Lazio, Zaccagni e Rovella In Bilico: acciacchi e dubbi a pochi giorni dal Sassuolo
La Lazio sta attraversando un momento delicato. Due pedine fondamentali come Zaccagni e Rovella devono fare i conti con problemi fisici proprio mentre si avvicina la sfida con il Sassuolo. Entrambi sono sotto osservazione per traumi e affaticamenti muscolari che potrebbero cambiare i piani di Sarri. Nel frattempo, la squadra lavora per valutare come stanno i giocatori di ritorno dalle nazionali, cercando di evitare guai peggiori in vista del derby di Roma.
Zaccagni e il problema alla tibia: un capitano a mezzo servizio
Mattia Zaccagni ha saltato la partita dell’Italia contro Israele per un trauma alla tibia, con un edema che arriva fino alla caviglia. Per precauzione, Gattuso ha preferito non rischiarlo. Tornato a Formello, il centrocampista si è allenato solo in parte, evitando la parte finale dell’allenamento e ogni tipo di contatto che potrebbe peggiorare la situazione. Il dolore sta calando e l’edema sembra in fase di assorbimento, un segnale positivo in vista della partita di domenica col Sassuolo.
Oggi la Lazio farà un altro check per capire se Zaccagni potrà partecipare all’intera seduta o se dovrà ancora limitarsi, evitando magari la partitella. La decisione definitiva arriverà sabato, in rifinitura. Intanto Sarri valuta le alternative in attacco: Isaksen è tornato in gruppo dopo due mesi fermo per mononucleosi, ma non è ancora pronto per partire titolare. Pedro resta un’opzione sulla fascia sinistra, mentre Noslin viene considerato solo in caso di emergenza. Insomma, la presenza di Zaccagni dipenderà da come si evolverà il suo recupero nei prossimi giorni.
Rovella: affaticamento muscolare, la situazione resta delicata
Più preoccupante è la condizione di Nicolò Rovella, alle prese con un affaticamento agli adduttori che ha portato lo staff medico a farlo riposare nell’ultima seduta e probabilmente anche in quella di oggi. L’obiettivo è farlo recuperare entro 48 ore, così da poterlo allenare prima del match con il Sassuolo e soprattutto in vista del derby del 21 settembre.
La situazione di Rovella sarà monitorata con attenzione nelle prossime ore. La priorità è evitare che questo affaticamento si trasformi in uno stiramento, cosa che metterebbe a rischio anche la sua presenza nel derby. Sarri lo aveva rilanciato contro il Verona, dopo averlo lasciato fuori a Como preferendo Cataldi. La squadra conta sul suo recupero, ma la cautela resta fondamentale.
La gestione del centrocampista sarà decisiva, soprattutto considerando che la squadra sta affrontando doppie sedute di allenamento. Una valutazione più approfondita è prevista per sabato, quando la Lazio farà il punto definitivo sulla rosa in vista della sfida con il Sassuolo.
La rosa tra rientri, squalifiche e qualche acciacco
Oltre a Zaccagni e Rovella, Sarri può contare sul rientro di altri elementi chiave. Isaksen è finalmente tornato dopo due mesi di stop, Romagnoli ha scontato due turni di squalifica ed è di nuovo a disposizione, mentre Vecino ha superato un problema muscolare che lo aveva tenuto fuori per settimane. Pedro, invece, viene ancora gestito con cautela per non peggiorare la sua condizione.
Restano però alcune situazioni in sospeso. Lazzari sta facendo i conti con un affaticamento al polpaccio che ne limita l’utilizzo, mentre Patric non è ancora al top dopo uno stiramento rimediato in precampionato. Il difensore potrebbe però essere convocato per il derby, a seconda di come evolverà la sua situazione nei prossimi giorni.
La Lazio si prepara a completare la rifinitura e a prendere decisioni definitive sullo schieramento titolare. Sarri deve trovare il giusto equilibrio tra la voglia di schierare i migliori e la necessità di preservare i giocatori chiave da eventuali ricadute. Sarà una settimana decisiva, con il tecnico chiamato a gestire l’impegno con il Sassuolo e a preparare al meglio la squadra per il derby, mantenendo alta l’attenzione sulla tenuta fisica del gruppo.
