Il Guinness World Records festeggia 70 anni: come nasce e si evolve il libro dei primati

di Andrea Presto

70 anni di Guinness World Records: la storia del libro dei primati. - Ilvaporetto.com

Il Guinness World Records compie 70 anni nel 2025, continuando a essere il riferimento mondiale per la certificazione di record umani e naturali. Nato nel 1955, questo libro ha attraversato decenni di storia, vendendo milioni di copie e rinnovandosi costantemente per restare al passo con i tempi e un pubblico sempre più globale e digitale. Dietro ogni record, c’è un rigoroso lavoro di selezione e verifica che mantiene viva la credibilità del marchio.

L’origine e la nascita del Guinness World Records nel dopoguerra

L’idea di creare un libro che raccogliesse e certificasse i primati della Terra nacque da sir Hugh Beaver, all’epoca dirigente della fabbrica di birra Guinness e funzionario governativo britannico. Durante gli anni successivi alla seconda guerra mondiale, Beaver si trovò a riflettere su come risolvere dispute frequenti su dati curiosi e fatti insoliti, considerati spesso impossibili da verificare facilmente. Da questa riflessione emerse l’idea di un volume che catalogasse in modo autorevole e sistematico i primati più vari.

Il progetto si concretizzò grazie all’intervento dei gemelli Norris e Ross McWhirter, studiosi e giornalisti, che nel 1955 pubblicarono la prima edizione del libro, diventato nota come “Guinness Book of Records”. L’uscita avvenne il 27 agosto 1955, segnando l’inizio di quella che sarebbe diventata un’istituzione popolare conosciuta in tutto il mondo. I McWhirter non si limitarono a raccogliere dati, ma svilupparono linee guida rigorose per la selezione dei record e si impegnarono nella diffusione della cultura dei record anche attraverso media e programmi televisivi, rendendo il libro un fenomeno di massa.

Selezione e verifica: il cuore del processo guinness

Oggi, la sede centrale del Guinness World Records si trova a Londra, dove un team di esperti valuta ogni anno fra 40.000 e 50.000 proposte di nuovi record. Tuttavia, ne vengono approvati solo circa 4.000. Ogni proposta deve superare una selezione basata su criteri di misurabilità, condivisione e standardizzazione. Questo significa che il record deve poter essere ripetuto o verificato da altri, garantendo trasparenza e credibilità.

Le regole stabiliscono anche modalità precise di misurazione e controllo, per esempio l’uso di strumenti scientifici o di testimonianze certificate, così come la formalizzazione delle procedure per evitare dubbi o contestazioni. Negli ultimi anni, il lavoro di verifica si è avvalso di tecnologie avanzate, tra cui sensori digitali, video in diretta e persino intelligenza artificiale per controllare tempi e risultati in modo più preciso e pubblico. Questo approccio ha rafforzato la reputazione del Guinness World Records come unico ente affidabile nella certificazione mondiale dei record.

Il ruolo attuale e le nuove frontiere del Guinness World Records

Il Guinness World Records è oggi di proprietà del gruppo canadese Jim Pattison Group. Dopo decenni di pubblicazione, il marchio ha ampliato i suoi orizzonti oltre al libro tradizionale. Sono nati programmi televisivi, musei tematici e una forte presenza digitale con canali social, che coinvolgono milioni di persone, soprattutto giovani, con sfide, eventi live e collaborazioni con influencer.

La capacità di rinnovarsi ha permesso a Guinness World Records di consolidare il suo ruolo culturale e di intrattenimento. Nel 2025 ha introdotto anche iniziative educative dedicate a scuole e comunità, volte a promuovere la passione per la sfida, la cultura della curiosità e la ricerca di nuovi primati in vari campi, dalla scienza allo sport. In occasione del settantesimo anniversario, sono stati diffusi anche nuovi record ancora da rivendicare, che spaziano dalla corsa con i sacchi più veloce sui 400 metri al maggior numero di acciughe consumate in un minuto, riflettendo la varietà e lo spirito originale della raccolta.

Questa eredità durata 7 decenni disegna un percorso che continua a sorprendere, catturando l’interesse globale con sfide che esplorano i limiti dell’ingegno e della performance umana.