Il premio positano léonide massine 2025 celebra Angelin Preljocaj e protagonisti internazionali della danza

di Chiara Moretti

Premio Positano 2025, omaggio a Angelin Preljocaj e stelle della danza internazionale. - Ilvaporetto.com

Il 6 settembre 2025 sulla spiaggia grande di Positano si svolgerà la 53ª edizione del Premio Positano Léonide Massine, il riconoscimento più antico al mondo dedicato all’arte coreutica. L’evento porta in Costiera Amalfitana artisti di fama mondiale e nuove promesse della danza, provenienti da tutto il globo. Questa edizione conferma il suo ruolo di punto di riferimento internazionale, mettendo in luce interpreti e coreografi di livello alto e differenti stili coreutici. Tra i protagonisti spiccano il coreografo franco-albanese Angelin Preljocaj premiato alla carriera, la ballerina dell’anno Liudmila Konovalova e Yaman Okur per la danza urbana contemporanea.

Un palcoscenico globale per le eccellenze della danza nel cuore di Positano

Il Premio Positano Léonide Massine rappresenta un appuntamento unico per il mondo della danza classica e contemporanea, con una presenza internazionale capace di attraversare continenti e culture. Ordinato dal Comune di Positano e diretto artisticamente da Laura Valente dal 2016, l’evento si distingue per il prestigio e la longevità: giunto alla 53ª edizione, raccoglie interpreti e coreografi da Italia, Francia, Stati Uniti, Cina, Cuba, Giappone, Turchia, Albania, Gran Bretagna, Austria, Nuova Zelanda e Germania.

La varietà di stili e provenienze dimostra la capacità della manifestazione di abbracciare sia la tradizione classica che i nuovi linguaggi contemporanei, dando spazio a stelle affermate e a giovani talenti. Dal celebre American Ballet Theatre arriveranno la giovane stella emergente Kayla Mak e il giovanissimo Max Barker della ABT Studio Company. Il Royal Ballet sarà rappresentato dalle étoiles Mayara Magri e Matthew Ball, riconosciuti interpreti delle punte. Dal Ballet de l’Opéra de Paris attendiamo Lorenzo Lelli e Clara Mousseigne, mentre dal Bayerisches Staatsballett si esibiranno Jakob Feyferlik e Ksenia Shevtsova, protagonisti dell’omaggio al coreografo premiato Angelin Preljocaj. Anche il Balletto del Teatro di San Carlo proporrà Vittoria Bruno e Daniele Di Donato. La stella Liudmila Konovalova del Wiener Staatsballett si conferma presenza di spicco per eleganza e tecnica.

Angelin Preljocaj: il tributo alla carriera di un innovatore della danza contemporanea

Il prestigioso riconoscimento alla carriera di questa edizione è assegnato ad Angelin Preljocaj, coreografo franco-albanese noto a livello mondiale per il suo contributo alla danza contemporanea. Preljocaj è apprezzato per la libertà creativa che caratterizza le sue opere, spesso presentate da compagnie come il Bayerisches Staatsballett dove collabora con interpreti di rilievo.

Il Premio Positano Léonide Massine ha scelto di onorare Preljocaj non solo per i suoi successi artistici ma anche per la capacità di rinnovare il linguaggio della danza, esplorandone le potenzialità espressive al di là dei confini convenzionali. Nel corso della serata, proprio la compagnia bavarese presenterà un omaggio coreografico con Jakob Feyferlik e Ksenia Shevtsova.

Laura Valente, direttore artistico del premio, sottolinea come questa scelta rifletta l’anima del Positano Léonide Massine: “un evento saldo nella tradizione ma attento alle forme contemporanee e ai creativi che sanno interpretarle con nuova forza.”

Positano, capitale storica della danza e sede di una tradizione che attraversa i secoli

La città di Positano, perla della Costiera Amalfitana, gioca un ruolo fondamentale nella storia della danza mondiale fin dagli anni ’20 del Novecento. In quegli anni, artisti legati ai Ballets Russes di Diaghilev, come Léonide Massine, si stabilirono nel borgo creando un legame profondo con il territorio. Diaghilev, impresario di quel leggendario ensemble, donò a Massine le isole Li Galli, un rifugio diventato simbolo della danza.

Positano ha visto passare figure come Vaslav Nižinskij e Rudolf Nureyev. Quest’ultimo scelse le isole Li Galli come residenza, consolidando il fascino della località come punto di incontro per danzatori e coreografi d’eccezione. Anche artisti provenienti da altri campi come Picasso e Cocteau hanno camminato per queste strade, arricchendo il contesto culturale.

Oggi il Premio Positano Léonide Massine raccoglie questa eredità, confermando Positano come capitale della danza, un luogo dove tradizione e presente dialogano attraverso performer e coreografi di caratura internazionale.

La rete artistica internazionale dietro il premio e il suo impatto culturale

Il successo del Premio Positano Léonide Massine nasce anche dalla collaborazione di un gruppo di esperti e direttori che ne supportano la direzione artistica. Oltre a Laura Valente, nel consiglio di amministrazione del premio siedono figure come José Carlos Martínez, ex étoile e direttore del Ballet de l’Opéra National de Paris, Susan Jaffe, direttrice dell’American Ballet Theatre, Clotilde Vayer del Teatro San Carlo, Kevin O’Hare del Royal Ballet e Frédéric Olivieri del Teatro alla Scala.

Questi professionisti garantiscono un coinvolgimento di alto livello e contribuiscono a mettere in contatto diverse scuole coreutiche. Il premio si conferma come un’occasione di scambio e confronto, capace di mettere in scena artisti affermati accanto a giovani interpreti emergenti.

Il sindaco di Positano, Giuseppe Guida, evidenzia il valore di questo riconoscimento come patrimonio della comunità, sottolineando “la volontà di mantenere viva la tradizione e favorire il passaggio della passione per la danza alle nuove generazioni.” La serata del 6 settembre riunirà una platea globale, confermando il legame tra Positano e la danza come elemento centrale della sua identità culturale e artistica.