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Inchiesta di Fanpage sullo smaltimento dei rifiuti in Campania: Roberto De Luca si difende

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Roberto De Luca, ex Assessore al Bilancio del Partito Democratico del Comune di Salerno, figlio del Governatore della Campania Vincenzo De Luca, si difende in queste ore, dopo le polemiche seguite all’inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti e sul controllo illecito degli appalti pubblici nel settore portata avanti dalla testata online Fanpage che, attraverso una serie di video, incastrerebbe una decina di persone.

Così la procura di Napoli ha ordinato, per evitare che le prove fossero inquinate, la perquisizione di varie abitazioni, tra cui lo studio professionale di Roberto De Luca.

Non si fa attendere la risposta dell’ex Assessore che ha rimesso il suo mandato al Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, per dare a tutti la possibilità, a suo dire, di concludere con slancio ed entusiasmo questa campagna elettorale, ribadendo la sua piena fiducia nell’azione della magistratura.

Provo un sentimento di rabbia e di indignazione per la violenza inaudita esercitata nei miei confronti. Ho sentito il dovere, ancora più per le mille attestazioni di solidarietà che ho ricevuto, di prendere un’iniziativa che confermasse, agli occhi di tutti, che noi siamo portatori di valori di correttezza, di trasparenza e di impegno civile, oltre ogni interesse personale” – dichiara Roberto De Luca, augurandosi che questa decisione “sia per tutti uno stimolo in più per combattere, con determinazione, passione e a testa alta, la nostra battaglia politica e di civiltà“. L’affondo, poi, quando parla di “ingaggio di ex camorristi, una provocazione vergognosa, per inquinare e condizionare la campagna elettorale“.

Nel video oggetto di attenzione mediatica e di scandalo, infatti, Fanpage si serve di un infiltrato, l’ex camorrista Nunzio Perrella, al quale fa indossare una microtelecamera per riprendere il momento in cui inscena la proposta di voler mettere a disposizione la propria azienda per lo smaltimento di ecoballe all’estero. A questo punto, si alluderebbe ad una tangente che vedrebbe coinvolto Roberto De Luca. Intanto, Francesco Piccinini, direttore del sito online Fanpage, è stato indagato, a sua volta, per induzione alla corruzione.

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante la convention di Campania in Movimento al Golden Tulip di Caserta, risponde ad un giornalista di Fanpage che gli chiede il perché avesse definito camorristi i suoi colleghi nel video in cui è intervenuto in difesa del figlio. Ma la domanda resta senza una risposta, almeno per ora. Il Governatore lo allontana: “Via, via, qui solo persone civili”. Come non può esserlo, evidentemente, chi tra le fila schiaffeggia giornalisti ed insulta operatori video. Loro, infatti, sono ben accetti.

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