Juventus verso lo scontro con l’Inter: le soluzioni offensive di Tudor in vista della sfida di sabato
Il match tra Juventus e Inter si avvicina e il tecnico bianconero, Andrea Tudor, riflette sulle possibilità offensive da schierare. Le condizioni fisiche di alcuni giocatori chiave, insieme all’arrivo di Openda, aprono scenari tattici nuovi in vista del big match. Le scelte su moduli e attaccanti potrebbero influire sull’andamento di una sfida che si preannuncia decisiva per la stagione.
L’influenza degli infortuni sull’attacco bianconero
Un problema muscolare ha colpito Conceiçao durante la recente convocazione con il Portogallo. Questo infortunio ha costretto l’esterno a rientrare a Torino in anticipo, suscitando dubbi sulla sua presenza contro l’Inter sabato. Alla Continassa non si registra un allarme vero e proprio, ma il giocatore ha seguito un programma personalizzato di recupero e verrà valutato giorno per giorno. La sua eventuale assenza costringerà Tudor a cercare alternative in attacco, aprendo la possibile scelta di un assetto complessivo più pesante.
L’incertezza legata a Conceiçao si somma alla voglia di sfruttare la buona forma di altri attaccanti bianconeri. David ha iniziato bene, siglando gol contro il Parma, così come Vlahovic, a segno sia contro Parma che Genoa. Il rendimento incoraggiante della coppia ha già spinto il tecnico a considerare il gioco con due punte, soluzione che potrebbe tornare utile proprio in vista di una partita delicata.
Openda, la novità dal mercato pronta a incidere
L’arrivo di Loïs Openda, ultimo acquisto juventino dell’ultima giornata di mercato, introduce una nuova variabile nella rosa a disposizione di Tudor. Il centravanti belga è tornato alla Continassa dopo aver disputato con il Belgio le gare di qualificazione ai Mondiali 2026 contro Liechtenstein e Kazakistan. Si è comunque subito allenato con la squadra, facendo seguito alle visite mediche e alla firma effettuate la settimana precedente.
Openda porta duttilità offensiva, potendo svolgere diversi ruoli. Può giocare da centravanti in un 3-4-2-1, andando a sfidare David e Vlahovic per una maglia da titolare. Può anche affiancare una punta nel tandem d’attacco oppure posizionarsi sulla trequarti, vicino a Yildiz. Questa flessibilità apre diversi schemi tattici. Tudor dovrà valutare se schierarlo dall’inizio oppure farlo subentrare durante la partita. La concorrenza stringe, ma la versatilità di Openda offre opportunità in più all’allenatore.
Ipotesi tattiche di Tudor contro l’Inter: moduli e alternative offensive
L’assenza di Conceiçao spinge Tudor a valutare varie soluzioni offensive. Oltre a Openda, il tecnico può puntare su altre scelte per rinforzare l’attacco o la trequarti. Un’opzione meno rischiosa prevede l’ingresso di McKennie o Koopmeiners sulla trequarti, ruoli già occupati da questi centrocampisti in passato. Lo sviluppo di Zhegrova, arrivato come risposta naturale al problema sulla fascia, è tuttavia ancora limitato dalla condizione fisica: il giocatore è fermo da metà dicembre e non è ancora pronto per scendere in campo.
Un cambiamento più marcato a livello di modulo potrebbe spingere verso il 3-4-1-2, una variante che permetterebbe di schierare un attacco a due punte. In questa ipotesi, Yildiz potrebbe prendere una posizione da trequartista, agendo dietro a due attaccanti come David e Vlahovic o con Openda. Questa mossa sembra una risposta diretta all’assenza di Conceiçao, cercando di mantenere peso offensivo e presenza in area avversaria.
Dubbi sulla fascia sinistra e conferme in difesa e centrocampo
Un tema aperto riguarda la sostituzione di Cambiaso, squalificato per la gara contro l’Inter. Tudor potrebbe affidare la fascia sinistra a João Mário, già testato in quella posizione contro il Genoa. Altrimenti si valutano alternative come Kostic o McKennie, giocatore con esperienza da esterno nell’ultima stagione. La decisione dipenderà dal tipo di equilibrio che il tecnico vorrà dare alla squadra, considerando anche l’avversario che si trova davanti.
Sul lato destro della difesa la conferma è per Kalulu. Nel centrocampo la coppia Locatelli-Thuram dovrebbe rimanere la base di riferimento per il gioco a metà campo. La linea difensiva di fronte a Di Gregorio dovrebbe comprendere Gatti, Bremer e Kelly, elementi che hanno trovato continuità già nelle ultime partite e offrono stabilità per la gara delicata contro i nerazzurri di Simone Inzaghi.
