La Roma spinge per Domínguez come alternativa a Tyrique George in attacco

di Chiara Moretti

Roma valuta Domínguez come opzione offensiva alternativa a George. - Ilvaporetto.com

La Roma affronta una fase delicata nel mercato estivo, con la necessità di inserire un attaccante giovane e promettente entro poche settimane. Dopo aver perso terreno nella trattativa per Tyrique George, talento emergente del Chelsea, i giallorossi hanno intensificato il pressing per Benjamín Domínguez, attaccante argentino del Bologna. Il club capitolino sta fronteggiando scelte economiche e strategiche per completare il reparto offensivo e chiudere il mercato in tempi stretti.

Le difficoltà nel trattare Tyrique George con il Chelsea

Tyrique George, attaccante classe 2006 e considerato uno dei giovani più promettenti del Chelsea, è stato il principale obiettivo della Roma fino a pochi giorni fa. Il giocatore, soprannominato il “nuovo Sancho”, è seguito con attenzione anche da altri club europei. Il Chelsea valuta il ragazzo tra i 23 e i 25 milioni di euro e richiede inoltre una quota del 25-30% sulla futura rivendita. Questa clausola complica la possibilità di un trasferimento definitivo a titolo esclusivo per i giallorossi.

Il Chelsea ha recentemente dato segnali chiari dell’intenzione di trattenere George. Il tecnico Enzo Maresca ha infatti fatto esordire il giovane contro il Fulham, sostituendo l’infortunato Delap. Il 19enne è entrato già al 14’ e ha giocato fino all’81’, mostrando di non essere ancora una punta di riferimento assoluta, ma certo di valore sufficiente a rimanere in organico. Anche il ragazzo sembra interessato a restare in un club dove si è formato, non considerando con favore un prestito o il trasferimento in altro club.

Il costo elevato e le condizioni richieste hanno spinto la Roma a valutare alternative, perché chiudere l’acquisto di George nel breve termine appare complicato. Lo stato attuale delle trattative mostra come al momento l’attaccante del Chelsea possa ancora essere una risorsa destinata a giocare in Premier League.

L’opzione benjamín domínguez come risposta alle difficoltà sul mercato

Benjamín Domínguez, attaccante argentino di proprietà del Bologna, è diventato il nome principale su cui la Roma sta puntando come alternativa a George. Il club rossoblù ha fissato la valutazione del calciatore tra i 15 e i 18 milioni di euro, un prezzo che risulta più abbordabile rispetto alla cifra richiesta dal Chelsea. Lo stesso direttore sportivo del Bologna, Di Vaio, ha confermato di aver avuto colloqui con la Roma in merito al giocatore.

Il ds giallorosso Tiago Pinto ha mostrato interesse verso Domínguez, che viene descritto come un profilo intrigante per completare la rosa offensiva. La trattativa con il Bologna è ancora aperta e rappresenta un’opportunità concreta per chiudere un acquisto entro i termini della campagna trasferimenti.

Domínguez si presenta come una soluzione utile, anche per la collocazione tattica in campo, e rappresenta un nome su cui la Roma può contare per una crescita interna, senza dover investire una cifra troppo elevata. La trattativa potrebbe accelerare nelle prossime ore, mentre il club continua a valutare altre opzioni qualora questa soluzione non vada in porto.

Le alternative al centro avanti e le mosse del mercato giallorosso

Oltre a George e Domínguez, la Roma segue altre piste per garantire un rinforzo al reparto offensivo. Tra i nomi seguiti da oltre venti giorni emerge Embolo, attaccante del Monaco con contratto in scadenza nel 2026. Il costo stimato per l’operazione si aggira attorno ai 20 milioni di euro, cifra che può scendere in caso di trattativa serrata.

Il Rennes ha mostrato interesse per Embolo nelle ultime settimane, complicando ulteriormente la trattativa. La Roma si trova quindi a dover accelerare le decisioni in merito e a gestire i tempi per definire un volto nuovo che possa rafforzare l’attacco nel breve termine.

Nel frattempo, il club ha già completato otto innesti, tra cui anche il terzino sinistro Tsimikas arrivato in prestito dal Liverpool senza alcun costo di cartellino. Questo acquisto è stato definito in una settimana e rappresenta un primo segnale di attività concreta sul mercato, ma non basta a chiudere dei buchi aperti nel reparto offensivo e a sciogliere il nodo legato al futuro di Pellegrini.

Le uscite in vista della chiusura del mercato e i nodi ancora aperti

Con i nuovi ingressi cresce anche la necessità di gestire alcune uscite. Alcuni giocatori come Salah-Eddine stanno per trasferirsi al Psv, Darboe al Bari e Baldanzi al Verona, anche se quest’ultimo potrebbe restare momentaneamente in città per ambientarsi con i nuovi compagni prima della trasferta con la Lazio.

Altri movimenti sono più incerti. Romano sembra diretto al Cagliari, mentre il futuro di Gollini resta da definire. Rimane aperto anche il discorso legato a Dovbyk, che non ha ancora sciolto ogni riserva sul suo destino. Più chiari sono i rapporti tra Roma e Milan: l’ipotesi dello scambio tra Gimenez e Dovbyk non risulta avviata da alcuna delle due parti.

La chiusura del mercato a breve obbliga la Roma a prendere decisioni rapide in entrata e uscita, soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo e la conferma di alcuni elementi della rosa. Gli sviluppi dell’ultimo periodo determineranno l’assetto definitivo per la nuova stagione.