Lombardia guida il cinema italiano: pubblico in crescita e imprese in fermento
La Lombardia si conferma protagonista del cinema in Italia nel 2024. Qui si concentra un quinto degli spettatori nazionali e una quota importante delle imprese del settore. La giunta regionale ha rafforzato il sostegno a film, sale e iniziative culturali con bandi e finanziamenti dedicati a varie categorie, con un occhio di riguardo ai giovani. Questi dati sono stati presentati alla Mostra del Cinema di Venezia, dove l’assessore alla Cultura ha illustrato il ruolo chiave della regione nel panorama audiovisivo italiano.
Cinema in Lombardia: numeri che pesano
Nel 2024, quasi 15 milioni di lombardi sono andati al cinema, pari a circa il 20% del totale nazionale. Le proiezioni nella regione si avvicinano a mezzo milione, il 18% di quelle italiane. Numeri che parlano chiaro: la Lombardia è uno dei mercati cinematografici più importanti del paese. Il settore conta oltre 1.700 imprese attive, quasi un quinto di quelle italiane, e oltre 16.000 addetti. Non si tratta solo di distribuzione e proiezioni: dietro c’è una rete ampia di professionisti e attività collegate.
Il peso occupazionale e imprenditoriale racconta di una struttura solida, fatta di servizi, investimenti e realtà diffuse. Tra gli oltre 16.000 lavoratori ci sono produttori, tecnici, artisti, operatori delle sale e figure coinvolte in ogni fase creativa e logistica. L’impatto economico è importante, considerando il peso della Lombardia nel pubblico italiano e il ruolo nella produzione e negli eventi dedicati al cinema.
Soldi e bandi: la Regione spinge sul cinema
La Regione Lombardia ha messo sul piatto quasi 10 milioni di euro per progetti e infrastrutture legate al cinema. Tra le misure principali, il bando “Lombardia per il Cinema” ha distribuito 3 milioni a 19 iniziative tra film, serie TV e documentari. Alcune di queste opere sono arrivate alla Mostra di Venezia, segno di una produzione regionale che si fa notare anche a livello nazionale e internazionale. La seconda edizione del bando partirà in autunno, confermando il sostegno.
Per le sale cinematografiche, che restano il punto di contatto diretto con il pubblico, è aperto un bando da 5 milioni per aggiornamenti tecnologici e strutturali, con scadenza il 25 settembre 2025. A questo si aggiungono 750.000 euro assegnati nel 2025 tramite l’Avviso Unico Cultura. Per la programmazione di qualità, fino al 18 settembre c’è il bando Next – Linea F con 500.000 euro disponibili, mentre per festival e rassegne sono previsti 116.000 euro, sempre tramite l’Avviso Unico.
Inoltre, un bando da 300.000 euro sostiene lo sviluppo di opere audiovisive, con contributi fino a 30.000 euro per fiction e animazione e 15.000 per documentari, con scadenza al 30 settembre 2025. Sono previsti anche 48.000 euro per progetti speciali, con due call fissate al 10 settembre e al 30 gennaio 2026, per iniziative che puntano su contenuti originali.
Cinema e giovani: il progetto Schermi Di Classe
La Lombardia punta molto sulla formazione e il coinvolgimento dei giovani nel cinema. Il progetto “Schermi di Classe“, rilanciato nel 2023/2024 con AGIS Lombardia e Fondazione Cineteca Italiana, ha coinvolto più di 38.000 studenti di 212 scuole. Sono state organizzate 254 proiezioni in 84 cinema, offrendo agli studenti la possibilità di avvicinarsi al linguaggio del cinema in modo culturale e didattico.
Dal 2016 il programma ha portato quasi 200.000 ragazzi a partecipare gratuitamente a oltre 1.100 eventi dedicati alle scuole. L’obiettivo è formare nuove generazioni che vedano il cinema non solo come intrattenimento, ma come strumento di conoscenza e riflessione. L’investimento della Regione dimostra un interesse reale per la crescita culturale dei giovani, stimolando il confronto attraverso immagini, storie e temi dei film.
L’assessore regionale ha sottolineato il valore educativo del cinema, invitando i ragazzi a guardare la realtà da angolazioni diverse e a sviluppare senso critico, riconoscendo nel cinema uno strumento di dialogo e conoscenza. L’idea è quella di creare un pubblico consapevole, futuro motore culturale e sociale della Lombardia.
Sfide aperte: sostenere i professionisti e puntare sull’inclusione
Il sostegno della Regione conferma l’impegno a far crescere il settore cinematografico con un approccio che coinvolge produzione, distribuzione, festival e innovazione tecnologica. I fondi e i bandi mirano a migliorare le condizioni per produttori, registi, tecnici e gestori di sale, mantenendo viva una rete che crea lavoro e sviluppo.
Oltre all’aspetto economico, la Lombardia guarda anche alle questioni culturali e sociali del cinema. La disparità di genere nei ruoli tecnici e creativi resta un problema. In Italia, l’80% dei lungometraggi è diretto da uomini e l’87% delle direzioni della fotografia è maschile. Anche in Lombardia questa differenza è evidente. La Lombardia Film Commission promuove progetti per più inclusività e diversità, cercando di far emergere nuovi talenti e superare vecchi stereotipi.
Il lavoro con le nuove generazioni è fondamentale per cambiare queste dinamiche e favorire l’accesso di uomini e donne a tutte le fasi del processo creativo e produttivo. Tra festival, proiezioni e iniziative culturali, la regione costruisce un terreno dove il cinema non è solo spettacolo, ma anche motore di cambiamento culturale e occupazionale. Così il cinema lombardo si conferma un settore vivo, con effetti concreti sulla cultura, l’economia e l’occupazione.
