Il ruolo centrale dei dati e dell’intelligenza artificiale nel mercato assicurativo auto nel 2025

di Ivan Rossi

Dati e intelligenza artificiale guidano il futuro delle assicurazioni auto nel 2025. - Ilvaporetto.com

Il mercato dell’assicurazione auto ha registrato una crescita significativa nel secondo semestre, mostrando un aumento del 7,4%. Dietro a questo sviluppo c’è un utilizzo sempre più intenso dei dati raccolti tramite tecnologie digitali e intelligenza artificiale. Le compagnie puntano a strumenti che migliorano la personalizzazione delle offerte, la valutazione del rischio, la gestione dei sinistri e la prevenzione delle frodi. Questi aspetti rappresentano oggi un fattore decisivo nel definire la competitività nel settore.

Crescita del settore assicurativo auto alimentata da dati e AI

Nel corso di un evento dedicato, intitolato “L’Assicurazione che cambia: AI, Dati e Tecnologia“, sono emerse le principali tendenze che animano il settore assicurativo legato alla mobilità. La manifestazione, organizzata da Insurance Connect con la collaborazione di Octo, ha coinvolto esperti e manager del mondo assicurativo e della mobilità. È stato sottolineato come la raccolta di dati su larga scala sia un vantaggio competitivo concreto. Corrado Sciolla, amministratore delegato di Octo, ha fatto presente che ad oggi si dispone di un database con più di 600 miliardi di chilometri tracciati e informazioni provenienti da oltre 20 milioni di utenti.

Questi dati si traducono in capacità maggiori di calcolare con precisione il rischio legato a ciascun guidatore o veicolo. L’intelligenza artificiale elabora le informazioni per calibrare le offerte di polizza su misura, affinando i prezzi e gestendo i sinistri con più rapidità. Tra gli effetti diretti figura un modello di relazione più dinamico tra assicuratori e clienti, basato su una comunicazione digitale intensificata e su prodotti sempre più personalizzati.

Digitalizzazione e telematica come pilastri per la nuova mobilità assicurativa

Il mercato assicurativo sta attraversando una fase di transizione, dove processi digitalizzati e portatori di rigore tecnico si affermano come colonne portanti. La telematica, ad esempio, permette un monitoraggio preciso e in tempo reale dell’utilizzo dei veicoli, fornendo informazioni dettagliate sul comportamento di guida. Questi strumenti offrono vantaggi dal punto di vista operativo, ma anche nuovi modi di pensare l’offerta assicurativa con un orientamento alla trasparenza e al coinvolgimento diretto dell’utente.

Durante l’incontro, Eugenio Lamberti, regional leader di Octo per il settore insurance in Italia, ha evidenziato come gli utenti mostrino crescente disponibilità a condividere i propri dati se in cambio ricevono servizi migliorati. Questa disponibilità alimenta sviluppi tecnici e commerciali, creando uno scambio produttivo che può migliorare sia l’efficienza delle compagnie sia la qualità della vita degli assicurati.

Impatto del noleggio e criticità legate a furti e danneggiamenti

Fra i temi discussi è stato inserito anche il ruolo del noleggio veicoli, che contribuisce a democratizzare l’accesso alle auto e sostiene la crescita della mobilità elettrica. Questo fenomeno si intreccia con le nuove esigenze dell’ecosistema assicurativo, richiedendo soluzioni flessibili e adattate a un pubblico diversificato.

Tuttavia, non mancano problemi significativi. Giuseppe Benincasa, segretario generale di Aniasa, ha sottolineato i costi elevati legati ai furti e ai danneggiamenti, che rappresentano un ostacolo per le società di car sharing e di noleggio a breve termine. Al momento, nessuna società in questo ambito registra un bilancio positivo. Questo dato indica che il settore, benché in espansione, deve affrontare sfide economiche e operative legate alla sicurezza dei veicoli e alla sostenibilità finanziaria dei modelli di business.

Il dialogo tra tecnologia, dati e modelli di mobilità continua a trasformare l’assicurazione auto, mentre il mercato esplora nuove strade per rispondere a questi fenomeni complessi.