La 67ª Monte Erice chiude il campionato italiano supersalita con oltre 280 piloti iscritti

di Andrea Presto

Oltre 280 piloti alla 67ª Monte Erice, gran finale del campionato supersalita. - Ilvaporetto.com

La Monte Erice, evento storico della cronoscalata in Sicilia, si conferma il punto di riferimento per i piloti del Campionato Italiano Supersalita 2025. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Trapani ospiterà più round importanti tra settembre e ottobre, offrendo uno scenario unico lungo i 5.730 metri della strada statale Valderice-Erice. La gara richiama un grande numero di iscritti e appassionati, con dirette streaming e programmazione televisiva dedicate. Tra i protagonisti spiccano nomi noti che hanno segnato la storia recente delle salite tricolori.

Monte Erice quarta tappa decisiva del campionato supersalita

La 67ª edizione della Monte Erice rappresenta la tappa conclusiva del calendario del Campionato Italiano Supersalita. Si tratta di uno degli appuntamenti più seguiti e partecipati, con oltre 280 concorrenti iscritti provenienti da tutta Italia e non solo. L’organizzazione curata dall’Automobile Club Trapani prevede anche la presenza di gare abbinate: il sesto round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, il dodicesimo del Campionato Italiano Velocità Montagna zona Sud, il sesto del Campionato Italiano Le Bicilindriche e il quarto del Campionato Siciliano Salita. Questa molteplicità di gare conferma l’importanza della manifestazione per diversi campionati nazionali e regionali.

Le operazioni di verifica sportiva e tecnica saranno effettuate venerdì 5 settembre in Piazza Vittorio Emanuele a Trapani, un’area centrale e ben nota della città, a partire dalle 9 del mattino fino alle 17.30. Nel tardo pomeriggio si svolgerà il briefing ufficiale presso l’Auditorium della Scuola Pagoto ad Erice, momento in cui i piloti ammessi riceveranno ogni indicazione utile per la gara. La giornata di sabato 6 settembre sarà dedicata alle due manche di ricognizione, mentre domenica 7 si correranno le due salite di gara valide per le serie principali del Campionato Italiano Velocità Montagna . La diretta e i report saranno disponibili su ACI Sport TV e attraverso lo streaming sui canali social dedicati, permettendo di seguire ogni fase della competizione.

Percorso e caratteristiche del tracciato ericino tra storia e tecnica

La Monte Erice si svolge su un tracciato di 5,730 metri sulla strada statale SR 1 che collega Valderice a Erice, costruendo un percorso tortuoso e impegnativo per i piloti. Le pendenze della salita variano, richiedendo un buon equilibrio tra potenza e controllo della vettura. La presenza di curve strette affiancate da tratti veloci mette alla prova sia i mezzi tecnici che l’abilità dei concorrenti. Il percorso è considerato tra i più suggestivi d’Italia, immerso in un contesto paesaggistico tipico della Sicilia occidentale, con viste panoramiche verso la città di Trapani e il mare circostante.

Oltre ai piloti professionisti e ai veicoli moderni, la gara accoglie anche vetture storiche e modelli speciali come le Bicilindriche, offrendo così un quadro completo del motorsport in salita nazionale. Questa gara risulta particolarmente amata non solo per la difficoltà tecnica ma anche per l’atmosfera familiare e partecipativa che si crea attorno al parco chiuso e alle operazioni di verifica in piazza. Lo svolgimento del weekend ruota attorno a momenti di confronto e preparazione, accompagnati dall’attenzione mediatica dovuta alla qualità della gara e al livello dei concorrenti.

Protagonisti e nomi di spicco in corsa a Monte Erice 2025

Simone Faggioli è ancora una volta il nome di riferimento della cronoscalata ericina. Con ben 11 vittorie alla Monte Erice, di cui l’ultima conquistata nel 2024, il pilota vanta 19 titoli italiani che lo consacrano come il più vincente in questa disciplina. Nel 2025 torna al volante della Nova Proto NP 01 Zytek, con l’obiettivo di aggiudicarsi un altro successo nella gara siciliana, protagonista anche a livello internazionale per il recente successo alla Pikes Peak. La sua presenza aggiunge peso sportivo all’evento, attirando una grande attenzione tra appassionati e addetti ai lavori.

Tra gli altri nomi spicca il giovane talento siciliano Andrea Di Caro, 22 anni, recente vincitore del titolo Italiano Sportscar Motori Moto. Di Caro si presenterà alla Monte Erice con la Nova Proto NP 03 Aprilia, cercando di portare a casa un risultato importante per consolidare la sua crescita sportiva. Il terzo protagonista al vertice è Giancarlo Maroni Jr., pilota lombardo, capace di interpretare al meglio la Nova Proto turbo sovralimentata da 2000 cc. Questi tre piloti si contenderanno il podio tra le vetture di classe regina, in una lotta che si preannuncia serrata e interessante.

Oltre alla folta presenza di Nova Proto, la gara accoglie anche la storica presenza di Osella. Tra i rappresentanti del marchio si segnala Achille Lombardi, con la PA 30 del Team Puglia, che ha ritrovato buona confidenza con la vettura e punta ad ottenere risultati di rilievo dopo una stagione finora sottotono. Parteciperà anche il torinese Mario Massaglia con la Nova Proto turbo e il trapanese Vincenzo Conticelli, padre di Francesco Conticelli, che guiderà la Osella PA 30. Quest’ultimo ha già più volte mostrato una forte dimestichezza con il tracciato di casa, diventando uno dei protagonisti locali più affidabili.

Seguiti tv e streaming per la supereventuale del 6-7 settembre

L’intera manifestazione della Monte Erice 2025 sarà seguita da ACI Sport TV che offrirà un ampio racconto del weekend in Sicilia. I report dedicati saranno trasmessi venerdì e sabato alle 21.30, mentre la giornata di domenica sarà coperta da una diretta streaming su vari canali social di ACI Sport e della cronoscalata Supersalita. Questo permette al pubblico, a prescindere dalla posizione geografica, di assistere a tutte le fasi di gara in tempo reale, osservando da vicino le performance dei piloti e l’evoluzione delle classifiche.

Il programma televisivo rappresenta un’occasione per dare visibilità agli sport motoristici legati alle salite, spesso meno trattati rispetto ad altre discipline come il rally o la formula. Grazie all’attenzione mediatica crescente e alla qualità degli eventi, la gara siciliana conferma il proprio ruolo chiave nel panorama nazionale. La combinazione tra la location storica, il numero elevato di concorrenti e la presenza di grandi nomi rende questa cronoscalata un appuntamento imperdibile per chi segue il motorsport italiano.

Nonostante la crisi generale che ha colpito diverse categorie motoristiche negli ultimi anni, la Monte Erice resta un esempio di resilienza e passione, catalizzando interesse e partecipazione su livelli elevati, confermando che queste gare radicati nel territorio continuano a trovare terreno fertile tra piloti, addetti ai lavori e pubblico.