Mariagabriella De Giacomi, la terapista che aiuta i giovani di Rio de Janeiro

0
Mariagabriella De Giacomi La

Mariagabriella De Giacomi, la terapista che aiuta i giovani di Rio de Janeiro - ilvaporetto.com

Mariagabriella De Giacomi: la sua missione in Brasile

Mariagabriella De Giacomi, conosciuta come Milli, è nata a Milano nel 1964, il giorno di Giovedì grasso. Dopo aver conseguito la laurea in Lettere, ha intrapreso la carriera di terapista della psicomotricità. Nel 1994, grazie all’Associazione Africa Oggi, è giunta in Brasile. Nel 2003 ha fondato Espaço Progredir, seguito dalla creazione dell’associazione Progredir Onlus, di cui ricopre il ruolo di vicepresidente. Quest’ultima è stata creata da parenti e amici per sostenere il suo impegno. Espaço Progredir accoglie giovani coinvolti nell’assunzione e nello spaccio di stupefacenti, offrendo supporto alle famiglie. Mariagabriella De Giacomi ha il desiderio di “vivere per morire lasciando un mondo migliore”, seguendo il principio scout. Attualmente risiede a Nova Iguaçu, vicino a Rio de Janeiro, e sogna di aprire una scuola elementare.

Una giornata impegnativa

Ore 5,30

Colazione e tre caffè, per svegliarmi. Ogni mattina dedico mezz’ora alla preghiera che mi dà energia. Poi raggiungo Miguel Couto, un quartiere molto povero di Nova Iguaçu, dove si trova il nostro centro. Intorno a Rio de Janeiro ci sono 13 città con favelas molto estese, dove povertà, violenza e droga sono diffuse a tutti livelli.”

Ore 7,30

Arrivo all’Espaço Progredir. Diamo la colazione con il latte ai bambini che sono tutti molto carenti di calcio. Recitiamo un Padrenostro, facciamo l’appello e cominciamo le attività. Seguiamo circa 200 tra bambini e adolescenti, che si alternano mattina e pomeriggio, a seconda dei turni a scuola. Tra le tante iniziative, corsi di capoeira, laboratori teatrali, corsi di inglese, disegno e musica, sport, sostegno scolastico e persino concorsi di poesia. Oltre a spazi di terapia psicologica. Cerchiamo di riscattare le loro giovani vite e sottrarle al narcotraffico.”

Ore 10

Diamo una merenda. Il Banco Alimentare ci aiuta con donazioni di frutta, verdura, barbabietole e igname, tubero ottimo per la forza fisica. Un contributo lo dà anche la segreteria del Comune di Nova Iguaçu, in base al Programma Alimentare Fame Zero, istituito dal presidente Lula da Silva. Aiutiamo le famiglie aggiungendo alla loro spesa zucchero, riso, farina, fagioli, olio. La povertà dopo il covid è aumentata tantissimo.”

Ore 11,30

I ragazzi vanno a casa. Mi riunisco con i volontari presenti per fare il punto della situazione, quindi pranziamo presto.”

Ore 13

Arrivano i ragazzi del turno del pomeriggio, che hanno già mangiato a scuola (quelli che ci vanno, altrimenti sono digiuni). Li accogliamo con un abbraccio, prima delle attività. A svilupparle ci aiuta anche il progetto Il viaggio di Roberto, iniziativa nata dalla volontà di Rino Polato, dopo l’uccisione nel 2016 di suo cugino Roberto Bardella in una favela di Rio de Janeiro, mentre facevano insieme un viaggio in moto. Alle 15 serviamo una merenda: minestra di verdura con carne o polenta e würstel. Non si può pensare di stimolare un cambiamento di vita senza un’adeguata alimentazione. Visitando le case dei nostri ragazzi abbiamo scoperto che il 90 per cento di loro dormiva per terra e così abbiamo lanciato la campagna Un letto per ogni bambino, che ripetiamo ogni anno.”

Ore 18

Nella struttura resta un custode con la sua famiglia, che vive in un bilocale vicino e noi torniamo a casa. Vivo ospite della nostra presidente Nilza Dutra, detta Nunzia, e con il cane Zen. Se non ci sono visite di amici, passo la serata a leggere romanzi, come Sette Sorelle, di Lucinda Riley, o a guardare un po’ di tv. Ho bisogno di distrarmi da una realtà così dura.”

L’impegno quotidiano

Mariagabriella De Giacomi trascorre le sue giornate immersa nell’impegno sociale, dedicandosi al sostegno dei giovani e delle famiglie bisognose. Attraverso Espaço Progredir, offre un ampio ventaglio di attività e supporto alimentare, cercando di offrire un futuro migliore a coloro che si trovano in condizioni di svantaggio. La sua missione quotidiana è un esempio di dedizione e altruismo, offrendo un raggio di speranza in un contesto difficile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *