Kering sceglie Francesca Bellettini presidente e AD di Gucci con Luca De Meo nuovo CEO del gruppo
La casa di moda francese Kering ha annunciato una riorganizzazione ai vertici aziendali che segna un passaggio importante nella gestione del marchio Gucci e del gruppo nel complesso. Francesca Bellettini assume il ruolo di presidente e amministratore delegato di Gucci, mentre Luca de Meo entra come nuovo amministratore delegato di Kering, segnando una nuova fase per il colosso del lusso.
La nuova leadership di Gucci Affidata a Francesca Bellettini
Francesca Bellettini è la nuova presidente e amministratore delegato di Gucci, la quale risponderà direttamente a Luca de Meo, il nuovo ceo di Kering. La nomina rappresenta un passo significativo per il marchio simbolo del gruppo francese e punta a consolidare la presenza di Bellettini nel management di Gucci. Questo ruolo le fa assumere una responsabilità diretta sulle strategie operative e commerciali del brand, dal design alla distribuzione sul mercato internazionale.
Bellettini ha un’esperienza lunga e variegata all’interno del gruppo Kering, che l’ha vista transitare attraverso diversi incarichi ai vertici di marchi importanti prima di giungere a Gucci. Arrivata nel 2003 in Kering con ruoli legati alla pianificazione strategica e al merchandising mondiale per Gucci, ha accumulato esperienza passando per Bottega Veneta e Saint Laurent. La fiducia riposta in lei mostra una continuità nelle scelte di leadership del gruppo, puntando a una figura con una conoscenza profonda del lusso e delle dinamiche di mercato.
Il ruolo di Luca De Meo come nuovo ceo di Kering
Luca de Meo è stato nominato amministratore delegato di Kering, un incarico che porta con sé la responsabilità di guidare un gruppo che conta diversi marchi nel settore della moda e del lusso. Il suo compito sarà coordinare la strategia complessiva del gruppo e supervisionare le performance di tutti i brand appartenenti a Kering, tra cui Gucci, che resta quello di punta.
De Meo ha scelto come collaboratore stretto Jean-Marc Duplaix, che manterrà il ruolo di direttore operativo del gruppo, affiancandolo nello sviluppo e nella gestione quotidiana dell’azienda. Con questa ristrutturazione, Kering ha semplificato la propria leadership eliminando la carica di vice amministratore delegato, una mossa che punta a rendere più snella la catena decisionale.
Il percorso professionale di Francesca Bellettini prima di Gucci
Francesca Bellettini ha una storia lavorativa che parte fuori dal campo della moda, iniziata come investment banker a Londra. Dopo questa esperienza nelle banche d’investimento, si è specializzata nel settore del lusso entrando nella divisione Business planning and development del gruppo Prada. Questo le ha permesso di sviluppare competenze nella gestione strategica di brand prestigiosi.
Successivamente, Bellettini ha ricoperto il ruolo di Operations manager per Helmut Lang, un punto di svolta che l’ha avvicinata sempre di più alla gestione operativa di realtà creative nel mondo della moda. Entrata nel 2003 in Kering, ha potuto mettere a frutto tutte queste esperienze. Alla fine, il suo cammino l’ha portata a ruoli di vertice nei marchi Bottega Veneta e Saint Laurent, dove ha affinato capacità manageriali e strategiche fino alla sua recente nomina come deputy ceo di Kering con responsabilità sullo sviluppo di tutti i brand del gruppo.
Conferma di Jean-Marc Duplaix come direttore operativo di Kering
Jean-Marc Duplaix continuerà a occupare la posizione di direttore operativo all’interno di Kering. Questo ruolo lo vede supervisionare le attività quotidiane dell’azienda a livello globale, collaborando a stretto contatto con Luca de Meo nella gestione complessiva del gruppo. La sua permanenza rafforza la continuità operativa in una fase di cambiamento significativo nella leadership.
La decisione di mantenere Duplaix nel board operativo indica che Kering punta su un equilibrio tra nuove nomine e conferme, per garantire stabilità e continuità nelle procedure gestionali. La riorganizzazione interna, tra nomine e eliminazioni di ruoli, riflette una volontà di semplificare la struttura del gruppo e concentrare le responsabilità di guida nella figura del ceo.
