L’Irlanda anticipa l’Europa con programmi per avvicinare i giovani all’agricoltura familiare e all’allevamento di manzo
Il settore agricolo irlandese sta vivendo una fase di cambiamento, puntando sull’ingresso delle nuove generazioni per mantenere vive le tradizioni rurali. Prima della Commissione europea, che a ottobre presenterà una strategia sul ricambio generazionale, l’isola di smeraldo ha già avviato iniziative rivolte ai giovani. L’agricoltura familiare, soprattutto nell’allevamento di manzo, resta il fulcro della filiera. Questi programmi mirano a trasmettere competenze e interesse per la terra, creando un legame diretto tra studenti e realtà agricole.
L’importanza dell’allevamento familiare nel tessuto rurale irlandese
In Irlanda, molte aziende agricole sono gestite da famiglie che da generazioni si occupano di terreni e allevamenti. Questo modello rappresenta il cuore dell’allevamento di manzo, in particolare di razze come l’angus. Si tratta soprattutto di piccoli e medi imprenditori che adottano una gestione basata sul rispetto per la terra e i cicli naturali.
Il gruppo Certified Irish Angus , con oltre 10.000 allevatori, si distingue per il suo legame con questa tradizione familiare. Cia collabora con Bord Bia, l’ente incaricato di promuovere il comparto food & beverage irlandese, elaborando strategie per sostenere il settore. Il rispetto per pratiche agricole sostenibili come l’allevamento grass fed è una delle caratteristiche di questa organizzazione.
In Irlanda, l’agricoltura è molto più di un’attività economica: è un modo per mantenere vive radici culturali trasmesse di generazione in generazione. Gli allevatori Cia adottano metodi di lavoro basati sulla cura del territorio e sulla gestione attenta degli animali, elementi fondamentali per la qualità del prodotto finale, apprezzato a livello internazionale.
Le iniziative educative per coinvolgere i giovani nell’agricoltura
Per favorire il ricambio generazionale, il gruppo Certified Irish Angus ha sviluppato progetti rivolti ai giovani. Tra questi spicca l’Angus Schools Competition, un concorso che funge anche da percorso formativo per studenti delle scuole secondarie.
La competizione ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle tecniche di allevamento dell’angus irlandese e di approfondire le pratiche di alimentazione grass fed. Gli studenti sono invitati a sviluppare progetti concreti legati al mondo agricolo e a presentarli davanti a una giuria di esperti.
Durante i National Ploughing Championships, una fiera agricola nazionale, vengono annunciati i gruppi finalisti che possono vivere un’esperienza diretta con gli animali. I vincitori ricevono cinque vitelli angus da allevare per diciotto mesi, occupandosi di ogni aspetto, dalla cura quotidiana alla vendita finale. Questo approccio permette ai ragazzi di acquisire competenze pratiche e di conoscere il lavoro agricolo in modo realistico.
Questi programmi evidenziano l’impegno nel trasmettere conoscenze agricole alle nuove generazioni, per evitare l’abbandono delle campagne e preservare un’attività che sostiene l’economia locale e il paesaggio rurale.
Storie di giovani che hanno trovato la loro strada grazie alla competizione
Tra i partecipanti all’Angus Schools Competition, alcuni, anche senza un passato familiare nell’allevamento, hanno scoperto una passione per l’agricoltura. È il caso di Shauna Jager, oggi manager a Bord Bia, che racconta come quella esperienza abbia rappresentato una svolta.
Shauna non proveniva da una famiglia agricola, ma la possibilità di allevare cinque vitelli angus durante la scuola ha acceso il suo interesse. Dopo il diploma si è laureata in Scienze Agrarie, ha lavorato part-time in aziende agricole e ha trascorso un anno in Nuova Zelanda, vivendo e lavorando in una fattoria bovina.
Rientrata in Irlanda nel 2023, ha partecipato all’International Graduate Programme di Bord Bia, collaborando con i settori delle carni. Oggi è manager per i comparti suinicolo e avicolo, dimostrando come la formazione pratica abbia contribuito a costruire la sua carriera nel settore agricolo.
Il suo percorso mostra come iniziative di questo tipo possano aprire opportunità concrete, aiutando i giovani a trovare lavoro e a sostenere la sostenibilità delle aziende agricole familiari, anche in un contesto competitivo.
Il ruolo di Bord Bia nel supporto e nella promozione dell’agroalimentare irlandese
Bord Bia ha un ruolo centrale nella promozione del cibo e delle bevande irlandesi, collegando produttori, allevatori e consumatori. L’agenzia non si limita a sostenere le esportazioni, ma investe in programmi educativi e nella valorizzazione delle pratiche tradizionali.
In collaborazione con Cia e altre realtà, Bord Bia mantiene viva l’immagine di prodotti di qualità, come il manzo angus grass fed, riconosciuto a livello internazionale per le sue caratteristiche. L’ente segue anche le iniziative dedicate al ricambio generazionale, consapevole della necessità di mantenere giovani competenti e motivati nel settore agricolo.
Si tratta di un lavoro capillare che cerca di coniugare innovazione e rispetto dei valori tradizionali, per rafforzare un settore importante per l’economia rurale irlandese. Le azioni di Bord Bia si concretizzano in campagne di sensibilizzazione, corsi formativi e collaborazioni con giovani aspiranti agricoltori e allevatori.
L’interazione tra enti pubblici e associazioni dà forma a una strategia concreta per tutelare il patrimonio rurale, offrendo strumenti e opportunità ai giovani che vogliono avvicinarsi all’agricoltura senza perdere il legame con le proprie radici.
