Jan-carlo Simic vuole tornare in Italia: la Lazio punta su di lui per rinforzare la difesa a gennaio

di Andrea Presto

Simic vicino al ritorno in Italia, la Lazio punta su di lui per la difesa. - Ilvaporetto.com

Jan-Carlo Simic, difensore classe 2005 ex Milan ora all’Anderlecht, non ha mai nascosto il desiderio di giocare in un campionato europeo di alto livello. Dopo l’esordio in Serie A nella scorsa stagione, il suo nome sta tornando d’attualità in Italia, con la Lazio che sembra interessata a rinforzare la difesa durante la sessione invernale. Le sue qualità fisiche e tecniche, unite a una certa determinazione, lo rendono un giocatore da seguire con attenzione.

Simic, forza e tecnica al servizio di una giovane esperienza

Simic è un difensore centrale robusto, alto 186 cm, capace di anticipare l’avversario e di adattarsi anche come terzino. Questa versatilità è uno dei suoi punti di forza. Dietro questa solidità c’è un lavoro costante: Ignazio Abate, suo ex allenatore al Milan Primavera, racconta di come Simic arrivasse sempre prima agli allenamenti e si fermasse più a lungo, dedicandosi con impegno alla palestra. Un atteggiamento che gli ha dato una resistenza e una forza fuori dal comune per uno della sua età.

Abate lo definì “maturo per l’età” e apprezzò anche la sua voglia di imparare l’italiano, cosa che lo ha aiutato a inserirsi bene nel gruppo e a farsi notare per la personalità, anche in prima squadra. Il suo debutto in Serie A non è passato inosservato: il 17 dicembre 2023, contro il Monza, è entrato in campo a partita in corso e ha segnato il suo primo gol da professionista in appena 17 minuti, dimostrando di sapersi far valere anche ai massimi livelli.

Dal Milan all’Anderlecht: una scelta che ha fatto discutere

Con il Milan, Simic ha giocato 6 partite nella stagione 2023-2024 sotto la guida di Stefano Pioli. Nonostante il potenziale mostrato, è stato ceduto all’Anderlecht, una mossa che ha sorpreso molti tifosi rossoneri. Lo stesso giocatore ha espresso qualche riserva: ha spiegato che la cessione non è stata una sua scelta e che avrebbe voluto avere più spazio e un esordio anticipato.

Il trasferimento, intorno ai 3 milioni di euro, ha però garantito al Milan il 20% sulla futura rivendita. L’operazione è stata vista con qualche dubbio, soprattutto considerando il talento del giovane difensore. Ecco perché un ritorno in Italia potrebbe essere un’opportunità importante sia per Simic che per il club che lo accoglierà.

Da Nürtingen a Milano: il legame con l’Italia e l’ispirazione Maldini

Simic è nato a Nürtingen, vicino a Stoccarda, il 2 maggio 2005. Cresciuto in Germania, ha scelto però di vestire la maglia della Serbia a livello internazionale, con 5 presenze, l’ultima delle quali a giugno 2024 contro Andorra. Una scelta che racconta la sua identità e la voglia di affermarsi nel calcio internazionale.

Il suo idolo è Paolo Maldini, simbolo del Milan e del calcio mondiale. In passato, Simic ha ricevuto una maglia autografata da Maldini con un messaggio di incoraggiamento, gesto che lo ha colpito molto tanto da ringraziarlo pubblicamente. Maldini per lui è un modello da seguire sia sul campo sia nel rapporto con la società.

La sua avventura in Italia è iniziata nel 2022, dopo le esperienze giovanili in Germania con Stoccarda, Hegnach e Kickers Stoccarda. Il passaggio al Milan, prima in Primavera e poi in Serie A, gli ha dato visibilità e una vetrina importante, anche se poi ha deciso di non rinnovare per approdare in Belgio.

Lazio sulle tracce di Simic: un’opportunità per la difesa biancoceleste

In vista del mercato di gennaio 2025, la Lazio tiene d’occhio Jan-Carlo Simic come possibile rinforzo per la difesa. La squadra ha avuto qualche problema nel reparto arretrato e cerca elementi in grado di portare solidità e qualità. Con la sua fisicità e la capacità di giocare sia da centrale che da terzino, Simic potrebbe inserirsi bene negli schemi biancocelesti.

L’esperienza all’Anderlecht ha messo alla prova la sua crescita tecnica e mentale. Nonostante la giovane età, Simic si è dimostrato pronto a confrontarsi con sfide importanti. Tornare in Serie A potrebbe dargli visibilità e far crescere l’entusiasmo dei tifosi, soprattutto dopo il gol segnato nella sua prima stagione milanista. Anche se non è ancora un titolare fisso, il margine di miglioramento è ampio.

Il momento potrebbe essere quello giusto per inserirlo in una squadra che punta su giovani pronti a emergere, a patto che l’operazione si chiuda nei tempi giusti. La Lazio segue il giocatore con attenzione, valutandolo come un investimento per il futuro della difesa.