Mercedes-Amg Concept gt xx stabilisce 25 record di distanza e batte il limite dei veicoli elettrici in 24 ore
Mercedes-AMG prosegue con lo sviluppo del Concept AMG GT XX, un veicolo elettrico sperimentale progettato per superare i limiti della tecnologia automobilistica. Questo modello innovativo ha messo a dura prova la sua resistenza sulla pista di Nardò, in Italia, fissando numerosi primati di lunga distanza e prestazione.
Prestazioni e caratteristiche del concept Amg Gt Xx per la resistenza su lunga distanza
Il Concept AMG GT XX monta tre motori a flusso assiale e una batteria ad alte prestazioni con raffreddamento diretto, pensati per garantire una combinazione di potenza e affidabilità. Questi elementi sono studiati per sostenere carichi elevati durante prove prolungate. La batteria raffreddata direttamente assicura un’efficienza ottimale anche durante cicli intensi di ricarica e uso prolungato del veicolo.
Il veicolo è stato progettato per dimostrare le potenzialità di una trasmissione elettrica capace di operare senza cedimenti sulle distanze più lunghe, mantenendo performance elevate. Lo sviluppo di questa piattaforma vuole proseguire la tradizione di Mercedes-AMG di fissare nuovi standard nelle competizioni e nei test su pista, confermando la spinta verso soluzioni tecnologiche avanzate in campo elettrico.
25 record stabiliti a Nardò e la sfida del giro del mondo in otto giorni
Il Concept AMG GT XX ha effettuato un test straordinario sul circuito di Nardò, noto per le sue caratteristiche di alta velocità e lunga durata. Qui ha stabilito 25 record di distanza, superando incluso il precedente limite della massima distanza percorsa da un’auto elettrica in 24 ore.
Il risultato più significativo è stato quello di percorrere 5.479 chilometri in un solo giorno, un traguardo superiore di circa 38% rispetto al record precedente di meno di 4.000 chilometri. Questo test è stato solo una parte della missione più ampia, che prevedeva di completare un “giro del mondo” in otto giorni, coprendo una distanza di 40.075 chilometri.
Durante questa impresa, il veicolo è stato spinto oltre i limiti del normale utilizzo, con turni di guida ininterrotti e soste per ricariche ad alta potenza, impegnando ogni componente, dai motori alla batteria. Il risultato finale è stato il completamento del percorso in 7 giorni, 13 ore, 24 minuti e 07 secondi, ben prima dell’obiettivo previsto.
Strategie di guida e ricarica per ottimizzare la velocità e l’autonomia
I piloti hanno mantenuto un ritmo costante, oscillando intorno ai 300 km/h, velocità che gli ingegneri hanno valutato come ottimale per bilanciare tempi di guida e soste di ricarica. L’auto si fermava solo per caricarsi, sfruttando potenze medie di ricarica di circa 850 kW, ben superiori a quelle disponibili nelle infrastrutture pubbliche attuali.
Questa modalità ha permesso un ciclo continuo di accelerazioni e recupero di energia, ripetuto nelle 24 ore e per tutta la durata dell’evento. Le condizioni esterne, con temperature ambientali fino a 35 gradi e punte più alte sotto il sole diretto, sono state affrontate grazie a soluzioni di raffreddamento specifiche, che hanno preservato le componenti evitando surriscaldamenti.
L’esperienza ha confermato la robustezza dei sistemi scelti e la possibilità di mantenere prestazioni elevate per periodi molto lunghi senza compromessi, fattore cruciale per il futuro delle vetture elettriche da competizione e da strada.
Il valore del Circuito Di Nardò per collaudare veicoli ad alte prestazioni
La pista di Nardò rappresenta un punto di riferimento per test ad alta velocità nella mappa europea delle prove su quattro ruote. Il tracciato circolare di 12,68 chilometri è diventato teatro per esperienze di durata e stress elevato di componenti meccaniche ed elettriche, come confermato in passato da test su modelli storici di Mercedes-Benz.
Durante le prove con il Concept AMG GT XX, la pista ha ospitato 3.177 giri completati da piloti professionisti che hanno operato in turni di due ore coprendo un prelievo intensivo sul veicolo. La continuità del lavoro, senza interruzioni per giorni, ha evidenziato come la pista offra condizioni ideali per validare innovazioni e resistenza.
Affrontando temperature elevate e un regime di velocità superiore alla media delle normali corse, il circuito ha contribuito a definire i limiti di resistenza e le necessità tecnologiche per future evoluzioni della mobilità elettrica ad alte prestazioni.
L’obiettivo di superare record e testare l’affidabilità delle nuove tecnologie si è concretizzato con un risultato oltre le aspettative sulla pista di Nardò. Mercedes-AMG conferma così il proprio impegno nel campo delle prestazioni elettriche, proseguendo una tradizione iniziata decenni fa con i primi esperimenti ad altissima velocità e portando avanti lo sviluppo con un modello che potrebbe prefigurare le auto sportive di domani.
