Immagina Festival a Lucca: arte, libri illustrati e performance alla ex Cavallerizza

di Chiara Moretti

Immagina Festival a Lucca tra arte, illustrazioni e spettacoli alla ex Cavallerizza. - Ilvaporetto.com

L’Immagina Festival torna a Lucca dal 29 al 31 agosto 2025 con un programma che mette al centro l’editoria visiva e le arti illustrate, ospitato nella suggestiva ex Cavallerizza. Giunto alla sua sesta edizione, il festival si ispira al concetto di “inutile” come valore culturale, prendendo spunto dal filosofo Nuccio Ordine e dal suo libro “L’utilità dell’inutile”. Qui artisti, autori e visitatori si incontrano attorno a opere che non cercano un ritorno economico immediato, ma puntano a offrire bellezza e significato. In mostra ci sono oltre 140 libri provenienti da tutto il mondo, accompagnati da performance, laboratori e proiezioni, tutti ad ingresso libero.

Libri Illustrati e autoproduzioni da tutto il mondo in mostra

Il cuore del festival è la mostra allestita nella ex Cavallerizza, dove sono esposti più di 140 titoli tra libri illustrati, fotografie e autoproduzioni selezionate a livello internazionale. Si va da pezzi rari a creazioni di artisti emergenti, con un occhio di riguardo per i libri per bambini e i libri d’artista. Questi ultimi si distinguono per la combinazione di sperimentazione grafica e ricerca concettuale, unendo l’arte visiva alla parola scritta.

Chi visita può esplorare liberamente o partecipare alle visite guidate gratuite organizzate dai volontari. La selezione offre uno spaccato di un mondo editoriale spesso lontano dai canali commerciali tradizionali, mettendo in luce la vitalità di collettivi indipendenti e appassionati di arte visiva. L’esperienza celebra un’arte definita “inutile”, non perché priva di valore, ma per la sua capacità di arricchire la cultura e la vita di chi la incontra.

“Inutile” ma prezioso: riscoprire bellezza e senso oltre il profitto

Il festival si basa sul saggio di Nuccio Ordine, “L’utilità dell’inutile”, che invita a guardare con altri occhi ciò che non dà un guadagno immediato. Per gli organizzatori, l’“inutile” non è uno slogan, ma un invito a riscoprire il valore delle cose che contano davvero: quelle capaci di creare senso e bellezza nella vita di tutti i giorni.

Questo tema si inserisce nel dibattito culturale di oggi, che riconosce nell’arte, nella letteratura e nella conoscenza fonti di arricchimento personale e collettivo. In un’epoca dominata dalla ricerca del ritorno economico veloce, il festival vuole essere uno spazio dove l’idea di inutilità diventa una risorsa per liberare la creatività dai vincoli di mercato e far emergere nuove visioni. Le opere e le attività riflettono questa tensione verso una cultura che non si misura solo con la produttività immediata.

Tra laboratori, performance e proiezioni: il programma dell’edizione 2025

L’edizione 2025 dell’Immagina Festival offre appuntamenti culturali e momenti di svago che accompagnano la mostra principale. Tra gli ospiti c’è l’illustratrice Noemi Vola, che terrà un laboratorio creativo insieme a Omar Cheikh. Vola presenterà anche una performance di stampa dal vivo con il sound designer Alessio Vanni e la prima del libro d’artista “Sei inutile ma non piangere”, stampato in tiratura limitata. Un modo per coinvolgere il pubblico e farlo diventare parte attiva della sperimentazione artistica.

Da segnalare anche il docufilm “Grand Theft Hamlet” , girato interamente nel videogioco GTA, che dimostra come nuove tecnologie e linguaggi videoludici possano dialogare con l’arte contemporanea. La performance “Tecniche per diventare un ornitorinco” della coreografa Elisabetta Consonni con Alessandro Tollari coinvolge gli spettatori in esercizi collettivi ispirati a saperi definiti “inutili”, riscrivendo il rapporto tra scena e pubblico.

L’associazione Ginkgo propone i laboratori interattivi di “L’ufficio degli oggetti smarriti”, mentre lo spazio Roi de Coupe ospita il progetto editoriale dell’artista Roberto Fassone, che esplora mondi immaginari. La Biblioteca Agorà porta la sua Bibliobike, un mezzo itinerante che diffonde libri, saggi e materiali legati al tema dell’“inutile”. Tutte le attività sono gratuite e aperte a tutti.


Con questa edizione, il festival di Lucca conferma la sua vocazione: essere un punto di riferimento per chi cerca esperienze culturali fuori dai circuiti commerciali tradizionali. Tra libri, arte illustrata, performance originali e riflessioni sulla bellezza come valore indipendente dal profitto, l’appuntamento alla ex Cavallerizza è uno spazio aperto alla curiosità e al pensiero libero, due elementi preziosi nel panorama artistico di oggi.