Luigi Martino nuovo ambasciatore del Susumaniello: premiato a Mesagne nel primo Trofeo Master

di Andrea Presto

Luigi Martino premiato a Mesagne come ambasciatore del Susumaniello. - Ilvaporetto.com

Il Susumaniello, vitigno pugliese che sta rapidamente guadagnando popolarità, ha un nuovo volto di riferimento: Luigi Martino. Il riconoscimento gli è stato consegnato durante il primo Trofeo Master del Susumaniello, organizzato dall’AIS Puglia a Mesagne, nel Brindisino. La gara ha visto sfidarsi sommelier esperti, con l’obiettivo di mettere in luce le qualità di questo vitigno ancora poco conosciuto ma dal grande potenziale.

Trofeo Master Del Susumaniello a Mesagne: la sfida tra sommelier per un vitigno in crescita

A Mesagne, nel cuore della provincia di Brindisi, si è tenuto il primo Trofeo Master del Susumaniello, un evento pensato per valorizzare un vitigno che sta conquistando sempre più spazio sul mercato e l’attenzione degli appassionati. A gareggiare sono stati tredici sommelier, tra cui uno arrivato dall’AIS Calabria. Il concorso si è sviluppato con prove scritte e degustazioni, messe a punto per testare la conoscenza e la sensibilità dei partecipanti sul Susumaniello.

Durante le prove sono stati approfonditi diversi aspetti del vitigno: dalla sua storia e diffusione territoriale, fino all’analisi delle caratteristiche legate a terreno e clima. È stata data particolare attenzione ai diversi tipi di vino prodotti dal Susumaniello e ai produttori più rappresentativi della zona. Le degustazioni hanno messo alla prova le capacità di analisi organolettica e gli abbinamenti cibo-vino, fondamentali per capire davvero l’identità di questo vitigno nel bicchiere.

L’evento, organizzato da AIS Puglia, si conferma un momento importante per chi segue la crescita e la promozione di vini autoctoni poco noti, mostrando una comunità di sommelier impegnati a sostenere la biodiversità enologica del territorio.

Luigi Martino, ingegnere e sommelier, il nuovo ambasciatore del Susumaniello

Luigi Martino, 42 anni, di Carovigno, è stato nominato nuovo ambasciatore del Susumaniello al termine della competizione. Professionista nel settore dell’ingegneria civile, Martino ha coltivato la passione per il vino diventando sommelier nel 2017. Ora il suo ruolo sarà quello di promuovere e far conoscere il Susumaniello non solo in Puglia, ma anche fuori dai confini regionali.

Martino racconta il Susumaniello come un vitigno molto versatile, capace di dare vita a vini diversi tra loro. Può essere prodotto anche in versione spumante, con rosati eleganti e rossi che spaziano da profili più freschi e immediati a quelli più strutturati e complessi. Per lui questo riconoscimento è una sfida ma anche un impegno: vuole far conoscere questo vino a un pubblico più ampio, valorizzandone le caratteristiche uniche.

Questa nomina arriva in un momento in cui il Susumaniello sta attirando sempre più interesse, sia nei mercati internazionali che tra gli appassionati, affermandosi come una delle eccellenze del panorama vitivinicolo pugliese.

La crescita del Susumaniello e il ruolo dell’AIS Brindisi nel sostegno al vitigno

Rocco Caliandro, delegato AIS Brindisi e ideatore del Trofeo, ha espresso grande soddisfazione per questo concorso e le iniziative collegate, che dimostrano un interesse crescente verso il Susumaniello. Un vitigno che fino a pochi anni fa era quasi sconosciuto, ma che ora mostra segnali evidenti di espansione e apprezzamento in diversi segmenti del mercato.

La manifestazione di Mesagne ha rappresentato un’occasione importante per mettere in luce l’impegno dei sommelier nella promozione e nella diffusione di un prodotto fortemente legato al territorio. L’AIS Brindisi si propone così come punto di riferimento per iniziative che mirano a valorizzare le caratteristiche uniche del Susumaniello e, più in generale, dei vini autoctoni pugliesi.

La partecipazione di professionisti anche da altre regioni, come la Calabria, conferma come questo vitigno stia uscendo dai confini locali, raggiungendo un pubblico sempre più ampio. Eventi come questo aiutano a creare reti di conoscenza e promozione che possono aprire nuove strade e opportunità di mercato.