La devastazione di Gaza: l’angoscia di Gad Lerner e l’intervista con Primo Levi

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La devastazione di Gaza: l'angoscia di Gad Lerner e l'intervista con Primo Levi - ilvaporetto.com

Gad Lerner: “La devastazione di Gaza e l’angoscia di fronte a chi vorrebbe cancellare Israele”

Gad Lerner, giornalista e intellettuale, ha vissuto l’attacco di Hamas del 7 ottobre come un’apocalisse, ma allo stesso tempo considera inaccettabile la strage di civili e bambini che sta avvenendo a Gaza. In un’intervista al settimanale OGGI, Lerner parla degli errori del governo israeliano e di come la voce critica della diaspora potrebbe riaprire spazio a un dialogo che al momento sembra impossibile. Lerner esprime il suo disappunto riguardo alla devastazione, affermando che questa distrugge anche la reputazione di Israele. Secondo lui, tale devastazione scaturisce da una strage di innocenti compiuta da Hamas, che trova simile all’eccidio di Marzabotto. Tuttavia, Lerner critica anche la reazione israeliana, paragonandola al bombardamento di Dresda del 1945, quando gli alleati decisero di radere al suolo un’intera città con tutti i suoi abitanti.

La cover del nuovo numero di Oggi in edicola mostra l’intervista completa di Lerner.

L’alternativa all’attacco

Lerner sostiene che dopo l’attacco di Hamas, il governo israeliano avrebbe potuto reagire in modo diverso. Secondo lui, avrebbero dovuto denunciare al mondo quel massacro e fare appello all’opinione pubblica mondiale per portare innanzitutto a casa gli ostaggi. Solo successivamente avrebbero dovuto preparare un blitz su obiettivi specifici, senza pensare di annientare l’intero apparato militare di Hamas, poiché si rigenera comunque.

L’intervista a Primo Levi

Lerner ricorda un’intervista fatta molti anni fa a Primo Levi, in cui l’autore fu critico nei confronti dell’invasione israeliana del Libano. Levi affermò che il vero baricentro dell’ebraismo è tra gli ebrei della diaspora, che hanno il potere e il dovere di far ragionare i fratelli israeliani. Lerner condivide questa visione, sostenendo che il pensiero critico della diaspora resta prezioso. Afferma che Israele dovrebbe accogliere queste voci con apertura, in quanto custodiscono l’identità culturale e le radici ebraiche, nonché i valori della tolleranza.

L’intervista completa di Gad Lerner è disponibile sul nuovo numero di Oggi in edicola.

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