Internazionale torna a Ferrara: dal 3 al 5 ottobre la diciannovesima edizione con oltre 180 ospiti da 25 paesi
Dal 3 al 5 ottobre Ferrara ospita di nuovo Internazionale, il festival del giornalismo che porta in città giornalisti, scrittori e analisti da tutto il mondo. Tra dibattiti, presentazioni e approfondimenti si parlerà di temi caldi, dal conflitto in Medio Oriente alle tensioni globali, con uno sguardo speciale rivolto anche ai più giovani.
Conflitti e crisi globali al centro del dibattito
La diciannovesima edizione di Internazionale a Ferrara riunisce più di 180 ospiti provenienti da 25 paesi. Ci saranno giornalisti, scrittrici, reporter, fotografe e analiste pronte a raccontare e discutere le grandi sfide internazionali. A portare esperienze dirette saranno voci da Haiti, Brasile, Gaza, Iran, Cina e Ucraina, tra gli altri.
Un focus importante sarà dedicato a Gaza. Tra gli ospiti spiccano Amira Hass, giornalista israeliana del quotidiano Haaretz, e lo scrittore palestinese Atef Abu Saif. Ci saranno anche Meron Rapoport da Tel Aviv e Francesca Albanese, Relatrice speciale ONU per i territori palestinesi occupati, per confrontarsi su uno dei conflitti più discussi a livello mondiale.
Non mancherà poi la voce dell’Ucraina con il filosofo e analista Volodymyr Yermolenko, che racconterà le dinamiche legate alla guerra con la Russia. A spiegare le tensioni interne russe ci penseranno i giornalisti Andrei Soldatov e Irina Borogan, fondatori di Agentura.Ru, un sito specializzato nell’attività dei servizi segreti russi.
Iran, Africa e crisi dimenticate sotto i riflettori
Internazionale a Ferrara dà spazio anche a storie meno raccontate. Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello dedicato all’Iran: lo scrittore Mohammad Tolouei dialogherà con la giornalista Cecilia Sala per offrire uno sguardo ravvicinato sulla realtà sociale e politica del paese.
Ampio spazio sarà riservato alle crisi africane, con un focus sulle emergenze umanitarie spesso trascurate. Francesca Mannocchi, conosciuta per i suoi reportage su conflitti poco coperti dai media, parteciperà a un incontro organizzato da Medici senza Frontiere, per parlare della guerra e della situazione drammatica in Sudan.
Femminismi, diversità e comicità: il festival parla anche di società
Non mancheranno momenti dedicati a temi sociali, in particolare ai movimenti femministi e alle questioni di genere. Tra gli ospiti figurano Porpora Marcasciano, scrittrice e attivista da decenni nel movimento Lgbtq+, e Lucy Sante, autrice del memoir “Io sono lei”, in cui racconta la propria esperienza di transizione.
Il festival dedica anche uno spazio alla comicità italiana con Edoardo Ferrario e Serena Dandini, che porteranno la loro visione dell’umorismo ai tempi di crisi, inserendosi nel contesto delle riflessioni proposte dall’evento.
Fuoriclasse: un programma pensato per i più giovani
Quest’anno debutta “Fuoriclasse”, il nuovo programma di Internazionale a Ferrara pensato per coinvolgere adolescenti tra i 14 e i 18 anni, un pubblico spesso lasciato fuori da eventi simili. Si parlerà di relazioni, intelligenze artificiali, ambiente e altri temi di attualità.
Gli appuntamenti per i ragazzi saranno occasioni di confronto e dialogo su temi importanti, con un linguaggio adatto a chi non è più bambino ma non è ancora adulto. L’idea è stimolare fin da giovani l’interesse per la società, la cultura e le grandi questioni del nostro tempo.
Libri e autori: gli incontri da non perdere
Come sempre, il festival propone tante presentazioni di libri, momenti preziosi per incontrare gli autori e parlare delle loro opere. Tra le uscite più attese c’è “E ho smesso di chiamarti papà” , il memoir di Caroline Darian, figlia di Gisèle Pelicot.
Questi incontri sono ormai una tradizione del festival: offrono uno sguardo diretto su storie personali e temi di attualità attraverso la letteratura. I lettori potranno così conoscere da vicino gli autori e approfondire i loro lavori, arricchendo il dialogo culturale che Internazionale vuole promuovere.
