Lecce-cagliari 1-2: lotta serrata al Via Del Mare con doppietta di Belotti
Al Via del Mare, Lecce e Cagliari hanno dato vita a una partita intensa e ricca di emozioni. A spuntarla è il Cagliari, grazie a un rigore decisivo nel secondo tempo che ribalta il vantaggio iniziale del Lecce. Ecco come si è svolto il match, tra tensioni e giocate decisive.
Lecce parte forte con Tiago Gabriel, ma il Cagliari non ci sta
La partita si apre con un minuto di silenzio per Matteo Franzoso, lo sciatore azzurro tragicamente scomparso durante un allenamento in Cile. Dopo questo momento di raccoglimento, la sfida entra subito nel vivo.
Al quinto minuto, il Lecce passa in vantaggio: Sottil supera Esposito sulla fascia, arriva al fondo e mette un cross per Tiago Gabriel. L’attaccante giallorosso è solo davanti a Caprile e di testa firma il gol dell’1-0. Il vantaggio dà slancio al Lecce, che poco dopo va vicino al raddoppio con un colpo di testa di Gaspar, finito alto.
Il Cagliari però non resta a guardare. Al sedicesimo, Esposito sfiora il pareggio con un tiro che colpisce il palo. Poi è Belotti a rendersi pericoloso di testa, ma la palla va sopra la traversa. Questi episodi galvanizzano gli ospiti, che cominciano a spingere con più convinzione.
Falcone, portiere del Lecce, è chiamato a un paio di interventi decisivi su Adopo e Deiola. Poco dopo respinge con fatica un rasoterra potente di Coulibaly. Dall’altra parte, Caprile deve distendersi per fermare un tiro insidioso di Palestra, uno dei più vivaci per il Cagliari.
Il pareggio arriva poco prima dell’intervallo: Belotti sfrutta un assist di Palestra e con un tocco preciso batte Falcone. Un gol che vale doppio, visto che celebra le 350 partite in Serie A del ‘Gallo’.
Nella ripresa il Cagliari cambia passo e incassa il rigore che decide il match
La ripresa vede subito cambi da entrambe le parti. Il Lecce inserisce Ndaba e Kaba al posto di Gallo e Sala. Belotti ha subito una chance, ma sbaglia il tiro. Poco dopo, Caprile salva il Cagliari da un possibile autogol su una deviazione di Pierotti.
Al 60’, i rossoblù mettono dentro Gaetano e Felici. Di Francesco risponde con l’ingresso di Tete Morente per Sottil. Lo spagnolo si fa subito notare, peccato che sprechi una clamorosa occasione a porta vuota.
Al 71’ arriva la svolta: in area, Tiago Gabriel commette fallo su Belotti, che guadagna un rigore. Dal dischetto il capitano non sbaglia, firma la sua doppietta e regala il vantaggio al Cagliari.
Nel finale il Lecce prova a reagire, ma non riesce a costruire occasioni pericolose. Il Cagliari si chiude bene, con Mazzitelli entrato a dare solidità in mezzo al campo.
Tattica e protagonisti: chi ha fatto la differenza al Via Del Mare
Il Lecce è sceso in campo con un 4-3-3, lasciando fuori Pierret, Jean e Marchwinski. Il Cagliari ha risposto con un 4-2-3-1, senza il secondo portiere Radunovic e l’attaccante Luvumbo, ancora infortunato.
Nel primo tempo, Sottil e Tiago Gabriel sono stati i più attivi per il Lecce. Palestra si è invece rivelato una sorpresa positiva per il Cagliari: il giovane esterno ha creato problemi alla difesa giallorossa con corsa, cross precisi e assist importanti.
Belotti è stato l’incubo della retroguardia leccese, trovando prima il pareggio e poi il gol decisivo su rigore. La sua esperienza si è fatta sentire nei momenti chiave.
Entrambi i portieri, Falcone e Caprile, hanno mostrato riflessi pronti e parate decisive, mantenendo la partita aperta fino alla fine. I cambi e le mosse tattiche nel secondo tempo hanno dimostrato la voglia di entrambe le squadre di portare a casa il risultato.
Classifica e scenari dopo il match
Con questo successo, il Cagliari guadagna una posizione in classifica e si prende un po’ d’aria in zona alta, almeno per una notte. Il Lecce resta con i tre punti conquistati in casa nelle ultime sfide, confermandosi una squadra solida e capace di creare occasioni.
Una partita che ha coinvolto entrambe le tifoserie e ha regalato colpi di scena importanti per la stagione. Belotti e Palestra sono senza dubbio elementi da tenere d’occhio nei prossimi incontri.
Ora Lecce e Cagliari devono guardare avanti, affrontando impegni fondamentali con l’obiettivo di fare punti e risalire la classifica. Il campionato resta apertissimo, con partite come questa che pesano eccome nel corso della stagione.
