Juventus spinge per plusvalenza su Savona mentre spunta l’interesse concreto del Nottingham Forest

di Roberta Ludovico

Juventus punta a plusvalenza su Savona, cresce l’interesse del Nottingham Forest. - Ilvaporetto.com

La Juventus sta valutando la cessione di Nicolò Savona, giovane terzino cresciuto nel vivaio bianconero, per incassare una plusvalenza importante che finanzierà gli acquisti estivi. Il Nottingham Forest, squadra inglese di Premier League, ha già avanzato una proposta iniziale, ma il club di Torino cerca di ottenere un’offerta più vicina alla valutazione fissata. Nel frattempo, i bianconeri si concentrano anche su Edon Zhegrova, obiettivo per la fascia offensiva, mentre restano questioni aperte in difesa legate a Dusan Vlahovic e altri movimenti di mercato.

L’offerta del nottingham forest per Savona: via libera al rilancio

La trattativa fra Juventus e Nottingham Forest per Nicolò Savona è entrata in una fase delicata. Il club inglese ha presentato un primo tentativo da circa 12 milioni, rifiutato con decisione dai bianconeri. La richiesta della Juventus si aggira attorno ai 18 milioni, cifra ritenuta giusta vista la crescita e l’esperienza già maturata dal terzino in Serie A, dove ha collezionato 28 presenze nella scorsa stagione. Savona è considerato un elemento capace di generare una plusvalenza significativa, essendo cresciuto nella Next Gen, un aspetto centrale per l’equilibrio economico estivo dei campioni d’Italia.

Il Nottingham Forest cerca rinforzi in vista della nuova stagione e della partecipazione all’Europa League. Dopo aver visto svanire altri obiettivi in difesa come Omar El Hilali e Jose Angel Carmona, il club inglese punta deciamente su Savona. I dirigenti bianconeri attendono un secondo rilancio, più vicino alla valutazione fissata, per chiudere l’affare. La formula proposta, nel corso di questi contatti, è stata di un’offerta base attorno ai 15 milioni più il 10% sulla futura rivendita, ma la Juve mira a una cifra più vicina ai 18 milioni iniziali.

Dal punto di vista del giocatore, un trasferimento in Premier League andrebbe ponderato anche considerando prospettive legate al Mondiale 2026. Il ritorno al campionato italiano, magari contestuale a uno scambio con un esterno come Nico Gonzalez, resta un’opzione concreta se l’offerta si concretizzasse. Intanto, nuovi colloqui tra i due club sono previsti nelle prossime settimane per definire meglio i termini del trasferimento.

La strategia della Juve: plusvalenze e acquisti mirati con zhegrova nel mirino

La cessione di Savona rientra in una strategia precisa della Juventus per raccogliere risorse da reinvestire sul mercato. Il denaro incassato dalla cessione del giovane terzino sarà destinato a finalizzare l’acquisto di Edon Zhegrova, esterno offensivo kosovaro del Lille. Zhegrova ha recentemente ottenuto il passaporto albanese, una notizia importante per i regolamenti FIGC che lo considerano quasi comunitario, facilitandone quindi il tesseramento senza occupare lo slot riservato agli extra comunitari. Questo dettaglio semplifica di molto il possibile arrivo in Italia.

Il Lille chiede circa 20 milioni per il giocatore, ma è probabile che possa scendere un po’ di prezzo, soprattutto con eventuali bonus legati alle prestazioni o alla futura rivendita. Nel contempo bisogna considerare l’interesse di altri club francesi come l’Olympique Marsiglia, che sta sondando il terreno per Zhegrova con proposte prevalentemente a titolo temporaneo, basate su prestito con diritto di riscatto e rinnovo, formule che attualmente non soddisfano appieno la Juventus.

L’eventuale completamento dell’arrivo di Zhegrova sarà quindi strettamente legato alle entrate derivanti dalla cessione di Savona e a possibili scambi con altre squadre, il che rende il mercato bianconero più complesso ma allo stesso tempo interessante. Questo tipo di operazioni, nel complesso, punta a garantire un equilibrio tra le necessità tecniche e quelle economiche del club.

Le implicazioni sui movimenti difensivi e la permanenza di Vlahovic

Oltre alle manovre relative a Savona, la Juventus deve affrontare altre questioni di mercato, soprattutto per quanto riguarda l’attacco e le conferme in difesa: Dusan Vlahovic rimane il caso più scottante. Nonostante le voci su una possibile sostituzione con un giocatore come Kolo Muani del Eintracht Francoforte, la trattativa appare complicata. L’ingaggio e l’investimento per un quinquennale di circa 130 milioni, dai costi di ammortamento elevati, rappresentano un ostacolo per il club.

Vlahovic continua ad allenarsi con impegno, segnare e trascinare la squadra in campo, non mostrando segnali di una imminente partenza. Il centravanti serbo si avvicina alla scadenza del contratto e potrebbe lasciare Torino a parametro zero al termine della prossima stagione. Questo scenario – considerato un danno per la Juventus – pesa sulle strategie economiche e porta i dirigenti a valutare con attenzione ogni passo relativo al reparto offensivo.

Sul fronte difensivo, altre operazioni sono in corso. Tiago Djalò, ad esempio, ha appena firmato con il Besiktas per una cifra intorno ai 3,5 milioni. Inoltre è ufficiale il trasferimento del centrocampista Arthur al Gremio. Questi movimenti fanno parte di una fase di rifinitura della rosa bianconera in vista di un campionato che si preannuncia ancora più competitivo.

L’attenzione resta alta nelle prossime settimane per possibili sviluppi, mentre la Juventus cerca di calibrarsi tra esigenze di campo e necessità economiche nel mercato estivo, tra cessioni, nuove acquisizioni e rinnovi importanti.