettrico creato per persone con mobilità ridotta, che si distingue per l’uso esclusivo di batterie Second Life provenienti dal gruppo Stellantis. Queste batterie, che hanno già svolto la loro funzione nei veicoli elettrici, vengono riconfigurate e riutilizzate grazie a un accordo specifico tra Stellantis e l’azienda Intent, specializzata nel trattamento di queste unità.
Il progetto ha preso forma in collaborazione con Italdesign e si è concretizzato in un dispositivo che integra sostenibilità e tecnologia per migliorare la vita di chi ha difficoltà motorie. Avathor One è stato mostrato al pubblico ad agosto, nel corso di Expo 2025 a Osaka, evento di rilevanza globale, e sarà presente al prossimo Salone Auto Torino, ospitato nello stand di Italdesign. L’idea dietro questo prodotto è di allungare il ciclo di vita delle batterie, impiegandole in un settore differente da quello automotive, con notevoli vantaggi ambientali oltre che pratici.
La divisione Sustainera e le collaborazioni nel settore energetico
La divisione SUSTAINera di Stellantis è attiva anche nella fornitura di batterie Second Life e nel supporto a progetti legati all’accumulo energetico su larga scala. Un esempio significativo è la partnership con Enel X per il progetto Pioniere, un impianto di accumulo presso l’aeroporto di Roma Fiumicino.
Questo sistema, tra i più grandi in Italia e in Europa, utilizza batterie rigenerate per immagazzinare energia proveniente da fonti rinnovabili. La funzione principale dell’impianto è permettere una gestione più efficiente dell’energia, garantendo una riduzione del consumo di fonti fossili e contribuendo alla diminuzione delle emissioni di CO₂. L’obiettivo previsto è una riduzione pari a circa 16.000 tonnellate di anidride carbonica nei prossimi dieci anni, un risultato che incide positivamente sulla sostenibilità dell’aeroporto.
Stellantis, con SUSTAINera, non solo fornisce le batterie ma partecipa direttamente alla progettazione e realizzazione degli impianti, indicando un ruolo attivo e tecnico oltre al semplice contributo hardware.
Un modello di economia circolare applicato a mobilità e energia
La strategia del gruppo Stellantis dimostra come sia possibile estendere l’utilizzo di componenti tecnologici di veicoli elettrici ben oltre la loro vita utile originaria. Le batterie Second Life vengono impiegate in prodotti di diverso genere, dai dispositivi medicali come Avathor One, fino ai grandi sistemi di accumulo energetico come Pioniere.
Questo approccio genera un doppio vantaggio: da un lato si riduce la quantità di batterie da smaltire o riciclare come rifiuto; dall’altro, si sfruttano risorse già disponibili per alimentare tecnologie che richiedono accumulatori elettrici di alta capacità. L’applicazione concreta riguarda settori strategici come la salute e l’energia rinnovabile, settori che in Italia e in Europa stanno vivendo una fase di crescita e sviluppo.
Le collaborazioni con aziende specializzate, come Intent per la trasformazione delle batterie e Enel X per la gestione energetica, rafforzano la posizione di Stellantis tra i protagonisti attivi in questa transizione tecnologica e ambientale. La partecipazione a eventi internazionali come Expo 2025 e fiere del settore conferma la volontà di mettere in mostra progetti concreti e di rilievo.
