Inter, mercato 2025: budget stretto e ricerca di rinforzi mirati

di Chiara Moretti

Inter, mercato 2025: focus su rinforzi mirati con budget ridotto. - Ilvaporetto.com

L’Inter si muove con i soldi contati negli ultimi mesi di mercato. Il budget disponibile per operazioni standard non supera i 20 milioni di euro. Ogni acquisto viene valutato con molta attenzione, tenendo aperta solo la porta a eventuali eccezioni, ma solo se davvero si presentano occasioni imperdibili. Intanto, restano vivi i nomi di alcuni giocatori per rinforzare difesa e centrocampo in vista di gennaio.

Il bilancio del mercato nerazzurro: pochi margini di manovra

Da quando si è aperta la sessione, l’Inter ha speso circa 85 milioni per nuovi innesti. Sul fronte cessioni, ha incassato una quarantina di milioni, portando il deficit totale – autorizzato da Okatree – a un massimo di 60 milioni. A febbraio 2025, la liquidità rimasta per eventuali nuovi arrivi è attorno ai 20 milioni, cifra limite per singole operazioni. Questo vincolo costringe la dirigenza a muoversi con prudenza e a valutare ogni passo.

Si era parlato di un extra-budget per obiettivi come Lookman e Konè, ma alla fine non si è concretizzato nulla. Il tetto finanziario resta quindi fermo. Non è escluso che, in caso di offerte davvero vantaggiose, si possa tornare a scostarlo, ma al momento la linea è chiara: niente spese folli.

Difensore e centrocampista: i ruoli da coprire

L’Inter cerca un difensore, soprattutto se dovesse partire Benjamin Pavard. L’idea è di portare in rosa un giocatore di esperienza, capace di dare solidità in difesa. Al centrocampo, invece, serve un elemento fisico e versatile, per trovare più equilibrio a metà campo.

Tra i nomi sul taccuino ci sono Manu Konè e Adrien Rabiot. Konè resta un obiettivo, ma le richieste della Roma bloccano qualsiasi trattativa. Rabiot invece è stato messo sul mercato dall’Olympique Marsiglia con una clausola intorno ai 12 milioni. La dirigenza valuta ogni reparto con attenzione, calibrando spese e priorità in base alle esigenze tecniche di Chivu e del suo staff.

Trattative saltate e rigore nelle spese

Alcune trattative sono sfumate per motivi economici o strategici. L’Inter aveva mostrato interesse per Jacquet del Rennes e Ordonez, vicino al Bruges, ma entrambi i club chiedono cifre troppo alte: 50 milioni per il primo, 40 per il secondo. Troppo per l’attuale budget, così la società ha deciso di non fare eccezioni.

Anche il centrocampista turco Akcicek, dal Fenerbahce, non ha convinto del tutto, soprattutto per un investimento stimato intorno ai 20 milioni. Questi casi confermano la linea della dirigenza: si va avanti con prudenza, evitando spese troppo alte a meno che non si presentino occasioni davvero importanti e funzionali al progetto tecnico.

L’Inter continua così a navigare tra esigenze di campo e controllo dei conti, aspettando il mercato invernale per valutare nuove possibilità.