Il portale d'informazione della tua città

La domenica è – I Racconti del Vaporetto

La domenica è il cielo cupo che straordinariamente incrocia il chiaro manto marino

0 1.449

La domenica è il nonno che accompagna il nipotino al parco tutto sorridente; è l’impiegato che dopo una lunga settimana di lavoro si dedica alla pesca mentre il sole sorge all’orizzonte; è la mamma che si sveglia all’alba per cucinare; è il pensionato che passeggia leggendo i turni della farmacie aperte e perdendosi negli occhi della ragazza dei volantini con giubbotto colorato; è il buongiorno tra croissant e caffè della compagna di una vita; è l’assordante silenzio autunnale del vento sulle foglie adagiate sulla riva del fiume; è il panettiere che accarezza il soffice impasto del pane; è il tram che lentamente taglia il grigio delle auto in centro; è il cocchiere che fa da cicerone alla coppietta di sposi asiatici tutti sorrisi  e scatti fotografici; è la luce riflessa del sole sul ferro battuto del pontile sul lago; è il cielo cupo che straordinariamente incrocia il chiaro manto marino; è il giovane che finita la sessioni di studi lancia un sasso dal bagnoasciuga; è la giovane pittrice che nello sgangherato bus di provincia cerca di raggiungere la galleria d’arte; è l’esplosiva nonna che al mercato pretende le uova fresche; è il militare in licenza in cerca di riposo ma si imbatte, invece, nel suono della chitarra elettrica della band del liceo; è quel fischio carico di aspettative della macchinetta del caffè; è il rosa dei fiori; è il mercatale che  urla in cerca di attenzione; è la pioggia che bagna le finestre del piccolo appartamento su la Boulevard du Montparnasse mentre due studenti si amano; è il tassista che fuma una Marlboro rossa in attesa di clienti; è la folcloristica bottega della frutta tra i vicoli della città; è lo sguardo perso nel vuoto della mamma chiusa tra i quattro vetri di un treno che sta raggiungendo il centro commerciale dove lavora nel fine settimana perché il marito operaio edile ha perso il lavoro; è il suono del trombone del vecchio musicista, incastrato in un presente che non sente tale, impegnato a suonare jazz per la coppietta seduta appena giù al palco; è vedere la partita della squadra del cuore rinchiuso in sciarpe colorate insieme al nonno e al papà inveendo contro l’arbitro distratto; è assecondare la locomotiva dei sapori guidata dalla nonna.

La domenica è la parola non detta; il bacio mai dato; i sogni che diventano realtà; l’orgoglio che occlude i sentimenti. La domenica è!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.