Mia 2025 a Roma: oltre 500 progetti da 81 paesi per il mercato di coproduzione audiovisiva
Il mercato internazionale dell’audiovisivo torna a Roma dal 6 al 10 ottobre 2025 con la sua undicesima edizione. L’appuntamento si svolgerà nelle storiche sedi di Palazzo Barberini e del Cinema Barberini. Dopo il record di presenze del 2024, con oltre 2800 partecipanti, l’evento si prepara a ospitare una selezione ancora più ricca di progetti da tutto il mondo, consolidandosi come un punto di riferimento per l’industria globale del cinema, della tv e delle piattaforme digitali.
Progetti da tutto il mondo: la sfida del mercato di coproduzione
Quest’anno il Mia ha ricevuto circa 500 progetti da 81 paesi, coprendo tutti e cinque i continenti. Un segnale chiaro dell’interesse internazionale verso questa manifestazione e la produzione audiovisiva che supera confini e lingue. Solo 62 di questi progetti saranno scelti per essere presentati durante il Co-Production Market e il Pitching Forum. Le opere selezionate spaziano tra animazione, documentari, serie drama e film, offrendo così una panoramica variegata delle tendenze e dei formati più attuali nel settore.
Dietro la selezione c’è un team di esperti che valuta ogni proposta in base alla qualità e al potenziale creativo e commerciale. L’attenzione è rivolta soprattutto agli originali e ai progetti capaci di raccontare storie nuove, in modo da mantenere il mercato interessante per produttori, distributori e investitori da ogni parte del mondo. Durante i giorni dell’evento, i partecipanti avranno l’occasione di confrontarsi direttamente con professionisti internazionali, favorendo accordi di coproduzione e nuove collaborazioni.
Le novità del 2025: formazione e sinergie tra editoria e audiovisivo
L’undicesima edizione del Mia porta con sé diverse novità, pensate per ampliare l’offerta formativa e le occasioni di networking. Tra queste spicca il Book Adaptation Forum , un’area dedicata a stimolare la collaborazione tra il mondo editoriale e quello audiovisivo. Grazie al sostegno della Fondazione Roma Lazio Film Commission, questa iniziativa punta a trasformare opere letterarie in contenuti per cinema, tv e streaming, creando nuove possibilità per autori, produttori e creativi.
Debutta anche Apollo Series, un programma di formazione realizzato in collaborazione con Series Mania Institute e il Goteborg Film Festival TV Drama Vision. Apollo Series si rivolge a creativi e produttori che vogliono affinare le proprie competenze nelle serie tv, un settore in forte crescita a livello globale.
Non mancano poi appuntamenti come UNBOX | Short Film Days, ora inserito nel programma ufficiale del Mia. È un evento dedicato ai giovani talenti del cortometraggio, organizzato con il supporto della rassegna Alice nella Città. I workshop di Largo.ai, che esplorano l’uso dell’intelligenza artificiale nell’audiovisivo, offriranno uno sguardo sulle tecnologie più innovative applicate alla produzione artistica e industriale, grazie al supporto di Creative Europe Media. Resta inoltre attiva la collaborazione con United Talent Agency attraverso l’Industry Insider Bootcamp, un percorso formativo pensato per facilitare l’accesso ai network internazionali.
Roma, crocevia dell’audiovisivo e vetrina del Made in Italy
Il Mia si conferma un evento che guarda a tutte le anime dell’audiovisivo: dall’animazione ai documentari, dal dramma alle produzioni cinematografiche. Questo approccio trasversale permette di affrontare il settore in modo completo, coinvolgendo professionisti con esperienze diverse ma complementari. Roma, scelta come sede dell’evento, ha un ruolo simbolico e concreto: il claim “All Stories lead to Mia” riprende il famoso detto “Tutte le strade portano a Roma” e posiziona la capitale come epicentro creativo per una comunità internazionale di produttori e distributori.
Il pubblico del Mia è composto da operatori del cinema tradizionale, delle televisioni e delle piattaforme digitali, riflettendo la necessità di modelli narrativi e produttivi sempre più flessibili e adattabili a diversi tipi di fruizione. Un’attenzione particolare è riservata alle tecnologie emergenti applicate allo storytelling, un tema sempre più centrale nella creazione e distribuzione dei contenuti.
In questo contesto, il Made in Italy gioca un ruolo da protagonista. Il mercato dà spazio ai contenuti e ai talenti italiani, mettendoli in connessione con il circuito internazionale. Il Mia diventa così una vetrina per ampliare gli orizzonti e creare opportunità per artisti e professionisti italiani, consolidando la presenza del nostro Paese nel panorama mondiale dell’audiovisivo. Un’occasione preziosa per favorire incontri e collaborazioni che mettono in luce la creatività italiana sulle scene internazionali.
