Mitsubishi prepara il ritorno della Pajero nel 2026 puntando al mercato giapponese
La casa automobilistica Mitsubishi intende rilanciare il suo storico modello Pajero, un suv che ha segnato il marchio fin dagli anni ’80. L’obiettivo è riconquistare il mercato giapponese dopo diversi anni di assenza, adattandosi a scenari economici e geopolitici che hanno influenzato vendite e produzione.
Rilancio della Pajero previsto per dicembre 2026 con produzione in Thailandia
La nuova Pajero sarà prodotta a partire da dicembre 2026 negli stabilimenti thailandesi, da cui i veicoli saranno importati in Giappone. Questa scelta riflette una strategia produttiva che sfrutta siti esteri per rifornire il mercato interno. La decisione segue anni di interruzione della produzione nazionale, con lo stabilimento originale chiuso nel 2021. Il ritorno della Pajero punta a proporre un modello aggiornato e competitivo in un settore in evoluzione, soprattutto in risposta alle nuove richieste del mercato dei veicoli a trazione integrale.
Il modello originale, lanciato nel 1982, ha ottenuto successo anche in Italia, contribuendo a diffondere la popolarità dei veicoli 4×4. La sospensione delle vendite in Giappone nel 2019 era legata al calo della domanda e a difficoltà finanziarie della casa, che avevano reso necessaria la chiusura della produzione. Ora Mitsubishi tenta di riportare in auge un nome storico, cercando di attirare chi cerca un fuoristrada affidabile e noto.
Impatti dei dazi americani sulle strategie di produzione e mercato
La decisione di rilanciare la Pajero arriva in un contesto di tensioni commerciali internazionali, con la casa automobilistica che deve fare i conti con le tariffe imposte dagli Stati Uniti sulle importazioni di veicoli. Nonostante la riduzione dell’aliquota al 15% dopo negoziati tra Tokyo e Washington, Mitsubishi prevede una perdita di utile operativo per l’anno fiscale in corso pari a 42 miliardi di yen, circa 240 milioni di euro.
Questi costi incidono sui margini e spingono il gruppo a rivedere le scelte sul luogo di produzione e sulle strategie di mercato. La rilocalizzazione in Thailandia rappresenta una risposta diretta a questa situazione, permettendo di contenere le spese e mantenere una presenza competitiva nella regione asiatica, oltre a importare la Pajero in Giappone con un carico fiscale più contenuto.
Le dinamiche tariffarie hanno influenzato la redditività e le strategie delle aziende giapponesi nel settore auto, spingendo Mitsubishi e altri produttori a riconsiderare come bilanciare produzione, esportazioni e mercato interno in un contesto internazionale complesso.
La storia e il successo globale della Pajero fino a oggi
Dal debutto nel 1982, la Pajero si è affermata come uno dei suv di riferimento nel segmento della trazione integrale, con vendite globali intorno a 3,3 milioni di unità. In Giappone sono state vendute circa 640mila vetture, a testimonianza del valore del modello nel suo mercato d’origine. La Pajero ha inoltre ottenuto fama internazionale per le sue prestazioni in competizioni off-road di rilievo, tra cui 12 vittorie al Rally Dakar negli anni ’90.
Questi risultati hanno valorizzato il marchio Mitsubishi e contribuito a diffondere la cultura dell’auto 4×4, con la Pajero considerata un veicolo robusto e adatto a condizioni di guida impegnative. La sua reputazione ha favorito la diffusione tra appassionati e utilizzatori pratici in diverse aree del mondo.
Nonostante le difficoltà degli ultimi anni, il rilancio del modello punta a riportare la Pajero tra le scelte preferite nel segmento, per chi cerca versatilità, resistenza e una tradizione consolidata nel panorama dei fuoristrada.
