Marco Palestra arriva a Cagliari: visite mediche e firma oggi pomeriggio a Elmas

di Andrea Presto

Marco Palestra sbarca a Cagliari per le visite e la firma a Elmas. - Ilvaporetto.com

Marco Palestra, giovane esterno destro classe 2005, sta per vestire la maglia del Cagliari per la stagione 2025/2026. Arriva in prestito dall’Atalanta con l’obiettivo di trovare più spazio in Serie A. Oggi pomeriggio è prevista la sua visita medica a Roma, seguita dalla firma del contratto in serata, subito dopo l’arrivo a Elmas. Una mossa che fa parte della strategia del club sardo, sempre più orientato a puntare su giovani di talento per rinforzare la rosa.

Visite mediche a Villa Stuart e poi la firma: il percorso di Palestra verso Cagliari

In queste ore Marco Palestra è a Villa Stuart, centro medico romano dove si sottopone alle visite di rito. Il trasferimento dall’Atalanta al Cagliari si concluderà con il suo arrivo in Sardegna previsto nel pomeriggio all’aeroporto di Elmas. Dopo di che, ci sarà la firma e l’annuncio ufficiale da parte del club rossoblù, atteso già per stasera.

Tutto è stato organizzato per far sì che il giovane esterno si inserisca rapidamente in squadra. Palestra prenderà il posto lasciato libero da Federico Zortea, appena ceduto al Bologna, e sarà subito a disposizione del tecnico. C’è addirittura l’idea di schierarlo già nella trasferta di Napoli, segno di una certa fiducia nelle sue capacità di adattamento.

Su Palestra gli occhi sono puntati, anche per il talento che ha già mostrato in Serie A. Con l’Atalanta ha collezionato nove presenze in prima squadra e ha avuto anche chiamate dalla nazionale italiana Under 21. Per questo l’Atalanta ha optato per un prestito secco e non per una cessione definitiva, con l’intento di farlo crescere giocando con continuità in Sardegna.

Cagliari cerca altri giovani: nel mirino Posch, Salah Eddine e Sulemana

Non c’è solo Palestra nel piano di rafforzamento del Cagliari. Il club sta lavorando per aggiungere altri volti giovani e promettenti alla rosa. Tra i nomi più caldi c’è Stefan Posch, difensore centrale classe 1997 attualmente al Bologna. Il problema è che il Sassuolo è molto interessato e pronto a fare sul serio, quindi la concorrenza è agguerrita. La priorità, però, resta trovare giocatori che possano garantire continuità e crescita.

Un altro obiettivo seguito da vicino dal direttore sportivo Angelozzi è Anass Salah Eddine, esterno sinistro nato nel 2002 che gioca nella Roma. È un profilo giovane ma con esperienza, utile per rinforzare le fasce. L’operazione potrebbe chiudersi nei prossimi giorni.

Infine, si sta lavorando per riportare in Sardegna Ibrahim Sulemana, centrocampista classe 2003 che fa parte dell’Atalanta. Questa trattativa conferma quanto il Cagliari punti su una base giovane, simile a quella di Palestra, per costruire il futuro della squadra. Sul fronte delle uscite, invece, restano in bilico alcune cessioni: Felici, Rog, Di Pardo e Vinciguerra potrebbero lasciare il club. Intanto, il trasferimento di Rog in Turchia è saltato.

Atalanta conferma la sua strategia: prestiti per far crescere i giovani

L’Atalanta continua a puntare sui giovani affidandoli in prestito a club dove possano giocare con continuità. Il trasferimento di Palestra al Cagliari ne è l’ennesima conferma. Nonostante l’interesse di squadre importanti come Milan, Juventus e Roma, il club bergamasco ha preferito non venderlo subito. “L’idea è farlo crescere lontano da Bergamo, garantendogli più minuti in campo.”

Anche l’arrivo di Nicola Zalewski, un esterno offensivo polacco, ha influito su questa scelta. Con lui in rosa, Palestra avrebbe trovato meno spazio, così l’Atalanta ha scelto di mandarlo in un club dove possa giocare di più. Il prestito a Cagliari è quindi una buona occasione per accumulare esperienza in Serie A.

Questo modo di lavorare è in linea con la filosofia dell’Atalanta: valorizzare i giovani mantenendo il controllo tecnico e contrattuale. Il prestito non chiude le porte a un futuro ritorno o a una cessione più avanti, quando il giocatore sarà più maturo.

Guardando a queste mosse insieme alla campagna acquisti del Cagliari, si vede un intreccio interessante tra due club impegnati a rilanciare e far crescere giovani talenti, in particolare giocatori nati negli anni 2000 con grandi prospettive sia in Serie A sia nelle nazionali giovanili.